Parrocchia Gesù e Maria

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Parrocchia Gesù e Maria Da oltre 500 anni punto di fede e accoglienza nel centro di Foggia Il primo Convento, detto di “S. Nel 1861 il Convento fu adibito a caserma. Fortunato M.

Maria di Gesù”, costruito dal 1510 al 1521, sorgeva sul luogo ove attualmente è il Palazzo degli Uffici Statali. Fu Studio Generale di Teologia e, per diversi secoli, sede del Ministro Provinciale. Dopo la soppressione del 1811, negli anni 1853-’56 i frati costruirono accanto all’abside della Chiesa un secondo Convento che fu denominato “Gesù e Maria”. L’attuale Chiesa fu restaurata nel 1811 e nel 1885 fu elevata a parrocchia e affidata a sacerdoti secolari. I frati, dopo un’assenza di 73 anni, vi ritornarono nel 1936, chiamati dal piissimo Vescovo Servo di Dio Mons. Farina, che affidò la Parrocchia al Servo di Dio P. Agostino Castrillo. Dal 1949 al 1970 nuove costruzioni si accavallarono su vecchie mura, dando così luogo al terzo e attuale Convento.

Ritorno dei ragazzi al Monastero delle Clarisse di San Luigi a Bisceglie, a pochi passi dalla Cresima: un’esperienza di ...
11/10/2026

Ritorno dei ragazzi al Monastero delle Clarisse di San Luigi a Bisceglie, a pochi passi dalla Cresima: un’esperienza di fede, preghiera e fraternità per preparare il cuore a ricevere il dono dello Spirito Santo.

📯📯*Grande Festa per la nostra comunità!!* 📯📯Tutto invitati... Segniamo questa data: *venerdì 16 ottobre*.🗓️Vivremo insie...
10/10/2026

📯📯*Grande Festa per la nostra comunità!!* 📯📯
Tutto invitati... Segniamo questa data: *venerdì 16 ottobre*.🗓️
Vivremo insieme la celebrazione eucaristica alle 18.30 per ringraziare il Signore per i *40 della nostra Casa di Accoglienza padre Agostino Castrillo.*⛪🏠
Da 40 anni la nostra comunità è a servizio dei poveri e della città, 40 anni di servizio, 40 anni di accoglienza, 40 anni di sorrisi e dignità ritrovata. 🫂
Vi aspettiamo per fare festa e ringraziare il Signore.

🎉Non mancate! La Casa è di tutti ed è per tutti!🎉

Bollettino francescano N. 1FRANCESCO E IACOPA DEI SETTESOLIdi p. Mario Villani OFMIl percorso giubilare del pellegrino i...
02/10/2026

Bollettino francescano N. 1

FRANCESCO E IACOPA DEI SETTESOLI
di p. Mario Villani OFM

Il percorso giubilare del pellegrino incrocia Roma mille volte da S. Pietro a S. Paolo, e poi, ai due estremidella Via Merulana, da S. Giovanni in Laterano a Santa Maria Maggiore. Se è fortunato, scendendo dalCelio avrà avuto una fuggevole vista del Circo Massimo in cui troneggiano alcuni maestosi resti medievali.Sono l’unico ricordo della dimora romana di Madonna Iacopa dei Settesoli, grande amica di Francesco etestimone della sua morte.Era la Betania di Francesco. Lì si riposava nei rari intervalli che gli concedevano le faticose visite aiCardinali e al Papa. Madonna Iacopa, vedova, gli narrava col cuore la sua solitudine, la preoccupazione peri figli, i suoi impegni di amministratrice del grande patrimonio che il marito le aveva lasciato.Probabilmente era lei, col suo ascendente di nobildonna ad aprirgli le porte dei poteri romani.Era un’amicizia che si nutriva di poche e semplici cose, visite rare, conversazione pacata, pranzi sobri incui non mancavano mai i mostaccioli, dolcetti di antica invenzione romana di cui parla anche Catone ilcensore nella sua opera De Agricultura.Un giorno Francesco volle farle un dono principesco: le portò un agnellino. Lei l’accolse come se fosse ilsuo terzo figlio. L’agnellino la seguiva dovunque andasse e addolciva col suo belato i momenti di dolore.L’amicizia di Madonna Iacopa e Francesco era profonda, superava le distanze e le differenze, si nutriva diun filo sottile e tenace di condivisione spirituale che le rendeva presente tutti i momenti della vita diFrancesco. Fu così che Madonna Iacopa sentì la suprema ora del distacco. Ma lascio questo racconto a chil’ha vissuto personalmente.† t †Dalla Leggenda Perugina, Fonti Francescane n. 1657Un giorno convocò i suoi compagni: “Sapete – disse – quanto Iacopa dei Settesoli sia affezionata a me eall’Ordine. Se le fate presente il mio stato, credo che lo avrà per un gran favore e conforto. Ditelesoprattutto che vi mandi del panno monastico color cenere per una tonaca, panno di cui si vestono icistercensi nelle regioni di oltremare. E aggiunga di quei dolcetti che mi fece tante volte quando andavo a Roma”. Quelle confetture, fatte di mandorle, zucchero, miele e altri ingredienti, i romani le chiamanomostaccioli.Madonna Iacopa era una donna religiosa, vedova e consacrata a Dio, di una delle più nobili e ricchefamiglie di Roma. Aveva ottenuto tali carismi da Dio per i meriti e le parole di Francesco, da sembrareun’altra Maddalena, sempre in lacrime ed in intima comunione con Dio.Si bussò alla porta. Un frate andò ad aprire e vide Madonna Iacopa venuta in gran fretta da Roma pervedere Francesco. Con grande gioia il frate andò subito da Francesco ad annunciargli che Iacopa era venutata fargli visita con suo figlio e molti altri; ed aggiunse “Padre, che dobbiamo fare? La lasciamo entrare eve**re da te?”.Per ordine di Francesco, infatti, era da tempo stabilito che, per rispetto e devozione a quel luogo, non vidovesse entrare nessuna donna.“Con questa signora, rispose Francesco, che una grande fede ha fatto ve**re così da lontano, non si devetener conto di questa proibizione”. Così fu fatta entrare.Alla vista di Francesco scoppiò in un pianto dirotto.Aveva portato con sé quel panno mortuario, color cenere, per una tonaca, e quanto altro era stato indicatonella lettera.Madonna Iacopa poi confezionò quei mostaccioli che il Santo desiderava mangiare; ma ne gustò appena,ché il suo corpo, per la gravità del male, si andava lentamente spegnendo ed appressando alla morte.A laude di Cristo e di Santo Francesco Amen!

Chi è l'autore:
p. Mario Villani OFM – Nato a San Marco in Lamis nel 1937, padre Mario Villani ha dedicato oltre quarant’annialla guida della Biblioteca “P. A. M. Fania” del convento-santuario di San Matteo.

Nel corso della sua attività si è distinto per:
• la ricerca storica
• la tutela dei beni librari
• la divulgazione culturale
• l'organizzazione di mostre e convegni
• gli studi dedicati alla Via Francigena e alla storia francescanaTransito di San Francesco

• 3 Ottobre 2026 • VIII Centenario • Parrocchia Gesù e Maria – Foggia

29/09/2026
Sei stanco, affaticato o senti che la tua vita ha perso il senso profondo? Hai ferite che non riesci a rimarginare, sper...
28/09/2026

Sei stanco, affaticato o senti che la tua vita ha perso il senso profondo? Hai ferite che non riesci a rimarginare, sperimenti la solitudine o la paura della sofferenza? Oggi abbiamo una buona notizia per te: Dio ti ama immensamente, così come sei, e non ti ha dimenticato. Egli conosce ogni tua croce e ha inviato suo Figlio, Gesù Cristo, a morire e risorgere per te, per donarti una vita nuova, piena di gioia e di speranza.Non importa quale sia la tua situazione attuale, il tuo passato o i tuoi dubbi. Questa Parola di salvezza si compie oggi per te. Ti invitiamo a iniziare un itinerario di fede e riscoperta del tuo Battesimo. Unisciti a noi per ascoltare questa Parola che salva e per camminare insieme in una comunità cristiana. p. Roberto Nesta

14/09/2026

Indirizzo

Piazza Umberto Giordano
Foggia
71121

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