25/08/2026
DUE PESI E DUE MISURE (...e il silenzio della maggioranza è assordante!)
Per il governo italiano uno Stato sembra esistere a seconda dell’uso che dobbiamo farne.
La Libia è uno Stato riconosciuto e membro dell’ONU, ma politicamente spezzato: due governi concorrenti, istituzioni divise, il potere militare di Haftar nell’Est e milizie che controllano pezzi di territorio. L’ONU stessa lavora per arrivare a istituzioni unificate ed elezioni.
Per l’Italia, però, questa autorità basta. Tanto che la Sea-Watch 5 è stata fermata 45 giorni e multata di 7.500 euro dopo aver soccorso in acque internazionali, nella zona SAR libica, sei persone, tra cui tre minori. La contestazione? Non essersi coordinata con il centro libico.
Sappiamo cosa accade nei centri libici? Ho incontrato decine di ragazzi torturati che, dopo anni, ancora non dormono per gli incubi. Secondo Sea-Watch, poco dopo quel soccorso uomini armati avrebbero persino puntato un fucile contro l’equipaggio.
Dunque, per l’Italia, persino l’autorità di uno Stato così spezzato va riconosciuta e rispettata.
Spostiamoci qualche centinaio di chilometri più a est: Palestina.
Qui il metro cambia.
Ha un popolo, un territorio rivendicato sulla base del diritto internazionale, proprie istituzioni ed è dal 2012 Stato osservatore non membro dell’ONU. Eppure per il governo italiano non basta per riconoscerla come Stato.
Ecco il capolavoro: alla Libia non chiediamo di essere unita per riconoscerne l’autorità; alla Palestina chiediamo praticamente di esserlo prima ancora di riconoscerla.
Due pesi e due misure.
Il sospetto è semplice: la Libia ci serve come Stato. La Palestina ci conviene che non lo sia ancora.
La Libia serve perché qualcuno fermi i migranti: pattugliamenti, respingimenti e persone che l’Europa preferisce non vedere né sapere come vengano trattate, anche grazie ai nostri soldi. Qui divisioni e milizie diventano dettagli.
Sulla Palestina, invece, diventiamo esigentissimi.
Curioso: per fermare sei poveracci in mare basta molta meno sovranità di quella necessaria per riconoscere un popolo.
Le regole servono a riconoscere la realtà o scegliamo quale realtà riconoscere a seconda di chi vogliamo fermare?