02/02/2025
Famiglie con bambini, preadolescenti e adolescenti, giovani e anziani sono le tante persone che questo pomeriggio si sono ritrovate per 𝐠𝐫𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐍𝐎 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐞. Circa 900 persone hanno affollato prima il cortile del Centro della Gioventù e, poi, le vie del centro storico fino ad arrivare alla Basilica cittadina.
“𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞, 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐞. 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞. 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞, 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚, 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚". Sono queste le parole con cui don Simone ha dato inizio alla manifestazione. Sono state poi fatti risuonare gli inviti a riscoprire alcune opere di misericordia: da dar da mangiare agli affamati a visitare gli ammalati, da perdonare le offese ricevute a vestire gli ignudi.
La celebrazione si è conclusa in Basilica con tre inviti di Mons. Riccardo Festa: "Per costruire la pace riscopriamo queste tre parole: 𝐑𝐈𝐏𝐀𝐑𝐀𝐑𝐄 𝐈 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐄 𝐋𝐄 𝐏𝐈𝐆𝐑𝐈𝐙𝐈𝐄. 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐎𝐍𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄' 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐎𝐍𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐂'𝐄' 𝐀𝐌𝐎𝐑𝐄. 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐑𝐄, 𝐂𝐈𝐎𝐄' 𝐌𝐄𝐓𝐓𝐄𝐑𝐄 𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐃𝐈 𝐍𝐎𝐈 𝐒𝐓𝐄𝐒𝐒𝐈. Così possiamo costruire la pace!