14/08/2026
PONTE RICCIO: 30 ANNI DI PROSTITUZIONE E TANTE DENUNCE. QUANDO ARRIVERÀ LA SVOLTA?
Una cronologia per ricordare all'Amministrazione comunale che questo problema non è nato ieri.
A Ponte Riccio la prostituzione su strada non è un fenomeno nuovo. È una presenza che, secondo le testimonianze e le cronache locali, accompagna questo territorio da decenni.
E allora una domanda è inevitabile: quante altre segnalazioni, denunce, articoli e richieste di intervento devono essere fatte prima che si arrivi a una soluzione concreta?
📍 Una storia che viene da lontano
Oltre 30 anni fa.
Il fenomeno della prostituzione nella zona di Ponte Riccio e lungo la circumvallazione esterna è già conosciuto dai residenti. Un problema che nel tempo si è intrecciato con degrado, scarsa illuminazione, abbandono del territorio e problemi di sicurezza.
2014 – Don Luigi Pugliese alza la voce.
La situazione arriva con forza sulle cronache nazionali. Don Luigi Pugliese, allora parroco della chiesa di San Matteo, denuncia pubblicamente la presenza di pr******te anche nelle immediate vicinanze della chiesa, sottolineando il disagio per i fedeli e soprattutto per i bambini che frequentavano la parrocchia.
2015 – Il problema è ancora lì
Una ricostruzione giornalistica dedicata proprio a Ponte Riccio descriveva una periferia segnata dall'abbandono e ricordava come la zona fosse stata scelta anche come luogo per la prostituzione.
2021 – Nemmeno il Covid ferma il fenomeno.
Le cronache raccontano ancora la presenza di pr******te nelle piazzole e lungo la circumvallazione esterna di Ponte Riccio, nonostante il periodo della pandemia.
2024 – Il problema torna prepotentemente al centro dell'attenzione.
Nel luglio 2024, durante una manifestazione pubblica a Ponte Riccio, organizzata dal Parroco don Massimo, dedicata al degrado ambientale, tra le questioni denunciate dai cittadini torna anche quella della prostituzione, definita una piaga della zona. Alla manifestazione parteciparono il Vescovo Mons.Angelo Spinillo, don Maurizio Patriciello, il sindaco uscente Nicola Pirozzi, cittadini e associazioni.
Agosto 2024 – Il Comune interviene con un'ordinanza
Il Comune di Giugliano adotta un'ordinanza che prevede sanzioni fino a 500 euro per chi viene sorpreso a contattare o contrattare prestazioni sessuali su strada. La stessa ordinanza riconosce i problemi legati al fenomeno, compresi quelli connessi allo sfruttamento della prostituzione.
E oggi?
Il problema, però, continua a essere segnalato.
Ed è proprio qui che nasce la domanda che vogliamo rivolgere con rispetto, ma con fermezza, all'Amministrazione comunale e al Sindaco:
Per quanto tempo ancora Ponte Riccio dovrà convivere con questo fenomeno?
Non stiamo chiedendo di criminalizzare le persone. Stiamo chiedendo controlli, prevenzione, sicurezza, illuminazione, videosorveglianza e presenza costante delle istituzioni.
Stiamo chiedendo che una zona abitata da famiglie e frequentata da bambini non venga lasciata sola. Stiamo chiedendo che le continue segnalazioni dei cittadini non finiscano semplicemente in un cassetto.
⏰ È arrivato il momento di fare sul serio
Dopo decenni di presenza del fenomeno e dopo anni di denunce pubbliche, non servono più soltanto comunicati o interventi occasionali. Serve una strategia concreta e continuativa.
Per questo chiediamo all'Amministrazione comunale di Giugliano:
maggiore presenza della Polizia Locale;
coordinamento con le altre Forze dell'Ordine;
videosorveglianza nelle aree maggiormente interessate;
migliore illuminazione;
controlli costanti e non soltanto sporadici;
un confronto con residenti, parrocchia e realtà del territorio;
un monitoraggio pubblico degli interventi effettuati.
Ponte Riccio non può essere ricordato dalle istituzioni soltanto quando succede qualcosa.
Questo territorio chiede attenzione prima, non dopo. E soprattutto chiede una cosa molto semplice: basta parole, adesso servono fatti.
Sindaco, Amministrazione comunale:
Ponte Riccio vi sta chiedendo da anni di essere ascoltato. È arrivato il momento di dare una risposta.
Il Parroco - don Masismo Condidorio