07/06/2026
La festa del Corpus Domini (in latino Corpus Christi) è una celebrazione della Chiesa cattolica dedicata alla presenza reale di Cristo nell'Eucaristia.
Origini
La festa nacque nel XIII secolo grazie all'iniziativa di Giuliana di Cornillon, una religiosa vissuta nell'attuale Belgio. Giuliana sosteneva che fosse necessaria una festa specifica per onorare l'Eucaristia, distinta dalle celebrazioni della Settimana Santa, che sono maggiormente incentrate sulla Passione di Cristo.
Nel 1246 il vescovo di Liegi istituì la festa nella sua diocesi. Pochi anni dopo, un evento noto come il Miracolo di Bolsena contribuì alla sua diffusione: secondo la tradizione, durante una Messa celebrata a Bolsena un'ostia consacrata avrebbe sanguinato, rafforzando la devozione eucaristica.
L'istituzione universale
Nel 1264 Papa Urbano IV istituì ufficialmente la festa per tutta la Chiesa latina con la bolla Transiturus de hoc mundo. Per l'occasione incaricò Tommaso d'Aquino di comporre i testi liturgici della celebrazione. Da lui provengono inni famosi come il Pange Lingua e il Tantum Ergo.
Le processioni
Una delle caratteristiche più note del Corpus Domini è la processione eucaristica. Il Santissimo Sacramento viene portato per le strade in un ostensorio, accompagnato da fedeli, sacerdoti e autorità religiose. Questa tradizione si sviluppò soprattutto tra il XIV e il XV secolo e continua ancora oggi in molti Paesi.
Quando si celebra
La solennità cade il giovedì successivo alla festa della Santissima Trinità, cioè 60 giorni dopo la Pasqua. In molti Paesi, tra cui l'Italia, la celebrazione liturgica viene spesso trasferita alla domenica successiva per favorire la partecipazione dei fedeli.
In sintesi, il Corpus Domini nacque nel Medioevo per valorizzare il culto dell'Eucaristia e divenne una delle più importanti solennità del calendario cattolico, nota soprattutto per le sue processioni pubbliche.