06/07/2016
Anche a Genova sosteniamo la campagna della CPI per cancellare le leggi sulla blasfemia, anche in Italia!
Ciao, Giampietro!
All'indomani del suo intervento sul palco del Varese Pride, al nostro esorcista pastafariano Giampietro Belotti Il Nazista dell'Illinois IV è stata contestata l'infrazione di un articolo del Codice Penale. Si tratta del n.724, che recita: "Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la divinità, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309". Nel suo caso, la sanzione amministrativa comminata è stata di euro 103.
Come probabilmente sapete, la Chiesa Pastafariana Italiana è tra le associazioni aderenti alla campagna internazionale End Blasphemy Laws (http://end-blasphemy-laws.org/), che promuove iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di abolire le leggi che tuttora sanzionano la blasfemia in molti paesi. In alcuni casi, come in Italia, si tratta "solo" di sanzioni pecuniarie; in altri paesi è prevista anche la carcerazione e addirittura la pena di morte.
Senza entrare nel merito della discussione sulla opportunità di bestemmiare o meno, che rientra nell'ambito delle opinioni personali di ciascuno di noi, riteniamo che in uno Stato Laico vietare per legge la blasfemia sia inopportuno e complicato: quali appellativi vanno considerati oltraggiosi? A tutela di quale divinità va indirizzato l'intervento dello Stato?
E poi diciamola tutta: un Vero Dio non ha certo bisogno di essere difeso da leggi umane: se una divinità esiste ed è così permalosa da offendersi per una bestemmia, è certamente in grado di punire il bestemmiatore con le proprie forze.
Il pensiero del Prodigioso Spaghetto Volante in proposito è espresso addirittura nel Primo Condimento, che recita:
"Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto "più-santo-di te" quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!"
Per concretizzare il nostro impegno nella lotta per la libertà di espressione, vedendo che parecchie persone si sono già offerte di contribuire a risarcire la perdita finanziaria subita dal Nazista dell'Illinois, abbiamo pensato di istituire un fondo per il risarcimento delle vittime dell'art. 724 del Codice Penale.
Chiunque volesse contribuire, può inviare un versamento sul conto PayPal della Chiesa Patafariana Italiana: donazioni_at_chiesapastafarianaitaliana.it (sostituire _at_ con @) oppure un bonifico sul nostro conto di Banca Etica (IBAN IT84J0501802400000000197547)
specificando la causale "FONDO VITTIME ART 724"
Ricordiamo che la Chiesa Pastafariana Italiana è un'associazione religiosa non lucrativa registrata, e quindi tenuta a pubblicare il proprio bilancio.
I soldi raccolti per il fondo saranno rendicontati periodicamente e utilizzati solo ed esclusivamente per il rimborso di sanzioni amministrative derivanti dall'infrazione dell'art. 724 del Codice Penale.
Le vittime che volessero accedere al fondo potranno farlo presentando alla CPI adeguata documentazione (resoconto dei fatti, verbale di notifica, ricevuta del pagamento della sanzione).
RAmen!