Con Bolla vescovile del 16/07/1960 Mons. Teutonico, vescovo diocesano, erigeva la Parrocchia intitolandola a San Pio X e nominava Parroco il Sac. Vincenzo Panico che, in attesa della consegna dell’edificio, funzionava presso la chiesa dell’Annunziata. Terminata la costruzione, il 29 maggio 1967, il nuovo vescovo della diocesi Mons. Cece immise nel possesso canonico il primo Parroco di San Pio X, il Sac. Carlo D’Argenzio, a capo della comunità fino al marzo del 1995. Don Carlo si adoperò per arredare la chiesa, ponendo sull’altare maggiore una gigantografia di S. Si interessò inoltre di completare la casa canonica, situata dietro la chiesa e comunicante con essa attraverso la sacrestia. Dal marzo 1995 al 10 aprile 1999 la parrocchia fu amministrata dal Sac. Vincenzo Apicelli con il titolo di amministratore parrocchiale. Dall’ 11 aprile 1999 all'11aprile la parrocchia è stata retta dal Parroco don Tommaso D’Ausilio, mentre dal 12 aprile 2018 ad oggi è retta dal Parroco don Francesco Riccio
Lo stile della chiesa è moderno e la struttura portante è costituita da travature in ferro e cemento; essa è di forma rettangolare. Si accede al tempio attraverso sei scalini che lo innalzano dal fondo stradale. La facciata, di stile molto particolare, è bassa, suddivisa ed ineguale, con campanile quasi incorporato, ma di limitate proporzioni, con piccolo atrio e cancelletto che fa da recinto divisorio. La navata centrale è coperta da una volta a botte sostenuta da7 arcate, che rappresentano simbolicamente i 7 sacramenti, attribuendo così alla chiesa la conformazione di una grande barca capovolta. Sull’altare maggiore, in occasione del 40° anniversario di apertura della parrocchia, fu posto un affresco raffigurante l’ultima cena ad opera della pittrice Antonella Cappuccio e benedetto dal vescovo Mons. Mario Milano nel febbraio del 2007. Alla sinistra della mensa si trova l’altare dedicato all’Immacolata Concezione mentre alla destra la ca****la del SS.mo Sacramento.