Centro Nazionale di Spiritualità della Misericordia

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Centro Nazionale di Spiritualità della Misericordia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Nazionale di Spiritualità della Misericordia, Organizzazione religiosa, Piazza Sant'Agostino, 26, Gela.

Il Centro nazionale della Misericordia promuove le attività spirituali della Fraternità Apostolica della Misericoridia e i progetti di volontariato della Piccola Casa della Misericordia di Gela (Sicilia)

ESSERE BEN PREPARATI!!!!!!!Lc 6,39-42.In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:«Può forse un cieco guida...
11/09/2026

ESSERE BEN PREPARATI!!!!!!!

Lc 6,39-42.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.

Essere guida! Questo è l'oggetto del discorso che Gesù sta'tenendo, infatti parla ai suoi discepoli.
È sempre molto importante capire a chi Gesù indirizza i suoi suggerimenti. Ed ecco che Gesù parla,in riferimento alla possibilità di essere guide,della cecità e del buio,come puoi guidare qualcuno o qualcosa se sei al buio e nelle tenebre?
Essere al buio significa essere in assenza di luce, Cristo è la luce del mondo: «Io sono la Luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” »(Gv 8,12). Gesù chiede ai suoi discepoli di essere luminosi,nella luce per poter essere in grado di guidare,di essere guide,chiede di essere «BEN PREPARATI»,come si è ben preparati? Come si è nella Luce?
Bramando Cristo, guardando Cristo, fissando sempre lo sguardo su di Lui, ascoltando Cristo Gesù e facendo della sua Parola il pane del nostro corpo ed il nutrimento della nostra anima, desiderando Gesù sopra ogni cosa,ponendolo signore e Re della nostra vita. Solo così sarai nella luce e potrai poggiare con sicurezza il tuo piede senza cadere e guidare chi è nel buio.
Io sono ben preparato?
Santa giornata carissimi.

10/09/2026

Lc 6,27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Chi sono i felici del Vangelo? Sentite cosa dice Gesù: a chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare nemmeno la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro... Sembrerebbe l’identikit dello sfigato di turno, del bullizzato, dello sconfitto, del loser come slogheggiano i ragazzi oggi in segno di scherno.
Invece Gesù nel Vangelo fa l’elogio dei felici, felice è quello che vince il male con il bene, quello che stringe artigli con carezze, quello che non vede inganni e malizia, quello che non conosce il ricambio nell’amore, quello che attraversa il buio della vita a braccetto con la Provvidenza, quello che sfida la morte con la fede.
I Lazzari felici sono i veri santi. Anzi, sono i santi più divertenti, proprio perché più fragili, quelli che nella spiritualità orientale vengono identificati come i pazzi in Cristo, disarmati e disarmanti come poteva essere un san Francesco d’Assisi o un san Filippo Neri…
Io sono tra questi felici, sono una copia vivente di Gesù? Sono operatore di pace?
Santa giornata carissimi!

BEATI!!Lc 6,20-26In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:«Beati voi, poveri,perché vostro è...
09/09/2026

BEATI!!

Lc 6,20-26

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.

Ogni beatitudine ha sempre lo stesso tema: il tema della ricompensa. Ogni beatitudine presenta questo medesimo schema: beati questi perché riceveranno quest’altro.Freud, però non era molto d’accordo ,considerava fragili e psicologicamente immature le persone che fanno qualcosa per una ricompensa. E fra queste categorie di dipendenza i peggiori ovviamente per lui erano i cristiani i quali credono ad una ricompensa irrealizzabile nell'aldilà.Anche Marx riteneva la religione un oppio dei popoli. Non solo uomini immaturi ma anche cristiani dopati.Noi invece
crediamo ad una santa Teresina che come una bambina si affida a Dio. Con le sue fragilità, le sue paure ma con la fiducia dei bimbi che sanno che il loro babbo non li abbandona mai. Crediamo a San Francesco il quale a proposito delle ricompense diceva:”Ogni pena mi è diletta pensando al paradiso che mi aspetta”.
Crediamo nella ricompensa di Dio, ma non solo in quella dell’al di là. Le ricompense non stanno semplicemente dietro o davanti le beatitudini, ma stanno dentro le beatitudini. Se leggiamo beati i puri di cuore perché vedranno Dio non dobbiamo pensare a tenerci puri per vedere un giorno Dio in paradiso. No la purezza del cuore è per vedere Dio oggi, per vederlo nel sole che sorge, nel volto di una mamma che ti serve da quando inizia il giorno,nel lavoro che svolgi con fedeltà…insomma chi è puro vede Dio ovunque. Questo è il senso: accorgersi che quella ricompensa sta già dentro la beatitudine che viviamo .
Gesù ci conceda di vedere e vivere tutto ciò.
Santa giornata carissimi!!

LA MANO INARIDITA!!IL PRIMATO DELL' AMORE SU OGNI PRECETTO O NORMA!Lc 6,6-11Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mis...
07/09/2026

LA MANO INARIDITA!!

IL PRIMATO DELL' AMORE SU OGNI PRECETTO O NORMA!

Lc 6,6-11
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Oggi lo scenario del contendere tra Scribi,farisei e Gesù avviene dentro la sinagoga,la nostra chiesa per capirci, luogo in cui è presente Dio,dove l' ebreo incontra il suo Signore attraverso la Parola Santa della Torah, luogo di salvezza.
In questa cornice Gesù nota un' uomo con la mano paralizzata, è sabato non si potrebbe guarire secondo la legge, tutti aspettano che Lui lo guarisca per trovare di che accusarlo!!
Gesù non ha paura del giudizio dell' uomo,Lui è il Cristo Signore,deve ristabilire ciò che conta più per Dio ,il PRIMATO DELL'AMORE SU OGNI TIPO O GENERE DI PRECETTO UMANO INSENSATO, GESÙ LO GUARISCE SENZA NESSUN RIPENSAMENTO, TENTENNAMENTO O REMORA,DIO VUOLE LA SALVEZZA,DIO NON SI COMPIACE DI CIÒ CHE AFFLIGGE L' UOMO,DIO AMA.
Rivediamo fratelli e sorelle la nostra vita di fede,il nostro seguire Gesù, accorgiamoci se in alcune situazioni noi anteponiamo norme a ciò che più conta per Gesù cioè L' AMORE,AMARE,lenire sofferenza piuttosto che ostentare di essere uomini e donne di Fede, perdonare, mettere mano al portafoglio con costanza ognuno per ciò che gli è possibile,donare tempo in parrocchia per ascoltare anziani soli, malati soli, carcerati, diversamente abili scartati dalla società dabbene.
RICORDARSI CHE CIÒ CHE VALE DI PIÙ È COMPORTARSI COME GESÙ PIUTTOSTO DI DIRE CON LA BOCCA DI AMARLO.
Santa giornata carissimi e buon inizio settimana!

GUADAGNARE UN  FRATELLO!!!!!!!Mt 18,15-20In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se il tuo fratello commetterà una ...
06/09/2026

GUADAGNARE UN FRATELLO!!!!!!!

Mt 18,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.

Oggi il vangelo di Matteo ci dona un grandissimo insegnamento riguardo al Perdono ed agli atteggiamenti che l' anima che vuole seguire Cristo deve mettere in opera,un vero lavoro spirituale che reca fatica ma che porta un GRANDISSIMO GUADAGNO.
È molto chiaro che il Signore voglia questo da chi vuole seguirlo veramente con tutto il cuore,lo vorrebbe da tutti,ma lo desidera fortemente da chi vuol stargli vicino,lo si evince dal fatto che Gesù sta parlando ai suoi discepoli.
Tutto è centrato sul perdono e sulla verità, vediamo come.
Se qualcuno commette una colpa contro di te,ecco questo è il centro dell'insegnante di Cristo oggi,che fare??
Ignorarlo?
Non rivolgergli più la parola?
Detestarlo?
Litigare pesantemente ed allontanarlo?
Mormorare dietro le spalle e fare buon viso a cattivo gioco?
Chiudersi nel silenzio e serbare quella colpa fatta nei nostri confronti dentro il cuore?
Gesù oggi ci dice cosa fare secondo il Suo modo di agire,il modo di agire di Dio:
Vai dal fratello,fagli notare che ha sbagliato,che ti ha ferito,che ti ha addolorato,che sei stato male; non farlo in maniera arrogante e scorbutica,fallo con amabilità e pacatezza, non accontentarti se non capirà la prima volta tra te e lui, rifallo davanti ad un amico fidato,rifallo davanti a più persone che conoscete entrambi,se anche questo non sortirà effetti allora stai sereno di aver fatto tutto quanto in tuo potere.
Allora avrai finito?
No ,poi prega,prega ardentemente perché la preghiera di una o più persone può muovere le montagne,nella preghiera ardentemente e fiduciosa è presente Dio.
Non portiamo nulla di legato dentro la nostra tomba, rimarrà legato anche dinanzi a Dio.
Sento a volte di persone che non vanno neanche ai funerali dei genitori o fratelli o amici,si portano dei legami addirittura dopo la vita, questo è tremendo.
Se questo lavorio dell' anima del credente,se questi sforzi di imitazione posti in essere dall' anima che vuol seguire Cristo Gesù porteranno frutto, allora avremo guadagnato un fratello,un' anima, così come Cristo Gesù fa'con noi.
Santa Domenica carissimi.

LO SPOSO E IL DIGIUNO.Lc 5,33-39In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiun...
04/09/2026

LO SPOSO E IL DIGIUNO.

Lc 5,33-39

In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!».
Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo.

Buongiorno a tutti voi carissimi fratelli e sorelle, buon venerdì 4 settembre.
In questa pericope evangelica emerge tutta la Bellezza,la Potenza ma allo stesso tempo il dramma della novità che Gesù porta con la Sua incarnazione.
Cosa si vuol dire?
Vediamo questo gioco tra vecchio e nuovo,tra stoffa nuova e vestito vecchio,vino nuovo e otri vecchie, questa dinamica di contrapposizione trova la sua genesi da una domanda posta all' inizio di questo brano evangelico dai Farisei e dai loro scribi: PERCHÉ I DISCEPOLI DI GIOVANNI ED I NOSTRI DISCEPOLI DIGIUNANO MENTRE I TUOI MANGIANO E BEVONO?
Tutto il discorso di Gesù che Luca ci propone prende spunto da questa osservazione di questi personaggi che abbiamo citato,essi sono simbolo di uno stile di Fede passato che non si apre al nuovo,alla novità che Gesù il Messia promesso porta,essi sono ancorati ad una concezione di Dio e delle Sue cose vecchia, infatti parlano dei discepoli del Battista e dei loro,il Battista è tutto ciò che prepara la venuta del Cristo,non riescono a riconoscere l' avvento della novità della presenza dell' Emmanuele che è Dio con noi.
La Forma piuttosto che l' Essenza, il non aprirsi a Cristo Sposo dell' umanità,fa rimanere scribi e Farisei legati a precetti e norme piuttosto che alla pienezza della Grazia che viene dalla Presenza del Messia del Signore.
PUOI DIGIUNARE AD UN MATRIMONIO?
SAREBBE ASSURDO!
CRISTO È LO SPOSO DELL'UMANITÀ,LA SUA INCARNAZIONE,LA SUA VITA È IL MATRIMONIO,LA FESTA NUZIALE,LA SUA PRESENZA INSTAURA UNA NUOVA VITA DI FEDE,UNA FEDE CHE DEVE VIVERE DI SOSTANZA, ESSENZA E NON DI FORMA ESTERIORE.
Quindi si comprende la contrapposizione vecchio, nuovo,otri vecchie e vino nuovo,stoffa vecchia e nuova,non si può accettare Cristo rimanendo legati ad una vita vecchia fatta di peccato,i farisei non capiranno mai l' agire di Gesù e dei suoi discepoli perché non si apriranno mai alla novità del Cristo Sposo proprio perché non lo accetteranno mai.
La nostra vita è aperta alla novità della Presenza dello Sposo?
Alle nostre comunioni prese corrisponde una vita nuova libera dal peccato o mettiamo il Vino nuovo che è il Corpo ed il Sangue di Gesù in otri vecchie fatte di peccato?
Siamo anche noi dediti ai digiuni vecchia maniera dove poi al digiuno non seguono la riconciliazione,il perdono,la vita di pace,la mitezza,il donarsi agli altri?
Digiuniamo e rimaniamo litigati a morte con qualcuno o dal digiuno prende spunto una nuova vita sul modello di Cristo Gesù?
Santo giornata carissimi e buon fine settimana!

LA SCELTA DI GESÙ!!!Bellissimo!!!!Lc 5,1-11 In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la par...
03/09/2026

LA SCELTA DI GESÙ!!!

Bellissimo!!!!

Lc 5,1-11

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle f***e dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Siamo sul lago di Tiberiade. Una folla fa ressa intorno a Gesù, al punto di metterlo seriamente in difficoltà. Gesù non pare essere preoccupato, anzi il suo sguardo dribbla elegantemente i fans accaniti e va a posarsi su una scena di pescatori. Erano infatti intenti a lavare le reti da pesca. Diciamo che si preoccupa degli unici che, in quel momento, non sono preoccupati di lui. Gli chiede una barca: è la barca di Simone, futuro Pietro, primo Papa. A lui più avanti consegnerà una barca ben più impegnativa, la barca della Chiesa. Gesù sale sulla barca, si stacca da terra e si siede, come un maestro in cattedra. Quella barca, che prefigura già la Chiesa, ci consegna sempre nella metafora i segni liturgici per eccellenza: la sede, l'altare e l'ambone, dove Gesù proclama la Parola.
Bello immaginare questa scena: la barca dei pescatori d'improvviso s'illumina di profezia e si dipinge dei colori festanti della liturgia. Ma se facciamo un passo indietro e torniamo alla notte precedente, quando quella barca ha attraversato l'intero lago di Tiberiade, senza pescare nulla, beh, allora dimentichiamo facilmente il profumo degli incensi delle chiese e piuttosto assaporiamo il puzzo nauseante del fallimento. Qui mi fermerei. Pensate, questo è un Vangelo vocazionale, cioè il Vangelo che ci racconta della chiamata dei primi discepoli, fra cui Simone, appunto il futuro primo Papa. E dove va a raccogliere Gesù i primi discepoli? Lungo un lago e chiama gli unici non interessati a quello che stava dicendo e chiama coloro che escono da un fallimento pesante. Ecco, se questi sono i criteri, possiamo dire con certezza che la vocazione è solo cosa di Dio. Non ha nulla a che fare con le attitudini umane, cioè Gesù non ti sceglie perchè sei bravo, perchè vai a Messa tutti i giorni, perchè sei brillante, ti riesce ogni cosa che fai. Niente di tutto questo. Simone, quello che sarà il futuro capo della Chiesa, non ha niente di seducente. Eppure Gesù lo sceglie così: imperfetto ma fiducioso."Maestro, non abbiamo preso nulla tutta la notte ma sulla tua Parola getterò le reti": ecco di chi ha bisogno Gesù, di chi si fida di Lui.
Io mi fido della Sua scelta!!???
Santa giornata carissimi!!!

LA SUOCERA DI PIETRO !!!Lc 4,38-44In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di ...
02/09/2026

LA SUOCERA DI PIETRO !!!

Lc 4,38-44

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!».

Luca ci mostra come con le sue Azioni Gesù rivela la sua vera identità.
Dalla Sinagoga Gesù si sposta ad una casa, quindi la Parola proclamata nel contesto sacro entra ora in un contesto domestico, quotidiano,li in una casa una donna è malata,la suocera di Pietro ha la febbre,soffre ed è piegata, Gesù Messia di Dio , Parola eterna del Padre , inizia a mostrare i segni dell' attenzione di Dio verso i suoi figli, particolarmente sofferenti, malati, Gesù la tocca e la rialza guarendola,la Parola che sana ,salva ,esce dalle chiese e se accolta ha potere e potenza di Guarigione.
Le f***e andavano da Gesù la sera, portando malati, indemoniati.
Perché la sera?
In un contesto storico geografico come il loro dove la sera era difficilissimo muoversi?
Luca qui è strepitoso,la sera, proprio la sera , perché Gesù Cristo è la nuova Luce del mondo, Egli attira a sé tutti perché è Luce che illumina,quindi la sera portavano i malati perché Gesù è Luce che illumina ogni Uomo.
Gesù poi si reca nel deserto,anche lì lo seguono, perché Gesù va nel deserto?
Chi avevamo lasciato a predicare nel deserto?
IL BATTISTA!
CHI ERA IL BATTISTA?
IL PRECURSORE DI CRISTO!
Gesù si reca nel deserto,Lui è il nuovo che avanza,Lui battezza in Spirito Santo e Fuoco.
Andiamo anche noi da Gesù,Lui è Luce che dirada le tenebre,Lui ci donerà ogni giorno la Potenza dello Spirito.
Santa giornata carissimi.

HAI SENTITO IL DEMONIO???«Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci?Lc 4,31-37In quel tempo, Gesù sc...
01/09/2026

HAI SENTITO IL DEMONIO???
«Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci?

Lc 4,31-37

In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.

Oggi Gesù si trova nella Sinagoga di Cafarnao in Galilea ,anche lì insegna,Egli è il Maestro NUOVO,CON UNA NUOVA SAPIENZA,UNA NUOVA PAROLA,LA SUA PAROLA HA POTENZA DI VITA ,SI TRASFORMA IN AZIONE CON IMMEDIATEZZA.
Oggi possiamo chiaramente notare nel racconto di Luca che la profezia di Isaia si compie in Lui è Vera,lo vediamo oggi immediatamente portare LIBERTÀ AD UNO SCHIAVO,EGLI LIBERA I PRIGIONIERI,ma la libertà che oggi gli vediamo dispensare è la più grande forma di libertà quella dell'anima,dalla più antica e subdola schiavitù quella del maligno,la possessione diabolica.
Gesù ha UNA PAROLA CHE HA POTERE DI SCHIACCIARE SATANA,EGLI È IL MESSIA LIBERATORE PROMESSO AL POPOLO DI DIO, ANNUNCIATO DAI PROFETI, È UN MESSIA DIVERSO,DI LUI IL MALIGNO ATTESTA: NOI SAPPIAMO CHI TU SEI,SEI IL MESSIA DEL SIGNORE.
HAI SENTITO SATANA: SEI VENUTO A ROVINARCI??
Accogliamo oggi questa Parola potentissima, Gesù ha AUTORITÀ DI DISINTEGRARE L'AZIONE DEL MALIGNO NELLA TUA VITA,COME?
CON LA SUA PAROLA,HA POSTO NELLA TUA VITA LA PAROLA DEL MESSIA DI DIO CHE È GESÙ?
Santa giornata carissimi.

GLI OCCHI DI TUTTI ERANO FISSI SU DI LUI! I MIEI?IMPORTANTISSIMO!!!!Lc 4,16-30In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove ...
31/08/2026

GLI OCCHI DI TUTTI ERANO FISSI SU DI LUI!

I MIEI?

IMPORTANTISSIMO!!!!

Lc 4,16-30

In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?».

Gesù entra nella sinagoga , gli viene chiesto di proclamare la Parola,il rotolo è quello del Profeta Isaia al Capitolo 61,3-4; è la profezia del Messia su cui riposa lo Spirito del Signore,che annuncia la buona notizia ai poveri,la liberazione ai prigionieri,la vista ai ciechi,la libertà agli oppressi.
La svolta clamorosa giunge al termine della lettura, Gesù si attribuisce quella profezia,del resto le opere compiute da Gesù sono esattamente quelle: avvicinare i poveri,gli oppressi,i ciechi,gli storpi,i lebbrosi, liberare i posseduti.
Questo crea attenzione,Luca dice : gli occhi di tutti erano fissi su di Lui ; nello stesso tempo tra i paesani di Gesù ai quali erano giunte le notizie della fama di Gesù,di taumaturgo, erano giunte notizie di prodigi portentosi,i paesani di Gesù,quelli del “LUOGO DOVE ERA CRESCIUTO”, sono meravigliati lo configurano nel figlio di Giuseppe “ COME PUÒ ESSERE? LUI LO SAPPIAMO CHI È! FAI QUALCHE MIRACOLO VEDIAMO,TU SEI IL FIGLIO DI GIUSEPPE!”.
Gesù si rammarica molto e cita loro due grandi guarigioni avvenute nella storia di Israele a due personaggi pagani ,Naamam il Siro e la vedova di Zarepta che avevano trovato misericordia agli occhi di Dio anche se stranieri e pagani . Gesù dice questo perché trova ostilità tra i suoi compaesani,essi fanno molta fatica a riconoscerlo come Messia perché sono abituati a vederlo, sanno chi è il padre ,dove e come viveva e paradossalmente “IL LUOGO DOVE ERA CRESCIUTO” diviene il luogo dell' incredulità, dell'ostilità, dell'abitudine,della non Fede e della non accoglienza.
L' abitudine,il conoscere, l' essere cristiani battezzati, il frequentare i sacramenti, fa di noi delle persone che siccome conosco Gesù, questo molto tra virgolette, conoscono il luogo dove Gesù è cresciuto,fa di noi dei Santi o fa di noi come i compaesani di Gesù, ossia gente ostile che fa fatica a farsi cambiare il cuore da un uomo che conosciamo ed al quale siamo abituati?
Il vangelo di Gesù diviene in me Vita? gli permetto di cambiare il mio vissuto quotidiano e di incarnarsi o sono solo abituato ad esso e non scende più nell' intimo del mio cuore?
Stiamo molto attenti all' abitudine!!!!
Santa giornata carissimi e buon inizio settimana!

Indirizzo

Piazza Sant'Agostino, 26
Gela
93012

Telefono

+393663121670

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