13/01/2026
I due orologi della Madonna della Croce:
un segno silenzioso del tempo vissuto con Dio. (Di fra Giancarlo Greco)
Nella chiesa francescana di Santa Maria della Croce, a Francavilla Fontana, accanto all’altare maggiore si notano due orologi: uno ancora funzionante, l’altro dipinto sul muro. Un dettaglio che può passare inosservato, ma che racchiude una storia ricca di significato.
La chiesa, sorta fuori dalle mura cittadine, era un punto di riferimento non solo spirituale, ma anche pratico: per i frati, per i fedeli, per i contadini e per i pellegrini.
In un’epoca in cui pochi possedevano un orologio personale, conoscere l’ora era fondamentale per organizzare la giornata.
Per i francescani, in particolare, il tempo aveva un valore profondo. La vita conventuale era scandita dalla preghiera delle Ore e dalla celebrazione eucaristica.
L’orologio vicino all’altare serviva a garantire puntualità, ordine e fedeltà alla preghiera comunitaria: un vero aiuto a vivere il tempo come dono di Dio.
La presenza dell' orologio potrebbe indicare funzioni diverse: serviva per la vita dei frati, per i fedeli; oppure un sistema di misurazione del tempo, o ancora la necessità di avere uno strumento di riserva, data la fragilità degli antichi meccanismi. Il fatto che oggi sia fermo non ne diminuisce il valore: al contrario, lo rende testimonianza silenziosa della storia del convento.
Quei due orologi ci ricordano che il tempo non è solo qualcosa da misurare, ma da santificare.
Accanto all’altare, essi sembrano dire che ogni ora, vissuta nella fede, può diventare preghiera.
Un piccolo segno, dunque, che continua a parlare a chi sa osservare e ascoltare.
Nelle foto possiamo ammirare l'orologio in chiesa e la macchiana dell' orologio nella torre campanaria.