19/03/2025
🗓Il mese di marzo è legato a doppio filo alla ricorrenza di S. Giuseppe, l'anziano e paziente papà putativo di Gesù, molto spesso rappresentato con barba e capelli bianchi e stancamente appoggiato ad un bastone mentre abbraccia a sé il Bambinello.
✨️A Giovinazzo questa celebrazione trascende l'aspetto prettamente liturgico per connotarsi dei tratti più semplici e di sincera devozione popolare.
E così, alla vigilia dell'ormai imminente primavera ☘️l'usanza vuole che nelle case delle famiglie più devote si realizzi un altare in onore di San Giuseppe😇 articolato su più livelli e allestito con estrema cura con drappi, tovagliette ricamate, nastri, ceri o lampade ad olio e addobbi floreali profumati 🌺⚘️ che circondano ed esaltano la raffigurazione di S. Giuseppe, sia essa statua o quadro, molto cara alla famiglia dedita e promotrice.
Sono i caratteristici Altarini di S. Giuseppe, una bella tradizione dalle origini incerte, ma che si nutre della premura e dell'amore di coloro che la custodiscono e la tramandano da generazioni come segno di profondo attaccamento.
📌Il 19, giorno della festa liturgica, sul far della sera gli altarini votivi diventano meta di gruppi di visitatori e nuclei familiari che, come in un peregrinare, si portano a visitarli, partecipando alla condivisione dei simboli di questa venerazione popolare. La tradizione prevede infatti la distribuzione del pane di S. Giuseppe 🍞🥖 dei "coretti" (taralli artistici a forma di cuore con il monogramma del Santo) e dei tarallini rigorosamente fatti in casa.
🔜Venite a Giovinazzo a visitare gli altarini di S. Giuseppe e lasciatevi coinvolgere dal senso di comunità e reverenza verso il Santo protettore delle famiglie, 👨👩👦👦consumando in compagnia il pane benedetto e i tarallini croccanti, dal sapore unico, vivendo così l'esperienza di un ritorno al genuino.🙂