Fondazione Giorgio La Pira

Fondazione Giorgio La Pira La Fondazione Giorgio La Pira è stata eretta in Ente Morale con Decreto Ministeriale del 28 marzo 1996 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 aprile 1996.

Pagina ufficiale della Fondazione Giorgio La Pira di Firenze, il cui scopo è tramandare e tenere vivi il pensiero e l'azione del Professor La Pira, figura storica e politica ispirata dalla vocazione cristiana. Tra le sue principali attività, quelle legate a:
- Archivio e ricerca
- Biblioteca
- Pubblicazioni
- Iniziative varie
Ecco il link per saperne di più su questi quattro ambiti: http://www.fon

dazionelapira.org/?q=it/node/4

Sul sito www.fondazionelapira.org si possono trovare notizie varie riguardanti iniziative su La Pira, compresi testi di relazioni e interventi. E' possibile interagire anche attraverso indirizzi email e contatti forniti sui siti istituzionali, nonché essere aggiornati attraverso la newsletter e i social network correlati. La Fondazione è inoltre uno degli "Attori" del Processo di beatificazione di Giorgio La Pira; si possono ottenere informazioni su questo processo sul sito www.giorgiolapira.org

GRAZIA GIOVANNONI COMPIE 100 ANNIIl 9 giugno Grazia Giovannoni taglia il traguardo dei cento anni. Sorella maggiore dei ...
08/06/2026

GRAZIA GIOVANNONI COMPIE 100 ANNI
Il 9 giugno Grazia Giovannoni taglia il traguardo dei cento anni. Sorella maggiore dei gemelli Gianni e Giorgio Giovannoni, iniziò da liceale – aveva appena 16 anni – a frequentare la «Messa del povero» che Giorgio La Pira aveva ideato nella primavera del 1934 nella chiesa di San Procolo, divenendone una delle animatrici fino al 1952, quando, dopo il matrimonio, andò ad abitare a Roma. Ne traccia un bel profilo su «Toscanaoggi» (n. 23 del 7 giugno 2026, p. 17) Giovanni Spinoso.

PONTE A GREVE, «LA DIPLOMAZIA DI LA PIRA»Organizzata dall’Associazione Il Ponte si tiene dall’11 al 14 giugno la Festa d...
08/06/2026

PONTE A GREVE, «LA DIPLOMAZIA DI LA PIRA»
Organizzata dall’Associazione Il Ponte si tiene dall’11 al 14 giugno la Festa del rione di Ponte a Greve, a Firenze. Giovedì 11 giugno, alle18,30, nei locali parrocchiali (via Ponte a Greve 14/a, Firenze), incontro con la presidente della Fondazione, Patrizia Giunti, sul tema: «Viaggi di Giorgio La Pira. Il ruolo della diplomazia e il valore della città».

CASOLE D’ELSA, 2 GIUGNO NEL NOME DI LA PIRAFra gli eventi che hanno scandito la giornata del  2 giugno scorso, quello ch...
07/06/2026

CASOLE D’ELSA, 2 GIUGNO NEL NOME DI LA PIRA
Fra gli eventi che hanno scandito la giornata del 2 giugno scorso, quello che si è svolto a Casole d'Elsa, in provincia di Siena, ha avuto una natura particolare: l'intero programma si è articolato in più momenti con riferimento costante alla figura di Giorgio La Pira.
Ed è stato difatti in un primo incontro, rivolto in particolare ai giovani, che la riflessione comune si è incentrata sulla figura del La Pira, giovane Costituente, attraverso l'approfondimento di articoli della Costituzione e condividendo la lettura di alcuni testi scritti proprio dal Professore nonché da varie «Madri Costituenti», la ridotta ma indomita pattuglia di donne elette all'Assemblea Costituente.
Il pensiero e l'eredità di La Pira hanno poi costituito il momento conclusivo della giornata: un incontro organizzato dal sindaco Andrea Pieragnoli ed aperto alla cittadinanza dal titolo «Giorgio La Pira: la politica come servizio», in cui si sono confrontati, fra gli altri, il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana e Patrizia Giunti presidente della Fondazione La Pira.
La figura di La Pira è stata coralmente analizzata attraverso i diversi ruoli ricoperti per buona parte del'900, lasciando emergere la capacità di vivere la politica come vocazione mai disgiunta dall'azione concreta, fondata sul diritto e sull'insegnamento del Vangelo, capace di porre sempre al centro i bisogni degli ultimi e le attese della povera gente.
Inevitabile è stato il confronto di quel passato fra guerra e ricostruzione con l'oggi frettolosamente vissuto fra violenze, profitto e social, come dire l'antitesi fra la politica come visione, capace di delineare un futuro strategico andando oltre la gestione dl quotidiano e l'inseguimento scomposto del consenso immediato, misurato all'ingrosso dal numero di like.

LA PIRA E L'ARTICOLO 2 DELLA COSTITUZIONEA 80 anni dal 2 giugno 1946, l’Accademia La Colombaria, in collaborazione con i...
05/06/2026

LA PIRA E L'ARTICOLO 2 DELLA COSTITUZIONE
A 80 anni dal 2 giugno 1946, l’Accademia La Colombaria, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Firenze, l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e la Fondazione La Pira, ha dedicato un importante seminario a cura di Stefano Grassi e coordinato da Enzo Cheli. Nella precisa ricostruzione storica del contesto e dello svolgersi dell’Assemblea costituente, affidata a Sandro Rogari, Paolo Caretti e Bernardo Sordi, sono emerse con forza le figure di due costituenti fiorentini: Giorgio La Pira e Piero Calamandrei. Il seminario vuole essere il punto d’inizio di un percorso che proseguirà con approfondimenti tematici, che sono stati brevemente presentati dai coordinatori: Silvana Sciarra, Irene Stolzi, Patrizia Giunti e Vannino Chiti.
Nel suo intervento la presidente della Fondazione è partita dalla lettera che La Pira scrisse a Fioretta Mazzei il 24 luglio 1946 nella quale – a pochi giorni dall’inizio dei lavori della Costituente – espone già chiaramente quale dovrà essere la «pietra d’angolo»: «scopo della Costituzione è il presidio ed il potenziamento della persona umana e degli enti sociali nei quali essa si integra e progressivamente si espande». È già qui quell’articolo 2 che illumina i primi 12 articoli della Carta. Patrizia Giunti ha poi ricordato come nel comizio di chiusura della campagna elettorale del 1976, il 13 giugno, in piazza della Signoria, insieme ad Aldo Moro, La Pira spiegò il motivo per cui aveva accettato di scendere ancora una volta in campo, pur ormai malato: la necessità non di riformare, ma di attuare pienamente la Costituzione, un impegno oggi ancora più urgente di fronte a sfide che minacciano la dignità umana.

VOLTERRA, A 80 ANNI DAL 2 GIUGNO E L'APPORTO DI LA PIRA ALLA CARTA COSTITUZIONALEL'80° Anniversario della Festa della Re...
05/06/2026

VOLTERRA, A 80 ANNI DAL 2 GIUGNO E L'APPORTO DI LA PIRA ALLA CARTA COSTITUZIONALE
L'80° Anniversario della Festa della Repubblica è stato celebrato a Volterra con una partecipata cerimonia in Piazza dei Priori in cui hanno preso la parola il Sindaco della città, Giacomo Santi, e la Presidente della Fondazione La Pira.
L'intervento di Patrizia Giunti, dal titolo "2 giugno 1946: quando l'Italia si riprese il futuro» ha sottolineato come in quel mese di giugno 1946 una concentrazione straordinaria di eventi aprì all'Italia le porte del futuro: il 2 giugno il voto referendario che segnò l'inizio della storia repubblicana ed il voto costituente che portò 556 deputati all'Assemblea; il 10 giugno l'intervento storico e drammatico di De Gasperi alla Conferenza di pace di Parigi; il 25 giugno l'inizio ufficiale di quei lavori dell'Assemblea Costituente che portarono poi il 22 dicembre del 1947 alla approvazione finale - con soli 62 deputati contrari- del testo della Carta costituzionale.
Un lasso di tempo tutto sommato ristretto in cui, grazie anche al ruolo ricoperto in Assemblea da Giorgio La Pira, si gettarono le basi di scelte in grado di segnare il riscatto morale e politico del Paese, chiamato nel giro di pochi anni ad essere tra i protagonisti della costruzione del progetto europeo.

LA PIRA? «CINQUANTA PASSI DAVANTI ALLA STORIA»In questi giorni abbiamo ritrovato una dichiarazione di Ezio Franceschini ...
04/06/2026

LA PIRA? «CINQUANTA PASSI DAVANTI ALLA STORIA»
In questi giorni abbiamo ritrovato una dichiarazione di Ezio Franceschini su Giorgio La Pira, scritta in occasione del Corpus Domini del 1978, che ci sembra colga bene l’originalità del Professore. Ezio Franceschini (1906-1983), è stato un insigne latinista, docente di letteratura latina medievale, partigiano, oltre che rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore dal 1965 al 1968. Lo legava a La Pira la comune appartenenza ai Missionari della Regalità, fondati da p. Gemelli nel 1928. Franceschini vi aveva aderito nel 1932, quattro anni dopo La Pira, ma nel 1940 aveva assunto l’incarico di «Fratello maggiore», mantenendola ininterrottamente fino al 1970 e poi per un breve periodo anche successivamente. I rapporti tra i due erano quindi molto stretti. Ecco il testo di quella dichiarazione:
«Anche nella storia umana, inesorabile nella condanna di uomini e di idee, egli camminò sempre come i profeti, cinquanta passi avanti agli altri, spesso oltraggiato, deriso, ma sempre sicuro e sorridente e la storia gli ha dato sempre ragione perché egli era ambasciatore di Cristo Risorto. Giorgio La Pira anche appartenendo ad un istituto secolare – anzi, proprio per questo – fu nella vita, malgrado le f***e che lo attorniavano, lo premevano, lo acclamavano, un solitario e un isolato. Se ne andava in silenzio, cinquanta passi davanti alla storia, ma era un mistico “solare”, e quei cinquanta passi erano inondati di luce, la quale non si spense, ma si unì, piccola fiamma, alla luce senza confini, alla gloria di Cristo Risorto: “Quem amavit, in quo credidit, quam dilexit”» .
(nella foto, a sinistra, Ezio Franceschini e a destra La Pira)

FIRENZE, PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA DI PAPA LEONE XIVPer iniziativa del Vicariato di Porta San Frediano, in collaboraz...
04/06/2026

FIRENZE, PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA DI PAPA LEONE XIV
Per iniziativa del Vicariato di Porta San Frediano, in collaborazione con la Fondazione La Pira, lunedì 8 giugno, alle 21, al Teatro La Fiaba – Isolotto (via delle Mimose 12 – Firenze), presentazione della enciclica «Magnifica humanitas» di Papa Leone XIV; intervengono: Patrizia Giunti, presidente della Fondazione La Pira, e Paolo Foglizzo della redazione di «Aggiornamenti sociali».

2 GIUGNO, IL RIPUDIO DELLA GUERRA IN DIRETTA WEBDomani 2 giugno, dalle 10 alle 11, sul canale youtube di Avvenire (www.y...
01/06/2026

2 GIUGNO, IL RIPUDIO DELLA GUERRA IN DIRETTA WEB
Domani 2 giugno, dalle 10 alle 11, sul canale youtube di Avvenire (www.youtube.com/user/AvvenireNEI) diretta web per un incontro dove i firmatari dell’appello per una Festa della repubblica senza esibizione di armi offriranno le ragioni di questa iniziativa e quello che potrebbe esser fatto nei mesi a seguire.
L’appello, che fu lanciato dalle pagine di «Avvenire» da Luigino Bruni, Livia Cadei, Carlo Cefaloni, Elena Granata e Tommaso Greco e che ebbe subito anche il sostegno della Fondazione La Pira, è stato fatto proprio anche dal Consiglio comunale di Firenze con una risoluzione votata il 25 maggio scorso. Nel testo, trasmesso alle massime autorità dello Stato, si chiede di «valutare, per le celebrazioni dell'80° anniversario della Repubblica, una configurazione che, accanto alla presenza delle Forze Armate, delle Forze di Polizia Italiane, così come del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, dia pari e significativo rilievo istituzionale alle rappresentanze della società civile: scuole, ospedali, lavoratrici e lavoratori, mondo del volontariato e della cooperazione» e «a promuovere una modalità celebrativa che valorizzi il 2 giugno come momento di unità della comunità nazionale, sottolineando come la difesa del Paese si attui quotidianamente non solo attraverso i corpi militari, ma anche attraverso la tutela dei diritti costituzionali, del lavoro e della pace».

MONS. LOREFICE PRESIDENTE MIGRANTES, GLI AUGURI DELLA FONDAZIONESalvaguardare il diritto alla mobilità degli esseri uman...
01/06/2026

MONS. LOREFICE PRESIDENTE MIGRANTES, GLI AUGURI DELLA FONDAZIONE
Salvaguardare il diritto alla mobilità degli esseri umani e rispondere alla tendenza all’innalzamento di muri e confini che umiliano e schiavizzano. Queste le priorità del nuovo presidente della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei e della Fondazione Migrantes, monsignor Corrado Lorefice, nominato nel corso della 82ª assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. Siciliano – nato nel 1962 a Ispica – mons. Lorefice è arcivescovo metropolita di Palermo dal 2015 e subentra alla guida della Commissione e della Fondazione a monsignor Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. La Fondazione Giorgio La Pira ha inviato al nuovo presidente della Migrantes questo telegramma di auguri:
«Partecipiamo nostri più gioiosi auguri sua nomina presidente Commissione episcopale migrazioni. Da Palermo, cuore del Mediterraneo e crocevia incontro e coabitazione dei popoli, giunge segnale forte per lavoro comune, unità e pace. Spes contra spem. Gli amici della Fondazione Giorgio La Pira».

OMAGGIO A MARIO PRIMICERIOQuesta mattina, ad un anno dalla morte di Mario Primicerio, alla presenza dei familiari e amic...
30/05/2026

OMAGGIO A MARIO PRIMICERIO
Questa mattina, ad un anno dalla morte di Mario Primicerio, alla presenza dei familiari e amici, il Comune di Firenze, nella persona della sindaca Sara Funaro, ha reso omaggio a Primicerio, sindaco della città dal 1995 al 1999, professore e scienziato, presidente della Fondazione Giorgio La Pira. Nel suo discorso, la sindaca, ha sottolineato la mite autorevolezza di Mario Primicerio e la sua grande capacità di armonizzare posizioni contrastanti, di fronte ad una "politica gridata". Ha inoltre posto in evidenza la sua visione innovativa, la capacità eccellente di amministratore attento ai problemi dei più deboli e allo sviluppo armonioso di una città divenuta plurale.

Indirizzo

Via Giorgio La Pira 5/
Florence
50121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 15:00
Martedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:30
14:00 - 15:00
Giovedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:30
14:00 - 15:00

Telefono

055 284542

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