Parrocchia Santa Maria Raccomandata

Parrocchia Santa Maria Raccomandata Parrocchia dell'Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela sita in Giardini Naxos (ME)

04/04/2024
SANTA MARIA RACCOMANDATA 2023"O della triade Madre amorosa,Figlia purissima, Sposa sei tu!"
14/01/2024

SANTA MARIA RACCOMANDATA 2023

"O della triade
Madre amorosa,
Figlia purissima,
Sposa sei tu!"

31/12/2022

🙏🏻 La Chiesa in Italia esprime profondo cordoglio per la morte del Papa emerito Benedetto XVI. Ritornano le parole della “declaratio” del 10 febbraio 2013, quando rinunciò al ministero petrino: «Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio». 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗯𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗮, 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼 (𝟮𝗖𝗼𝗿 𝟭𝟮,𝟭𝟬) 𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝗼 (𝗚𝗱 𝟮𝟬).
In queste ore risuona nel cuore di ciascuno di noi il suo invito a «sentire la gioia di essere cristiano, perché Dio ci ama e attende che anche noi lo amiamo». La sua vita fondata sull’amore è stata un riflesso della sua relazione con Dio e, nell’ultimo tratto della sua esistenza, ha reso visibile questa relazione con il Signore, custodendo il silenzio.
Ringraziamo il Signore per il dono della sua vita e del suo servizio alla Chiesa: testimonianza esemplare di quella ricerca incessante del volto del Signore (Sal 27,8), che oggi può finalmente contemplare faccia a faccia (1Cor 13,12).
𝗟𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗴𝗹𝗶 𝗲̀ 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝘂𝗹𝘀𝗼 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝘃𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹’𝗲𝘀𝗼𝗿𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗘𝗰𝗰𝗹𝗲𝘀𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮, 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 «𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗲 𝗶𝗻 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗮𝗻𝗴𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗼𝘀𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝘀𝘂̀ 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘁𝗼, 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼».
In questo momento, facciamo nostra la sua preghiera alla Vergine di Loreto, a cui affidiamo la sua anima: «Proteggi il nostro Paese, perché rimanga un Paese credente; perché la fede ci doni l’amore e la speranza che ci indica la strada dall’oggi verso il domani. Tu, Madre buona, soccorrici nella vita e nell’ora della morte».
Invitiamo le comunità locali a riunirsi in preghiera e a celebrare la messa in suffragio del Papa emerito Benedetto XVI. È opportuno utilizzare uno dei formulari proposti dal Messale Romano per le Messe dei defunti «Per il Papa» (pp. 976-977). Nei testi si dovrà aggiungere la dicitura «il Papa emerito Benedetto XVI». Precisiamo, inoltre, che nella colletta dello schema B e nell’orazione sulle offerte dello schema A si dovrà dire «il tuo servo, il Papa emerito Benedetto XVI»

PREGHIERE DI SUPPLICA E DI RINGRAZIAMENTO CONCLUSIONE DELL'ANNO CIVILE 2022- Si concede l’indulgenza plenaria al fedele ...
29/12/2022

PREGHIERE DI SUPPLICA E DI RINGRAZIAMENTO CONCLUSIONE DELL'ANNO CIVILE 2022

- Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che, in chiesa o oratorio, partecipa devotamente al canto o alla recita solenne: dell'inno Veni Creator, o nel primo giorno dell'anno per implorare l’aiuto divino per tutto il corso dell’anno; o nella solennità di Pentecoste; dell'inno Te Deum, nell'ultimo giorno dell’anno, per ringraziare Dio dei benefici ricevuti in tutto il corso dell’anno.

- Si concede l’indulgenza parziale al fedele che,
all'inizio e al termine del giorno, iniziando e compiendo il proprio ufficio, prima e dopo il pasto, rivolge devotamente una preghiera di supplica e di ringraziamento legittimamente approvata (per esempio: Ispira le nostre azioni; Siamo qui davanti a te; Ti rendiamo grazie; Benedici, Padre, noi e questi tuoi doni; Signore Dio nostro; Signore..., ascolta; Te Deum; Veni, Creator; Vieni, Santo Spirito; Visita, o Padre).

Preghiere varie:

- Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto; perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento, Per Cristo nostro Signore, Amen

(Mess. Rom., colletta del giovedì dopo le Cenerì; Lit, delle Ore, lunedì della 4 sett, del T, 0. alle Lodì)

- Stiamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso -delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi, assistici, scendi nei nostri cuori: insegnaci tu ciò che dobbiamo fare, mostraci tu il cammino da seguire, compi tu stesso quanto da noi richiedi. Sii tu solo a suggerire e guidare le nostre decisioni, perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo, hai un nome santo e glorioso: non permettere che sia lesa da noi la giustizia, tu che ami l’ordine e la pace; non ci faccia sviare l'ignoranza, non ci renda parziali l’umana simpatia. Non c’influenzino cariche o persone; tienici stretti a te col dono della tua grazia, perché siamo una sola cosa in te e in nulla ci discostiamo dalla verità; fa' che, riuniti nel tuo santo nome, sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme, così da far tutto in armonia con te, nell’attesa che per il fedele compimento del dovere ci siano dati ìn futuro ì premi eterni, Amen.

(Sì suole recitare questa preghiera prima di una sessione di studio d'interesse comune)

- Ti rendiamo grazie per tutti i tuoi benefici, Dio onnipotente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

(Preghiera di ringraziamento)

- Benedici, Padre, noi e questi tuoi doni, che stiamo per ricevere come segno della tua bontà. Per Cristo nostro Signore, Amen

(Benedizionale, 1126)

- Signore Dio nostro, che ci hai dato la grazia di giungere a questo giorno, accompagnaci oggi con la tua protezione, perché non deviamo mai verso il peccato e in pensieri, parole e opere aderiamo sempre alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

(Lat. delle Ore, lunedì della II sett. del T. O. alle Lodi)

- Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ascolta la nostra preghiera: manda dal cielo il tuo santo angelo a custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.

- Vieni, Santo Spirito, riempi il cuore dei fedeli e accendi il fuoco del tuo amore.

(Lat. delle Ore, Pentecoste)

- Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi, Per Cristo nostro Signore, Amen

(Lit, delle Ore, a Comp. dopo i Vespri delle solennità)

PROGRAMMA TEMPO DI NATALE A.D. 2022Giovedì 29 DICEMBRE 2022Ore 18:30 Concerto lirico di Natale Super opera TrioVenerdì 3...
28/12/2022

PROGRAMMA TEMPO DI NATALE A.D. 2022

Giovedì 29 DICEMBRE 2022
Ore 18:30 Concerto lirico di Natale Super opera Trio

Venerdì 30 DICEMBRE 2022 FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
Ore 18:00 - Celebrazione Eucaristica con Rinnovazione delle promesse Matrimoniali e benedizione dei Coniugi per i figli.

Sabato 31 DICEMBRE 2022 MESSA RINGRAZIAMENTO DI FINE ANNO
Ore 17:30 - Celebrazione Eucaristica di ringraziamento, Adorazione Eucaristica e canto del TE DEUM.

“Dov’è colui che è nato”. Questa domanda trova posto sulle labbra dei Magi (Mt 2,2) che sono in cerca di un re e trovano...
15/12/2022

“Dov’è colui che è nato”. Questa domanda trova posto sulle labbra dei Magi (Mt 2,2) che sono in cerca di un re e trovano un Bambino. Dinanzi ai loro occhi si aprono mondi inaspettati. Ogni ricerca di Gesù, del Dio fatto uomo per noi, visita mondi che hanno sempre qualcosa da raccontare. “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese”. (Mt 2,11-12). Un modo errato di leggere e meditare i versetti (Mt 2,1-12) è quello di perdere di vista il Cristo e Maria e lasciarci conquistare troppo dai Magi. sul bimbo Gesù e sua madre si proietta il grande duello della vicenda umana, tipizzato in Erode e nei magi. A Bethlemme (Citta del Pane o Citta della Carne dall’arabo) , la citta di Davide (Efraim) si oppone Gerusalemme (Città santa, Città della pace), la città di Erode., alla ricerca omicida di Erode si contrappone quella amorosa dei Magi; alla paura succede la gioia; all’interrogativo “Dov’è Colui che è nato, il Re dei Giudei?” subentra il gioioso Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre ; alla notte si sovrappone la stella che illumina l’oscurità; la stella indica ma scompare; i sommi sacerdoti e gli scribi conoscono la verità sul Messia, ma non lo sanno riconoscere. Emerge, allora, accanto all’accoglienza, il rifiuto, incarnato in erode, nei sacerdoti e in “tutta Gerusalemme”. La luce diventa il compendio del natale di cristo all’interno di tutta la tradizione cristiana. Il simbolismo della luce, che segna l’incontro tra dio e l’uomo nella nascita del Cristo, ci porta a un’altra immagini dominante del racconto dei magi, quella del CAMMINO. Il viaggio dei Magi è, il simbolo della vita cristiana, intesa come SEQUELA, RICERCA, COME CAMMINO sulle orme del Cristo, come distacco dalle cose e dall’oziosità. Chi è convinto di possedere tutto e avere il monopolio della verità è simile ai sacerdoti di Gerusalemme. Chi è troppo ben piazzato nella Gerusalemme della storia , non cerca quella celeste. Chi è seduto nella sua città non ha bisogno di Betlemme. Coi magi c’è chi ancora la fede esitante , “va a tentoni” nel cercare Dio. C’è però anche il credente limpido, che pur coi silenzi di Dio e l’oscurarsi temporaneo della stella, resta fedele e alla fine giunge al “Bambino e a Maria sua madre”. È significativo il quadretto finale del racconto dei Magi: essi sono ormai raffigurati come perfetti credenti, “prostrati in adorazione”. Lo scopo del loro pellegrinaggio come essi affermano senza esitazione a chi li interroga è: “”Noi siamo venuti per adorarlo”. Questo dovrebbe essere il motto di ogni pellegrinaggio. Non si dovrebbe andare alla ricerca di miracoli apologetici, si dovrebbe invece giungere in luoghi santi e santuari per vedere il Bambino e sua madre per adorare il Signore. il sigillo del racconto è quello della luce e del cammino.
Il primo cantiere di Betania, Il cantiere della strada e del villaggio, focalizza la sua attenzione sui “diversi mondi in cui i cristiani vivono e lavorano, cioè camminano insieme a tutti coloro che spesso restano in silenzio o inascoltati” (cfr. CEI, I cantieri di Betania. Prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale, p. 7). Il testo offre le prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale della Chiesa italiana. Esso nasce dalle sintesi che ciascuna diocesi ha inviato alla CEI, raccogliendo il lavoro dei tavoli sinodali delle comunità. Nell’introduzione del testo si legge che «Parole come: cammino, ascolto, accoglienza, ospitalità̀, servizio, casa, relazioni, accompagnamento, prossimità, condivisione... sono risuonate continuamente nei gruppi sinodali e hanno disegnato il sogno di una Chiesa come “casa di Betania” aperta a tutti». Si è pensato che proprio queste parole, frutto di un attento ascolto del Popolo di Dio, potessero divenire parole-guida nell’immediata preparazione al Natale.

Indirizzo

Corso Umberto I, 97
Giardini Naxos
98035

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 20:00
Martedì 07:30 - 20:30
Mercoledì 07:30 - 20:30
Giovedì 07:30 - 20:30
Venerdì 07:00 - 20:30
Sabato 07:00 - 20:30
Domenica 07:00 - 20:30

Telefono

+39094251582

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