22/05/2026
Carissimi, siamo giunti anche quest’anno alla grandiosa solennità di Pentecoste: il cinquantesimo giorno nel quale Dio ci dona l’altro Paraclito, lo Spirito Santo. Confessiamo la “debolezza” nel sentito comune di questa solennità non perché ad essa la Chiesa non dia particolare risalto, ma perché forse mancante di un itinerario di preparazione. Sappiamo bene che la solennità del Natale è preceduta dalla novena (e certamente dalle 7 ferie maggiori dal 17 al 23 dicembre), la solennità della Pasqua è preceduta dalla grande settimana Santa, mentre la Pentecoste non avendo un itinerario di preparazione piomba un po' all’improvviso per quanto sia il tempo stesso di Pasqua la grande preparazione. Certo è che, a partire dalla solennità dell’Ascensione, nulla vieta di vivere un settenario in preparazione. Il messale romano nella terza edizione finalmente chiarisce anche la possibilità di una veglia di Pentecoste ben articolata cosi come per le altre solennità maggiori. Non che in passato non potesse essere celebrata; ma, sappiamo bene che, quando determinate cose non vengono indicate con forza, rischiano di essere intese come non necessarie e pertanto secondarie. Già da tre anni, stiamo insieme vivendo con entusiasmo la solenne veglia di Pentecoste nelle prime ore della solennità collocate ai primi vespri di Pentecoste: lo faremo nella stessa modalità della veglia pasquale! La veglia, che celebreremo domani alle ore 20.00 in santa Lucia – così come è proposta nel Messale Romano – , avrà come primo momento una liturgia della Parola con più testi rispetto ad una comune celebrazione che culminerà attraverso il canto del Gloria alla celebrazione Eucaristica. Un momento intenso e ricco di forza e bellezza a cui non vogliamo sottrarci! Senza lo Spirito Santo non saremmo cristiani e il Cristo sarebbe, probabilmente solo un grande del passato, i cui effetti non sarebbero vivi ed efficaci nel presente. Mediante lo Spirito Santo, Cristo è sempre accanto a noi per sopperire alla nostra debolezza. Quanto ne abbiamo bisogno! Il nostro desiderio è che lo Spirito Santo di ogni giorno per tutti un raggio della sua luce!
Vi aspettiamo gioiosi e festosi per questo grande dono!
d. Rocco