04/10/2025
Sabato 4 ottobre, buon fine settimana; si celebra oggi la Festa di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia. Tra i santi più amati di sempre per le sue scelte di povertà per l'amore incondizionato a Dio Padre e ai fratelli e il rispetto del creato. La vita di Francesco fu una costante lode al Creatore. Il “Cantico di Frate Sole”, primo capolavoro poetico della letteratura italiana è espressione della libertà di un’anima riconciliata con Dio in Cristo. A Gesù, il santo va incontro con gioia quando “sorella morte” lo viene a visitare: è la sera del 3 ottobre 1226. Muore, a 44 anni sulla nuda terra della Porziuncola, luogo in cui ricevette in dono l’indulgenza del Perdono. La canonizzazione avvenne due anni dopo. Lo spirito di Francesco continua ad ispirare tanti nell’obbedienza alla Chiesa, nella costruzione del dialogo tra tutti nella verità, nella ca**tà e nella tutela del creato.
Il secondo Matteo 11,25-30
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore