Parrocchia SS. Maria Annunziata di Gaggi (ME)

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📖VANGELO DEL GIORNO SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA BEATA VERGINE MARIADal Vangelo secondo MatteoMt 1,16.18-21.24aGiacobbe gen...
19/03/2026

📖VANGELO DEL GIORNO

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,16.18-21.24a

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.

Parola del Signore.

🗣️🗣️
Il Vangelo di oggi ci presenta San Giuseppe, uomo giusto e silenzioso.
Davanti a una situazione difficile, non reagisce con paura o ribellione, ma si fida di Dio. Anche senza capire tutto, accoglie la volontà del Signore e agisce con coraggio.
Giuseppe ci insegna che la vera fede non è fatta di tante parole, ma di fiducia e obbedienza.
Chi si affida a Dio, come Giuseppe, diventa strumento del suo amore.

📿Preghiera

San Giuseppe,
custode fedele della Santa Famiglia,
insegnaci a fidarci di Dio
anche nei momenti difficili.
Guidaci nel silenzio, nell’umiltà e nell’amore.
Amen.

📌











📖VANGELO DEL GIORNO MERCOLEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMACome il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il...
18/03/2026

📖VANGELO DEL GIORNO

MERCOLEDÌ DELLA IV SETTIMANA
DI QUARESIMA

Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,17-30

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «Il Padre mio agisce anche ora e anch'io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l'ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno.
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Parola del Signore 🙏















📖 VANGELO DEL GIORNO MARTEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMADal Vangelo secondo GiovanniGv 5,1-16 Ricorreva una festa de...
17/03/2026

📖 VANGELO DEL GIORNO
MARTEDÌ DELLA IV SETTIMANA
DI QUARESIMA

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,1-16

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all'istante quell'uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.
Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: "Prendi la tua barella e cammina"». Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina?"». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

Parola del Signore.

📿Preghiera

Signore Gesù,
donami il coraggio di alzarmi dalle mie fragilità.
Guarisci il mio cuore
e guidami sulla strada della vita nuova.
Amen.










📖VANGELO DEL GIORNO LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMADal Vangelo secondo GiovanniGv 4,43-54 In quel tempo, Gesù par...
16/03/2026

📖VANGELO DEL GIORNO

LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMA

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 4,43-54

In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa.
Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire.
Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va', tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino.
Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia.
Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.

Parola del Signore.🙏

🗣️🗣️🗣️🗣️
Nel Vangelo di oggi un funzionario del re chiede a Gesù di guarire suo figlio malato. Gesù non va nella sua casa, ma gli dice semplicemente: “Va’, tuo figlio vive.”
Quell’uomo si fida della parola di Gesù e torna a casa. Durante il cammino scopre che suo figlio è guarito proprio nell’ora in cui Gesù aveva parlato.
Questo Vangelo ci insegna che la fede è fidarsi della parola di Cristo, anche quando non vediamo subito il risultato.

🙏 Quando crediamo davvero in Gesù, la sua parola porta vita e speranza.











Dopo la Santa Messa di ieri abbiamo vissuto un bel momento di fraternità: tutta la comunità si è riunita per festeggiare...
15/03/2026

Dopo la Santa Messa di ieri abbiamo vissuto un bel momento di fraternità: tutta la comunità si è riunita per festeggiare insieme il compleanno del nostro parroco, padre Fabio. 🎉

È stata un’occasione semplice ma piena di gioia, con sorrisi, auguri e tanta gratitudine per il suo servizio e la sua presenza tra noi.

Ancora tanti auguri a padre Fabio da tutta la comunità parrocchiale! 🙏

📖 VANGELO DEL GIORNO DOMENICA 15 MARZO 2026IV DOMENICA DI QUARESIMAAndò, si lavò e tornò che ci vedeva.Dal Vangelo secon...
15/03/2026

📖 VANGELO DEL GIORNO

DOMENICA 15 MARZO 2026
IV DOMENICA DI QUARESIMA

Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 9,1-41

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».
Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa "Inviato". Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: "Va' a Sìloe e làvati!". Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov'è costui?». Rispose: «Non lo so».
Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l'età, parlerà lui di sé». Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età: chiedetelo a lui!».
Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo", il vostro peccato rimane».

Parola del Signore.🙏

🗣️🗣️🗣️
Nel Vangelo di oggi Gesù incontra un uomo cieco dalla nascita e gli dona la vista. Non è solo una guarigione del corpo, ma anche una luce per il cuore.
Il cieco si fida di Gesù, va a lavarsi e torna che vede.
Questo ci insegna che quando ci affidiamo a Cristo, la nostra vita cambia.
La vera cecità non è quella degli occhi, ma quella del cuore quando non riconosce Dio.
Gesù è la luce che illumina la nostra vita e ci guida sulla strada della verità.

📿preghiera

Signore Gesù,
luce del mondo,
apri i miei occhi perché possa vedere la tua presenza nella mia vita.
Illumina il mio cuore
e guidami sempre sulla via del bene.
Amen.












14/03/2026
📖 VANGELO DEL GIORNO 🗓️SABATO 14 MARZO 2026 III SETTIMANA DI QUARESIMAIl pubblicano tornò a casa sua giustificato, a dif...
14/03/2026

📖 VANGELO DEL GIORNO

🗓️SABATO 14 MARZO 2026
III SETTIMANA DI QUARESIMA

Il pubblicano tornò a casa sua giustificato, a differenza del fariseo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18,9-14

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo".
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: "O Dio, abbi pietà di me peccatore".
Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

Parola del Signore.

🗣️🗣️🗣️🗣️🗣️

Nel Vangelo di oggi Gesù racconta la parabola del fariseo e del pubblicano.
Il fariseo prega vantandosi delle sue opere, mentre il pubblicano, consapevole dei suoi peccati, abbassa lo sguardo e dice:
«O Dio, abbi pietà di me peccatore.»
Gesù insegna che Dio guarda il cuore.
Non è l’orgoglio che ci avvicina a Lui, ma l’umiltà e la sincerità.
Chi si riconosce piccolo davanti a Dio riceve la sua misericordia.

📿preghiera

Signore Gesù,
donami un cuore umile e sincero.
Liberami dall’orgoglio
e insegnami a confidare nella tua misericordia.
Abbi pietà di me e guidami sulla via del bene.
Amen.

📌












Oggi la nostra comunità parrocchiale si unisce con affetto e gratitudine per festeggiare il compleanno di Padre Fabio.Ri...
13/03/2026

Oggi la nostra comunità parrocchiale si unisce con affetto e gratitudine per festeggiare il compleanno di Padre Fabio.
Ringraziamo il Signore per il dono della sua presenza tra noi.
Caro Padre Fabio, che il Signore continui a benedire il suo cammino, donandole salute, gioia e tanta forza per portare avanti la sua missione.
La Madonna la custodisca sempre e illumini il suo ministero.

Con affetto e riconoscenza,
la comunità parrocchiale

🎂 Buon compleanno Padre Fabio!

🗓️ VENERDÌ 13 MARZO 2026III SETTIMANA DI QUARESIMAVANGELO DEL GIORNO Il Signore nostro Dio è l'unico Signore: lo amerai....
13/03/2026

🗓️ VENERDÌ 13 MARZO 2026
III SETTIMANA DI QUARESIMA

VANGELO DEL GIORNO
Il Signore nostro Dio è l'unico Signore: lo amerai.

Dal Vangelo secondo Marco
📖 Mc 12,28b-34

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

Parola del Signore.🙏













🗓️ GIOVEDÌ 12 MARZO 2026 III SETTIMANA DI QUARESIMAVANGELO DEL GIORNO Chi non è con me è contro di me.Dal Vangelo second...
12/03/2026

🗓️ GIOVEDÌ 12 MARZO 2026
III SETTIMANA DI QUARESIMA

VANGELO DEL GIORNO
Chi non è con me è contro di me.

Dal Vangelo secondo Luca
📖 Lc 11,14-23

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le f***e furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

Parola del Signore.🙏














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