17/07/2026
Lunedì 6 luglio è stato avviato al restauro il trittico ligneo di san Giacomo, opera risalente al 1578, da sempre conservato nella chiesa di Gattorna.
Rappresenta uno dei pochi esempi di tavola lignea dipinta sopravvissuta alle ingiurie del tempo.
È considerata una vera e propria icona identificativa della comunità di Gattorna, unica superstite “reliquia” dell'antica chiesetta medievale poi demolita a metà del 700 per essere ricostruita nel luogo dove esiste tuttora.
Il trittico raffigura nello scomparto centrale la figura di san Giacomo, da sempre titolare della parrocchia, affiancato dai santi abati Bernardo e Antonio.
Nella predella sono raffigurati gli Apostoli con il Salvatore.
Nella cimasa è interessante notare la raffigurazione della Madonna tra i santi Sebastiano e Rocco, che riprende l'iconografia della Madonna dell'Orto, che il pittore, Giacomo Vespasiano, ben conosceva avendo lavorato parecchio tempo a Chiavari, secondo quanto riportato dall'Alizeri.
Le notizie circa l’autore di questo trittico (e di quello di Moconesi, del tutto simile) sono riportate in un opuscolo ormai introvabile realizzato nel 1991 in occasione della mostra allestita per presentare il restauro del trittico, effettuato a cura della Soprintendenza tra il 1990 e il 1991.
Le precarie condizioni di conservazione di questo manufatto, oggetto di restauro già a a metà dell’800, avevano indotto, nel 2022, a richiedere l’autorizzazione per un nuovo intervento alla Soprintendenza, che aveva concesso il nulla osta.
Per mancanza di fondi non si era potuto intervenire immediatamente; quest’anno, grazie al bando “restauriAMO l’arte” dello studio Oberto di Genova, che ha erogato un sostanzioso contributo, la Parrocchia ha potuto farsi carico, con grossi sacrifici, della spesa necessaria a riportare la tavola lignea all’iniziale splendore.
Il trittico sarà anche oggetto di una tesi di laurea che consentirà approfondite indagini e ricerche sui materiali e sullo stato di salute dell’opera, e fornirà certamente nuove ed inedite notizie sulla sua storia.
Tutto questo avviene alla vigilia dell’anno santo compostellano (2027), cui la comunità di Gattorna risulta particolarmente legata perché sin dalla sue origini ha avuto come santo protettore san Giacomo maggiore, il santo dei pellegrini.
Nel 2028, inoltre, si compiranno i 450 anni della presenza del trittico a Gattorna, e già ci si prepara a festeggiare in maniera adeguata l’evento prevedendo già varie iniziative e raccolte di fondi per il restauro.