02/02/2026
Stamani splendeva il sole sulla nostra città, ieri il tempo non è stato molto clemente, ma il meteo non si può cambiare ne ammonire.
Ciò che ci rammarica è vedere sminuito il valore dei sacrifici che si fanno come persone che si impegnano per la buona riuscita della festa. La festa di San Sebastiano è un baluardo delle tradizioni cittadine e questo viene ribadito con fermezza, abbiamo riscontrato alcuni aspetti che, anziché demoralizzarci, ci spingono a FARE SEMPRE MEGLIO !
Ieri la processione né di mattina né di pomeriggio è stata accompagnata, o meglio preceduta da croce, candelieri e ministranti come si addice a una processione religiosa quella del compatrono della Città.
Comprensibile il fattore meteo, ma in passato sempre presenti a prescindere dal meteo, quest anno avrebbe prevalso il buonsenso a non esporre dei ragazzini alla pioggia della processione della mattina.
Il pomeriggio sino al monumento ai caduti siamo stati accompagnati dai ministranti della parrocchia Gesù Lavoratore, e i nostri ministranti?? Qualcosa non ha funzionato nell organizzare il gruppo dei ministranti del Duomo.
Torniamo a parlare di San Sebastiano che rappresenta per noi un punto di riferimento un modello da seguire un testimone della Fede. Auspichiamo che in futuro tutto si svolga al meglio con il piacere di vivere questi momenti con serenità e collaborazione, la festa in quel giorno è il centro della vita della parrocchia non un evento religioso che coincide la domenica successiva al 20 gennaio. FORSE Per un gruppetto di cattolici praticanti della messa domenicale, la festa è dei bigotti, SI SBAGLIANO DI GROSSO. E la tradizione dei nostri avi dei giarresi VERI, di un Pippo d' Urso, Andrea Mavilia ,Isidoro Muscolino, Maria Susinni, Nunziatina Narcisi, Sebastiano Mavilia, e tanti altri....
San Sebastiano prega per loro, a noi dacci la "pazienza" e la "determinazione" e un po di "autocontrollo", nel portare avanti la tradizione.
Viva Sammastianu