07/05/2023
PARROCCHIE SAN FRANCESCO – MARIA SS. IMMACOLATA
7 maggio V Domenica del tempo di Pasqua
Il cammino sinodale ha messo in evidenza che “La dinamica della corresponsabilità, ancora una volta in vista a e servizio della comune missione e non come modalità organizzativa di ripartizione di ruoli e poteri, attraversa tutti i livelli di vita della Chiesa. (…) Si tratta innanzi tutto dei consigli pastorali, chiamati a essere sempre di più luoghi istituzionali di inclusione, dialogo, trasparenza, discernimento, valutazione e responsabilizzazione di tutti. Nel nostro tempo essi sono indispensabili. [Essi dovrebbero diventare] luoghi in cui si prendono decisioni sulla base di processi di discernimento comunitario e non del principio di maggioranza così come è utilizzato nei regimi democratici.”
L’effettiva presenza dei laici nella pastorale, quindi, richiede una conversione anche nel pastore circa la sua consapevolezza ministeriale e il suo servizio ecclesiale. In questo senso si deve dire che non è possibile “far spazio ai laici” senza una profonda riconversione del ruolo dei ministeri ordinati.
Il ruolo del parroco, in questo senso, diventa quanto mai indispensabile nella sua funzione di guida e di responsabile ultimo del cammino dell’intera comunità. La sua capacità di far sintesi dei vari carismi e ministeri si evidenzia in modo particolare nell’esercizio concreto della presidenza: egli diventa veramente come il direttore d’orchestra dove ognuno trova il suo spazio e il suo tempo di intervento e l’azione comune costruisce armonia.
Un elemento che favorisce un’azione pastorale centrata sulla comunione-corresponsabilità a livello di parrocchia è senz’altro il progetto pastorale che permette di sviluppare una mentalità di sinodalità, nel senso che l’agire pastorale diventa il punto di convergenza di molteplici letture e scelte e non l’arbitrio esclusivo solo di qualcuno, fosse anche il parroco.
Il progetto pastorale parrocchiale dovrà fondarsi sulle linee tracciate dalla Chiesa universale e da quella diocesana che rappresentano le radici del cammino della parrocchia, tenendo conto della storia concreta della comunità, riconoscendo e determinando gli obiettivi e gli strumenti, le modalità della collaborazione e le occasioni di revisione del cammino fatto.
Per questo motivo, rinnoviamo l’invito a offrire la propria disponibilità a far parte del Consiglio Pastorale interparrocchiale compilando la scheda che trovate in fondo alla chiesa da riconsegnare al parroco entro lunedì 8 maggio, in modo da poter compilare le liste per le elezioni che si terranno sabato 13 e domenica 14 maggio.