18/11/2025
E dopo aver tuonato contro i consulenti esterni,
dal fantastico mondo di “wannabe”,
giunge notizia che il Comune di Genova ha lanciato un avviso pubblico
per selezionare un avvocato esterno con l’obiettivo di rafforzare
la tutela dei diritti delle persone Lgbtqia+, promuovere la parità di trattamento,
la non discriminazione e la piena inclusione di tutti,
contrastando le discriminazioni basate su sesso, identità di genere,
espressione di genere e orientamento sessuale.
Una priorità per chi nel suo programma elettorale sosteneva
“non ci limiteremo, come è doveroso,
a reintrodurre il patrocinio al Pride ma
istituiremo un ufficio dedicato al contrasto delle discriminazioni”.
Ecco quindi uno stanziamento di 156.000€
per dotarsi di un consulente esterno con incarico triennale.
Notizia fresca che giunge beffarda dopo gli ultimi eventi atmosferici
che hanno evidenziato una volta di più la fragilità del nostro territorio.
Quei soldi, diciamo noi ma non solo,
potevano essere spesi diversamente
tanto più in una città dove il numero delle discriminazioni
per l’orientamento sessuale è davvero al minimo.
Se si parla di turismo, anche quello cui vuole mirare la nuova figura esterna,
è davvero il caso di mettere in sicurezza il nostro centro storico oramai allo scatafascio
al pari del cimitero monumentale di Staglieno che oramai cade a pezzi.
E’ già domani …
intanto “la Sindaca” canta
“Nel cuore hai solamente foto di paesaggi e non c'è posto per le tue foto con me
in auto dormi ed io non riesco a non guardarti sei bella da schiantarsi”