La Compagnia PRIMORDANZA si costituisce ufficialmente a Genova, nel Giugno del 2013 e prende vita dall’incontro "casuale" di singolari figure femminili, tutte danzatrici provenienti da formazioni di danza, culturalmente diverse, ma accomunate dal forte desiderio di ritrovare le radici di un passato ancestrale che incontra inevitabilmente il nostro presente. La sua fondatrice è Valentina Tibullo na
ta e cresciuta in Calabria. Sin da piccola ha manifestato interesse per le danze della sua terra d’origine, cercando di apprendere i passi e le regole del ballo che i suoi nonni riproducevano durante le feste di paese. Spinta dalla convinzione che per saper ballare quella danza non fosse necessario uno studio di tecnica, come si fa invece per altre danze, ha intrapreso un cammino di ricerca e di scoperta sperimentale sulle cosiddette “danze primordiali”. Ispirata soprattutto, dai numerosi viaggi che l’hanno portata lontano dalla sua casa e che l’hanno catapultata in mondi di danza di paesi diversi tra loro (per esempio: la Dabka, tipica danza ballata in Palestina, Libano, Siria, Giordania; la Hora, danza popolare israeliana; il Flamenco, danza popolare spagnola), ha rivolto lo sguardo non solo a quelle danze dell’essere umano più primitivo, ma quelle di prima dell’uomo stesso, una danza quindi vista dall’interno, nel suo sforzo, nel suo spasimo, nella sua germinazione che lotta per liberare il corpo da ogni costrizione all’interno di una società che è protagonista di un serio conflitto tra sessi e dentro cui è estremamente necessario sacrificare questo sacrificio rituale.A piedi nudi ha realizzato la sua personale idea di danza, considerandola come una sorta di traduzione in movimento dei sentimenti più profondi dell’animo umano.
“...ci mostrò che i movimenti primitivi – camminare, correre, girare su due piedi, saltellare su un piede solo – sono da preferirsi mille volte a tutta la complicata tecnica dei balletti se le debbono venir sacrificate grazia, espressivià e bellezza...bellezza ed espressività sono ciò che più conta...”. Su questa visione di danza, libera, priva di ogni vincolo e fondamentalmente “slegata nei passi”, si è fatto iniziare un lavoro di rinnovamento ed evoluzione dell’esistente danza del Suo Sud, in modo da trovare un compromesso artistico tra le danze del popolo antico e quelle del popolo contemporaneo. Approdata a Genova si è vista coinvolta nelle meraviglie di una città dove antico e moderno si rincorrono continuamente, sia a livello artistico che culturale e ha scoperto quanti talenti e cose interessanti la città abbia da proporre. L’impulso artistico del capoluogo ligure l’ha dunque, aiutata a concretizzare il suo progetto e ad avere oggi, una compagnia di danza che si propone come obiettivo quello dell’approfondimento delle radici culturali del ballo popolare dell’Italia del Sud e le influenze esterne delle più antiche danze. Da qui il nome PRIMORDANZA DIversoSUD: danza primordiale, danza di terra, danza arcaicamente rituale che crea, sogna, incontra il presente, il classico, il contemporaneo e li fonde con le tradizioni del Sud, generando un nuovo linguaggio corporeo, un mezzo di comunicazione in movimento che in un certo senso, ha come obiettivo quello di parlare al popolo universale. L’incarnazione perfetta di quest’incrocio vuole essere proprio l’immagine femminile. La DONNA riveste un ruolo fondamentale in tutte le culture, ma in particolar modo, nei riti secolari di queste danze, diventa l’epicentro della bellezza e dell’eleganza, nonchè la manifestazione ideale della contaminazione di sacro e profano. Da tutti questi elementi nasce un progetto che vuole esprimersi in imitazioni corporee, gesti vocali, raffigurazioni mascherate di un ritmo ancestrale, di una visione originaria che letteralmente definisce “l’arte del ritorno e del da capo”. Nella rappresentazione primitiva della danza popolare, quindi del rito, si invoca il Ritmo del Ritorno, l’arte della ripetizione e dell’ossessione dei passi, nient’altro che rito e sacrificio che fa “accadere il sacro”, cioè incatenare il tempo al ritorno, misurarlo e controllarne il destino. La Compagnia PRIMORDANZA risulta essere in Liguria, il primo concreto esperimento di danza popolare, danza estrapolata dalla sua antica radice e successivamente coreografata in chiave contemporanea. Il gruppo ha il privilegio di poter usufruire di uno spazio autonomo e di operatività nell’ambito delle danze del Sud, entrando ora nel secondo anno di attività, con una nuova creazione di ulteriori progetti, ancora in fase di sviluppo.