26/10/2026
Cari fratelli e sorelle, anche la nostra Comunità di Geraci Siculo si unisce al dolore dell'intera Chiesa Siciliana, ma anche al rendimento di grazie al Signore per la sua vita e per il suo ministero, per la morte del Cardinale Paolo Romeo.
Il funerale sarà celebrato mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 11,00 nella Basilica Cattedrale di Acireale laddove sarà anche sepolto.
È deceduto questa mattina all'età di 88 anni il nostro amato Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo metropolita emerito di Palermo.
Nato il 20 febbraio del 1938 ad Acireale (CT); presbitero dal 18 marzo 1961; nominato Arcivescovo il 17 dicembre del 1983 dal Papa San Giovanni Paolo II e Ordinato dallo stesso Pontefice il giorno dell'Epifania del 6 gennaio 1984 nella papale Basilica di San Pietro in Vaticano. Papa Benedetto XVI lo ha creato Cardinale di Santa Romana Chiesa, il 20 novembre del 2010.
𝑩𝒊𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑷𝒂𝒐𝒍𝒐 𝑹𝒐𝒎𝒆𝒐.
Dalla natia Acireale alle nunziature apostoliche di tre continenti, fino alla guida dell'Arcidiocesi di Palermo: il servizio ecclesiale del Cardinale Paolo Romeo attraversa oltre sessant'anni di ministero presbiterale ed episcopale, vissuti al servizio della Santa Sede e della Chiesa.
Quinto di nove figli, Paolo Romeo ha compiuto 88 anni nel febbraio 2026. La sua formazione è iniziata nel Seminario vescovile della città natale, prima del trasferimento a Roma, nel 1959, come alunno dell'Almo Collegio Capranica. A Roma ha conseguito la licenza in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense.
Dopo l'Ordinazione presbiterale ha affiancato agli studi il servizio pastorale, dedicandosi in particolare all'assistenza spirituale degli scout e delle persone ammalate attraverso l'associazione dei Silenziosi Operai della Croce.
Nel 1964 è entrato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, avviando la preparazione al servizio diplomatico della Santa Sede. Il 1° gennaio del 1967 ha iniziato il servizio presso le rappresentanze pontificie, operando nelle Filippine, in Belgio e Lussemburgo, presso le comunità Europee, in Venezuela, Ruanda e Burundi.
Nel 1976 è stato chiamato nella Segreteria di Stato, nell'allora Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa, dove ha seguito in particolare la vita delle comunità cattoliche dell'America Latina e le attività del Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM). In quegli anni ha continuato a coltivare anche l'impegno educativo, ricoprendo l'incarico di assistente regionale dell'AGESCI per il Lazio.
Il 17 dicembre del 1983 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo titolare di Vulturia e Nunzio Apostolico ad Haiti. Il 6 gennaio del 1984 è lo stesso Pontefice ad ordinarlo Vescovo. La missione ad Haiti, protrattasi fino al 1990, si è svolta in un periodo segnato da profonde tensioni politiche e sociali, tra la caduta del regime Duvalier e le difficoltà del processo di democratizzazione.
Il 24 aprile 1990 è stato nominato Nunzio Apostolico in Colombia, incarico mantenuto fino al 5 febbraio 1999, quando Giovanni Paolo II lo ha destinato alla Rappresentanza Pontificia in Canada. Il 17 aprile del 2001 è tornato in Italia come Nunzio Apostolico presso la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino.
Nel corso della sua attività diplomatica ha partecipato alla IV Conferenza generale dell'episcopato latinoamericano ed è stato inviato speciale del Papa in occasione dell'insediamento dei presidenti di El Salvador, Honduras ed Ecuador.
Dopo oltre quarant'anni di servizio diplomatico e presso gli organismi della Santa Sede, il 19 dicembre del 2006, il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo metropolita di Palermo, chiamandolo a succedere al Cardinale Salvatore De Giorgi. Il 10 febbraio del 2007 ha fatto il suo ingresso nell'Arcidiocesi palermitana, assumendo anche il titolo storico di Primate di Sicilia e l'incarico di gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista", mantenuti fino al 2015.
Dal 2007 al 2015 è stato Presidente della Conferenza episcopale siciliana, partecipando al coordinamento della vita pastorale delle diocesi dell'Isola. Ha inoltre ricoperto, dal 2006 al 2025, l'incarico di Gran Priore della Luogotenenza Italia-Sicilia dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Tra i momenti più significativi del suo episcopato palermitano figura la Visita pastorale di Benedetto XVI del 3 ottobre 2010, durante la quale il Pontefice incontrò la comunità ecclesiale e civile del capoluogo siciliano.
Poche settimane dopo, nel Concistoro del 20 novembre del 2010, Benedetto XVI lo ha creato Cardinale di Santa Romana Chiesa, assegnandogli il titolo presbiterale di Santa Maria Odigitria dei Siciliani, un riferimento particolarmente significativo alla tradizione religiosa e alla presenza siciliana a Roma.
Nel marzo 2013 ha partecipato al Conclave che ha eletto Francesco. L'8 aprile dello stesso anno è stato nominato Amministratore Apostolico dell'Eparchia di Piana degli Albanesi, incarico esercitato fino al 2015, assicurando la continuità del governo ecclesiastico di una comunità cattolica di tradizione bizantina.
Il 27 ottobre del 2015 Francesco ha accolto la sua rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi metropolitana di Palermo per raggiunti limiti di età. Gli è succeduto Mons. Corrado Lorefice.
Terminato il servizio alla guida dell'Arcidiocesi, Romeo è tornato a risiedere stabilmente ad Acireale, mantenendo il legame con la Chiesa siciliana e con le istituzioni ecclesiastiche nelle quali aveva svolto il proprio ministero.
Il 21 gennaio del 2016 Francesco lo ha nominato Presidente dell'Almo Collegio Capranica, l'istituzione romana nella quale aveva vissuto una parte importante della propria formazione. Ha ricoperto tale incarico fino al 2019, accompagnando la vita di una comunità impegnata nella preparazione dei futuri presbiteri.
La sua biografia ecclesiastica comprende dunque numerose responsabilità: Arcivescovo titolare di Vulturia dal 1983 al 2006; Nunzio Apostolico ad Haiti dal 1983 al 1990, in Colombia dal 1990 al 1999, in Canada dal 1999 al 2001 e in Italia e San Marino dal 2001 al 2006; Arcivescovo metropolita di Palermo, primate di Sicilia e Gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia dal 2006 al 2015; Presidente della Conferenza episcopale siciliana dal 2007 al 2015; Amministratore Apostolico di Piana degli Albanesi dal 2013 al 2015; Gran Priore dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme per l'Italia-Sicilia dal 2006 al 2025 e Presidente dell'Almo Collegio Capranica dal 2016 al 2019.
Il percorso del Cardinale Paolo Romeo racconta una stagione significativa della storia ecclesiale contemporanea, nella quale la diplomazia pontificia, la responsabilità episcopale e la formazione del clero si sono intrecciate lungo pontificati e contesti internazionali differenti.
Dalle comunità cristiane incontrate nelle missioni diplomatiche alla Chiesa di Palermo, fino al ritorno nella sua Acireale, emerge il profilo di un uomo di Chiesa che ha attraversato realtà, culture e responsabilità molto diverse, mantenendo un legame particolare con la sua terra di Sicilia.
Le esequie del porporato saranno celebrate mercoledì 28 ottobre nella Cattedrale di Acireale alle ore 11:00. Martedì 27 ottobre, presso la stessa Basilica sarà aperta la camera ardente dalle ore 09:30, mentre lo stesso giorno alle ore 20:00, si svolgerà una veglia di preghiera.