Parrocchia Diecimila Martiri Crocifissi

Parrocchia Diecimila Martiri Crocifissi Messe Feriali: ore 18
Messa Prefestiva: ore 18
Messa Festiva: ore 10

(luglio e agosto modif) La vecchia chiesa fu demolita nel 1940.

L'attuale chiesa del Borgo Incrociati, intitolata ai Diecimila Martiri Crocifissi, fu costruita negli anni 1933-1934, ma nel borgo esisteva da tempi remoti una chiesa, detta di S. Maria di Bisagno, di cui si hanno notizie dal 1191, quando ne presero possesso i Canonici ospitalieri crociferi detti popolarmente Incrociati, che vi rimasero fino al XV secolo quando, nel 1411, fu data in commenda al ca

rdinale Lodovico Fieschi. La chiesa fu restaurata nel 1546 e ricostruita, ampliandola, nel 1750; fu eretta in parrocchia e prevostura nel 1776 dall'arcivescovo Giovanni Lercari. Quando nel 1811 furono aboliti i due vicini oratori del Crocifisso e del Carmine tutti i loro arredi sacri furono consegnati alla parrocchia; tra questi il settecentesco Crocefisso, opera di Gerolamo del Canto ed il gruppo scultoreo della Madonna del Carmine, opera di Pietro Galeano. Nel 1933 fu decisa la costruzione della nuova chiesa in via Canevari, inaugurata il 14 ottobre 1934 dal cardinale Minoretti e consacrata il 20 giugno 1958 dal cardinale Siri.

VANGELO della DOMENICA (Gv 3,16-18)☀In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio,...
30/05/2026

VANGELO della DOMENICA (Gv 3,16-18)

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)

DOMENICA 31 MAGGIO
PRIME COMUNIONI ALLE ORE 10

VANGELO della DOMENICA di PENTECOSTE (Gv 20,19-23)🔥La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse...
23/05/2026

VANGELO della DOMENICA di PENTECOSTE (Gv 20,19-23)
🔥
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

---

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

“Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore” (Gb 1,21b)A  DON  MARIO  LEONARDIn29-3-1965...
16/05/2026

“Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore”
(Gb 1,21b)

A DON MARIO LEONARDI
n29-3-1965 +16-5-2025

PARROCO DEI DIECIMILA MARTIRI CROCIFISSI
DAL 2008 AL 2025

LA SERIETA’ DEL SUO MINISTERO SACERDOTALE,
L’AMORE PER IL CONFESSIONALE,
LA PRESENZA SUL TERRITORIO ANCHE NEI MOMENTI DIFFICILI,
L’IMPEGNO PER IL BENE DELLA POPOLAZIONE,
RESTERANNO IL RICORDO DI UN UOMO DI DIO
PREMATURAMENTE SCOMPARSO.

nell’anniversario 16-5-2026
tutti i suoi fedeli lo ricordano con riconoscenza

16 maggioDON  MARIO  LEONARDIda un anno in Cielo +preghiamo insieme nella S. MessaSabato 16 maggio alle ore 18:00;presie...
12/05/2026

16 maggio
DON MARIO LEONARDI
da un anno in Cielo
+
preghiamo insieme nella S. Messa
Sabato 16 maggio alle ore 18:00;
presiede il Vicario Generale della
ArciDiocesi Mons. Marco Doldi.
+
"non io, ma Dio"
+
eterno riposo dona a lui o Signore
e splenda ad egli la Luce perpetua
riposi in pace, Amen.
+
Don Mario riposa al cimitero
di Staglieno - al Campo 2,
campo Religiosi f17 / f15

GRAZIE e BENVENUTI a tutti gli ALPINI per la 97^ ADUNATA NAZIONALE A☀🎺GENOVA ‼️📢VANGELO della DOMENICA (Gv 14,15-21)In q...
09/05/2026

GRAZIE e BENVENUTI a tutti gli ALPINI
per la 97^ ADUNATA NAZIONALE A
☀🎺GENOVA ‼️📢

VANGELO della DOMENICA (Gv 14,15-21)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

VANGELO della DOMENICA  (Gv 14,1-12)SANTE  CRESIME  IN  PARROCCHIAIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia ...
01/05/2026

VANGELO della DOMENICA (Gv 14,1-12)
SANTE CRESIME IN PARROCCHIA

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

VANGELO della DOMENICA (Gv 10,1-10)🔑In quel tempo, Gesù disse:«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recint...
25/04/2026

VANGELO della DOMENICA (Gv 10,1-10)
🔑
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

VANGELO della DOMENICA (Lc)In quello stesso giorno due discepoli in cammino per un villaggio, Èmmaus, distante circa und...
18/04/2026

VANGELO della DOMENICA (Lc)
In quello stesso giorno due discepoli in cammino per un villaggio, Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre discutevano Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Egli disse loro: «Che cosa sono i discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele. Sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Alcune donne si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il corpo, sono venute a dirci d'aver avuto una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti! Non bisognava che il Cristo patisse sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

IN PREGHIERA PER LA PACESì, ne siamo certi:Cristo è davvero risorto.Tu, Re vittorioso,abbi pietà di noi.VANGELO della DO...
11/04/2026

IN PREGHIERA PER LA PACE

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

VANGELO della DOMENICA della DIVINA MISERICORDIA (Gv 20,19-31)
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

VANGELO della DOMENICA di PASQUA (Gv 20,1-9)☀️Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di m...
05/04/2026

VANGELO della DOMENICA di PASQUA (Gv 20,1-9)
☀️
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

SEQUENZA PASQUALE:

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Indirizzo

Via Canevari 34
Genova
16137

Orario di apertura

Lunedì 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Martedì 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Giovedì 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Venerdì 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Sabato 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00
Domenica 07:45 - 12:00
15:30 - 19:00

Telefono

+390108392943

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia Diecimila Martiri Crocifissi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Parrocchia Diecimila Martiri Crocifissi:

Condividi