28/05/2026
I giovani che hai cresciuto sono ora adulti che portano impressi nel cuore ogni ricordo, scatto, cena, camposcuola, celebrazioni, battute (e qualche parolaccia.)
Nelle lodi e nei Vespri ci hai ricordati che, come il giovane David, bastavano i nostri 5 sassolini, i nostri talenti, per sconfiggere il gigante delle nostre paure, ci hai detto che sarebbe stato un peccato non splendere, non essere il sale della terra e tenere la nostra luce sotto al moggio: Dio cercava noi e faceva il tifo per noi, era la nostra stella polare. Ci hai indissolubilmente legati nell’amore con Dio: lui ti chiama, lui cerca te, così come sei, vieni avanti e diventa protagonista della tua vita.
Caro Don continua a guardare avanti, guarda oltre come hai sempre fatto, e indicaci la via.