La Parrocchia di Sant’Eusebio di Cajello, fino al 1923 comune autonomo, si trova nella parte settentrionale della città di Gallarate, in provincia di Varese e diocesi di Milano. Fu eretta durante l'episcopato del Card. Federico Borromeo nel 1610. Tra il XVII e il XVIII secolo, la parrocchia è costantemente ricordata negli atti delle Visite Pastorali compiute dagli Arcivescovi di Milano e dai deleg
ati arcivescovili nella pieve di Gallarate. Ai tempi del Card. Giuseppe Pozzobonelli (1750), sappiamo che in parrocchia dimorava un solo sacerdote, il parroco, e che la popolazione contava 400 abitanti, di cui circa 300 comunicati. Era presente la Scuola della Dottrina Cristiana, istituzione educativa antesignana degli Oratori, e la Confraternita del Santissimo Sacramento. Oltre alla chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio, esisteva l’oratorio di Sant’Antonino Martire in Premezzo. Fu durante l’episcopato del Beato Andrea Carlo Card. Ferrari (1894 - 1921) che la parrocchia di Cajello vide la nascita di due Oratori: quello maschile dedicato a San Luigi Gonzaga e quello femminile dedicato alla Beata Vergine Maria Immacolata. A questi si aggiungevano altre associazioni di laici come la Pia Unione delle Figlie di Maria, la Compagnia di San Luigi Gonzaga e la Pia Unione della Sacra Famiglia. Allora gli abitanti erano circa 800. Tra l’Ottocento e il Novecento, la Parrocchia di Sant’Eusebio di Caiello è sempre stata inserita nella pieve e vicariato foraneo di Gallarate, fino alla revisione della struttura territoriale della Diocesi Ambrosiana attuata dal Card. Giovanni Colombo con il Sinodo 46°, quando fu attribuita al Decanato di Gallarate, nella Zona Pastorale II di Varese. Attualmente le strutture della parrocchia sono composte dalla chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio con il relativo Palazzo, dalla chiesa di Santa Rita nel Quartiere Azalee e dall’Oratorio San Giovanni Bosco, cuore della Pastorale Giovanile Parrocchiale. Dal I settembre 2010 è parroco Don Giovanni Ciochetta, nativo di Settimo Milanese. La festa patronale della Comunità in onore di Sant’Eusebio Vescovo di Vercelli si svolge ogni anno la terza domenica di giugno mentre la terza domenica di settembre ricorre la festa popolare della Madonna Addolorata.