09/10/2026
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Il 13 ottobre ricorreranno i sessantโanni della Nascita al Cielo di Mons. Luigi Capuano (1886-1966) e Forio si prepara a ricordare lโeminente figura di Sacerdote, lโUomo di vasta cultura, lโindimenticabile Padre dei poveri. La Parrocchia di S. Sebastiano M. con il Parroco Don Beato Scotti e la Fondazione Casa Giuseppina con il Presidente Comandante Francesco Irace, in collaborazione con lโAssociazione Fantasynapoli APS presieduta dal M. Gaetano Maschio, hanno predisposto un articolato programma per le giornate del 12 e 13 ottobre, con diversi importanti appuntamenti dedicati alla memoria e alla figura del mai dimenticato Presule. Le celebrazioni si concluderanno con lโapposizione, a cura del Comune di Forio, di una targa in ricordo dellโillustre Personaggio, a perenne memoria del suo alto esempio sacerdotale, della sua feconda attivitร nel campo della cultura, della formazione e dellโinsegnamento, della sua instancabile opera a favore dei piรน poveri. Nato a Forio nel 1886, Parroco di San Sebastiano Martire dal 1919 al 1966 anno della sua morte si prodigรฒ senza soste per il Popolo affidato alle sue cure. Fu vice-rettore e professore nel Seminario diocesano dal 1909 fino allo scoppio della prima guerra mondiale nella quale ricoprรฌ il grado di caporale. Nominato parroco di San Sebastiano su designazione del Consiglio Comunale di Forio, che deteneva il diritto di patronato sulla parrocchia, ne prese possesso il 23 marzo 1919 tra lโunanime plauso del popolo di Forio. Dal 1938 al 1948 fu contemporaneamente anche rettore della Basilica di Santa Maria di Loreto e nel 1937, insieme al Card Luigi Lavitrano, altro insigne figlio di Forio, fu lโideatore e lโorganizzatore delle solenni celebrazioni in onore della Madonna di Loreto in occasione della sua seconda incoronazione disposta โmotu proprioโ dal Papa Pio XI. Lโanno seguente ottenne che la chiesa di Santa Maria di Loreto venisse aggregata alla Basilica vaticana di S. Pietro. Il suo amore dominante furono i poveri per i quali profuse tutte le sue sostanze, per cui nel suo testamento puรฒ affermare di essere vissuto โper il decoro della Chiesa di Dio ed i poveri per cui non lascio ricchezzeโ. Le sue devozioni particolari furono per la Madonna, particolarmente lโAddolorata, di cui zelรฒ il culto, giร tanto fervido e sentito, nella su chiesa parrocchiale; il Crocifisso del Soccorso, che visitava quasi tutti i giorni. Particolarmente fervorosa era la sua pietร eucaristica e fondรฒ nella nostra diocesi lโAssociazione dei Sacerdoti Adoratori di cui fu il primo presidente e promosse in parrocchia lโadorazione mensile principalmente nei primi venerdรฌ del mese, nella festa del Corpus Domini e nelle principali feste dellโanno. Stimato dai vari vescovi che si succedettero nella guida della diocesi dโIschia, ricoprรฌ diversi incarichi diocesani come quelli di: Parroco consultore, Giudice sinodale, esaminatore del Clero, consigliere della Commissione di Arte Sacra. Nel 1948 fu nominato Protonotario Apostolico. Curรฒ con zelo infaticabile ed avviรฒ lโAzione Cattolica fin dal suo nascere, coadiuvato anche dal sacerdote D. Giovanni Crisostomo Verde. Educatore modello, lottรฒ lโanalfabetismo, curando la cultura dei giovani sia con lโinsegnamento nelle scuole statali, sia con private iniziative, fino ad ottenere la fondazione della Scuola Media parificata โCasa Giuseppinaโ, che poi divenne la Scuola Media Statale Santa Caterina da Siena. Nella sua attivitร di operatore di caritร fu promotore a Forio insieme al Card. Luigi Lavitrano dellโ โOpera Pia Casa Giuseppinaโ, che ancora oggi รจ un punto di riferimento nella societร foriana. Qui di seguito il PROGRAMMA delle GIORNATE COMMEMORATIVE: