21/12/2025
"Ruba in chiesa e viene rilasciato: la legalità non può diventare facoltativa"
Ancora una volta assistiamo a una scena già vista troppe volte: una persona ruba all’interno di una chiesa — un luogo sacro, simbolo di accoglienza e rispetto — e viene rilasciata perché dichiara di avere fame.
Comprendiamo la fragilità sociale, comprendiamo le difficoltà personali, ma non possiamo continuare a giustificare l’illegalità, soprattutto quando si tratta di soggetti noti, recidivi, già denunciati più volte. (Da me 2 volte)Qui non c’è emergenza, c’è un sistema che non funziona.
Non è accettabile che, in nome di un garantismo malinteso, si lasci campo libero a chi continua impunemente a colpire comunità, parrocchie, cittadini e volontari che si impegnano ogni giorno.
Rubare è un reato. Farlo in un luogo di culto, dove tante persone vanno a cercare conforto, lo è due volte.
E chi ha il dovere di garantire sicurezza e rispetto delle regole non può girarsi dall’altra parte.
È ora di dire basta all’indifferenza e all’impunità. La solidarietà vera non è tollerare il crimine, ma proteggere chi vive onestamente.
E sicuramente il giudice avrà detto...cosa sono 20/30 € certo ma tutti i giorni.....è una cifra considerevole...
Poi naturalmente se uno lo becca in fragrante e gli da una bella sberla....allora viene sicuramente denunciato ..
E non per ultimo il lavoro delle Forze dell ordine che se lo vedono di nuovo davanti il naso....
Avanti con l'Italia all ' incontrario