Parrocchia S.Maria Immacolata-alias S.Giovanni-Giardini Naxos

Parrocchia S.Maria Immacolata-alias S.Giovanni-Giardini Naxos 1963: inizio lavori nel quartiere S. Giovanni.
8 ottobre 1967: Inaugurazione. I lavori di costruzione iniziarono nel 1963 nel quartiere di S. Giovanni.

Fu inaugurata il giorno 8 ottobre 1967. All'interno si trovano pregiati bassorilievi in maiolica. Caratteristica la sua forma a cono che la rende visibile da molto lontano.Era il 1 maggio 1963 quando Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Carmelo Canzonieri Vescovo ausiliare di Messina benedisse la posa della prima pietra. Completati i lavori, l’8 Ottobre 1967 Mons. Francesco Fasola Arcivescovo Metropolita dell’

Arcidiocesi di Messina emanò la bolla di erezione a parrocchia. Il primo Parroco, il Cappuccino Padre Eduardo Di Felice O.F.M. si prodigò parecchio con enormi sacrifici per il completamento della chiesa e dei locali facenti parte del complesso parrocchiale. Fu il parroco della Parrocchia per diversi decenni, fino alla sua morte. Dopo la sua scomparsa la parrocchia fu affidata ai Padri Cappuccini Francesco Gullo e Teodoro Di Bella O.F.M.. A seguito della chiusura del Convento dei Cappuccini, agli inizi del duemila la Parrocchia è stata affidata al nuovo Parroco Padre Eugenio Tamà. Intitolata alla Vergine Maria Immacolata, di cui celebra la solennità, l’8 Dicembre, è situata al centro della cittadina ed è comodamente raggiungibile sia dal lato interno, ossia dalla Via Umberto, sia da quello che si affaccia sul mare, cioè la Via 4 Novembre. Tra tutte le Chiese presenti nel territorio giardinese è la più ampia, e per questo può ospitare circa 500 fedeli. Costruita nel rione S. Giovanni, festeggia il martire il 24 giugno con una grande messa solenne e l’uscita del simulacro in processione per le vie del quartiere. Le preparazioni a entrambe le feste iniziano circa dieci giorni prima e comprendono in primis la parte spirituale, con la celebrazione del novenario, delle S. Messe e le confessioni e poi quella di fraternità, quindi mercatini di solidarietà, mini sagre, e, in quella in onore di S. Giovanni Battista (per motivi legati alla stagione più favorevole) musica e canti, nella piazza della chiesa. Bisogna rilevare che la nostra è una parrocchia attiva 365 giorni all’anno! Ogni ricorrenza liturgica è preparata in largo anticipo e studiata nei minimi particolari. Vale la pena ricordare che nel periodo della preparazione al Santo Natale nella nostra parrocchia, a partire dalle 06.00, si recita la Novena e a seguire si celebra la Santa Messa. Un momento ricco di spiritualità e devozione condito dalla tradizione: i fedeli, infatti, vengono accolti in chiesa dal suono della zampogna. Subito dopo la fine della liturgia, segue un momento di fraternità con la condivisione di una calda colazione. Data da ricordare con immensa emozione e gratitudine:
Domenica 8 ottobre, in occasione del Giubileo dei cinquanta anni della nostra parrocchia, è stata celebrata una Solenne Messa Pontificale con Rito di Dedicazione della Chiesa e Consacrazione dell’Altare Presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima l’Arcivescovo Giovanni Accolla Titolare della Diocesi di Messina, Lipari, S. Lucia del Mela e Archimandrita del SS.mo Salvatore.

Mt 18,15-20Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.
06/09/2026

Mt 18,15-20
Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.

Mt 16,21-27Se qualcuno vuole ve**re dietro a me, rinneghi se stesso.
30/08/2026

Mt 16,21-27
Se qualcuno vuole ve**re dietro a me, rinneghi se stesso.

Donna, grande è la tua fede!
16/08/2026

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Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso...
15/08/2026

Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste. Questa verità di fede ricevuta dalla tradizione della Chiesa fu solennemente definita dal papa Pio XII.

L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte'. (Conc. Vat. II, 'Lumen gentium', 59). L'Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. La 'dormitio Virginis' e l'assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dommatica di Pio XII nel 1950.

Mt 14,22-33Comandami di ve**re verso di te sulle acque.
09/08/2026

Mt 14,22-33
Comandami di ve**re verso di te sulle acque.

Perdono d'Assisi.Il Perdono d'Assisi è un'indulgenza plenaria che, nella Chiesa cattolica, può essere ottenuta dai propr...
01/08/2026

Perdono d'Assisi.
Il Perdono d'Assisi è un'indulgenza plenaria che, nella Chiesa cattolica, può essere ottenuta dai propri fedeli dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno.

Santi Gioacchino e Anna, genitori della B.V. Maria.I Vangeli non ci dicono nulla dei genitori della Vergine Maria, Anna ...
26/07/2026

Santi Gioacchino e Anna, genitori della B.V. Maria.

I Vangeli non ci dicono nulla dei genitori della Vergine Maria, Anna e Gioacchino. Le notizie che ci sono state tramandate derivano dall’apocrifo Protoevangelo di Giacomo del secolo II, scritto redatto per appagare l’affettuosa curiosità dei fedeli. Vi si narra di Anna sterile e in età già avanzata.
Per consolare i due coniugi, afflitti per mancanza di prole, apparve loro un angelo recante la buona novella che il Signore, al quale nulla è impossibile, avrebbe concesso nella loro vecchiaia il più bel fiore dell’umanità: Maria, che divenne la madre del Salvatore.
La storia di Gioacchino e Anna è splendidamente rappresentata negli affreschi di Giotto della ca****la degli Scrovegni a Padova. Non ha una base storica, ma si fonda sulla fede nella continuità del disegno salvifico di Dio che da Abramo, attraverso le generazioni successive, giunge fino a Gesù, rivelando in ogni passaggio della storia della salvezza la fedeltà della condiscendenza divina verso il genere umano.

Io sono mite e umile di cuore.Mt 11,25-30
05/07/2026

Io sono mite e umile di cuore.
Mt 11,25-30

Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli.Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea, primo tra i discepoli professò...
29/06/2026

Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli.
Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea, primo tra i discepoli professò che Gesù era il Cristo, Figlio del Dio vivente, dal quale fu chiamato Pietro.
Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso.
Entrambi nella fede e nell’amore di Gesù Cristo annunciarono il Vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo, come dice la tradizione, crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano presso la via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense.
In questo giorno tutto il mondo con uguale onore e venerazione celebra il loro trionfo.

Due apostoli e due personaggi diversi, ma entrambi fondamentali per la storia della Chiesa del primo secolo così come nella costruzione di quelle radici dalle quali si alimenta continuamente la fede cristiana.
Pietro, nato a Betsaida in Galilea, era un pescatore a Cafarnao. Fratello di Andrea, divenne apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea e dopo aver assistito alla pesca miracolosa. Da sempre tra i discepoli più vicini a Gesù fu l'unico, insieme al cosiddetto «discepolo prediletto», a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch'egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il maestro, come questi aveva già predetto. Ma Pietro ricevette dallo stesso Risorto il mandato a fare da guida alla comunità dei discepoli.
Morì tra il 64 e il 67 durante la persecuzione anticristiana di Nerone.
San Paolo, invece, era originario di Tarso: prima persecutore dei cristiani, incontrò il Risorto sulla via tra Gerusalemme e Damasco. Baluardo dell'evangelizzazione dei popoli pagani nel Mediterraneo morì anch'egli a Roma tra il 64 e il 67.

Mt 10,37-42Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me.
28/06/2026

Mt 10,37-42
Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me.

Indirizzo

Via Umberto I 492
Giardini Naxos
98035

Sito Web

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