Certosa di Firenze

Certosa di Firenze Aperti il 1-2 giugno 2026.

Le visite guidate durano circa un'ora e sono possibili dal martedì al sabato alle ore 10.00, 11.00, 15.00, 16.00 (+17.00 dal 1 aprile al 31 ottobre) e la Domenica alle ore 15.00, 16.00 (+17.00 dal 1 aprile al 31 ottobre).

Fondazione il Fiorein collaborazione con la Comunità di San LeolinoAssegnazione del Riconoscimento Alberto Caramella Ann...
02/06/2026

Fondazione il Fiore
in collaborazione con la Comunità di San Leolino

Assegnazione del Riconoscimento Alberto Caramella Anno 2026
a Silvia D'Intino e Michele Baraldi

Sala Pio VI della Certosa di Firenze - Via della Certosa 1
venerdì 12 giugno 2026, ore 17.30

Saluti: d. Carmelo Mezzasalma | Superiore della Comunità di San Leolino
Introduce e coordina, Maria Giuseppina Caramella | Fondazione il Fiore

Intervengono
Adriana Beverini | Presidente del Premio Montale Fuori di Casa
Lucilla Del Santo | Project manager del Premio Lerici Pea
Fabrizia Baldissera | Università degli Studi di Firenze
Benedetta Zaccarello | CNRS, Parigi
Marco Ciaurro, scrittore | giornalista

con la partecipazione di p. Bernardo Francesco Gianni | Abate di San Miniato al Monte

L'evento sarà preceduto da una visita guidata alla Certosa di Firenze. Per chi lo desiderasse, la partenza sarà alle ore 16:00 precise davanti all'ingresso (ingresso € 8).
Info: 055/225074 – www.fondazioneilfiore.it

COMUNITÀ DI SAN LEOLINOQUARTIERE 3 COMUNE DI FIRENZE – GAVINANA GALLUZZOCRALgiàBANCATOSCANALA COMPAGNIA DELLE SEGGIOLEpr...
28/05/2026

COMUNITÀ DI SAN LEOLINO
QUARTIERE 3 COMUNE DI FIRENZE – GAVINANA GALLUZZO
CRALgiàBANCATOSCANA
LA COMPAGNIA DELLE SEGGIOLE
presentano
L’AZIONE DEL SILENZIO
Viaggio teatrale itinerante
all’interno del Monastero della Certosa del Galluzzo

XX anno consecutivo di repliche!


MONASTERO DELLA CERTOSA DEL GALLUZZO
07-08-09-14-15-16 Luglio 2026 ore 20,30 e 21.45
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Al termine degli spettacoli, in occasione dei XX anni di repliche,
sarà possibile visitare eccezionalmente la Cripta della Certosa
con il monumento funerario gotico di Niccolò Acciaiuoli

Testo di Giovanni Micoli
con (in ordine alfabetico):
Ruggero Albisani, Marcello Allegrini, Fabio Baronti,
Beatrice Faldi, Giovanni Leoncini, Andrea Nannelli
Costumi Silvia Anderson
Progetto Luci Fabrizio Rosazza
Direttore di scena e allestimento Silvia Avigo e Fiammetta Perugi
Organizzazione Caterina Baronti

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Informazioni dalle ore 14,00 al n: 333 2284784
Biglietti Piattaforma TicketOne: Intero 20,00 euro – Ridotto 17,00 euro
Questo il link per acquistare i biglietti
https://www.ticketone.it/eventseries/lazione-del-silenzio-4162213/?affiliate=IGA

Spettacoli per gruppi di 50 persone
Due gruppi per sera con inizio alle ore 20.30 e alle 21.45
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Al Monastero della Certosa del Galluzzo si celebrano i XX anni di repliche. Dal 2007 si contano oltre 400 repliche e circa 20.000 spettatori. Traguardo prestigioso per la Compagnia delle Seggiole capitanata da Fabio Baronti con testi di Giovanni Micoli.

Per il ventesimo anno consecutivo, va in scena un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo in uno dei monasteri più ricchi di storia che la cristianità conosca.
Ogni luogo storico ha i propri segreti: riposano nascosti nei corridoi, nelle stanze, nei meandri più inaccessibili. E il teatro è il modo migliore per liberarli dalle pietre che li custodiscono gelosamente e raccontarli al pubblico.

L'azione del silenzio riprende l'idea semplice che sta alla base del riuscito “In sua movenza è fermo”, la visita-spettacolo al Teatro della Pergola e “Una donna innocente” all'interno dell'Istituto degli Innocenti a Firenze. Sposta gli spazi del viaggio ad un luogo ben evidente nel paesaggio fiorentino, da molti conosciuto unicamente perché domina austero e silente la strada che conduce all'uscita, un tempo omonima, dell'Autostrada del Sole: il Monastero della Certosa del Galluzzo, l'imponente complesso voluto da Niccolò Acciaioli nel 1341 è presto divenuto un punto di riferimento della vita spirituale della città. Non sono molti quelli che hanno varcato l'ampia porta per ammirare il Palazzo Acciaioli, le Chiese, i chiostri e il capitolo, le ampie celle, gli straordinari affreschi raffiguranti il Ciclo della Passione che Pontormo dipinse a partire dal 1523, quando si rifugiò alla Certosa per fuggire la peste.

Il percorso tratteggiato dalla Compagnia delle Seggiole è emozionante e coinvolgente: il pubblico simbolicamente accompagnerà un monaco all'interno dell'edificio, nel giro che serviva a portare il pasto quotidiano ad un padre certosino nella sua cella.

Lungo il cammino si incontreranno figure uscite direttamente dagli spazi di spirituale mistero della Certosa; racconteranno la storia dell'edificio stesso, e allo stesso tempo, la scelta, le difficoltà e il premio finale di un uomo che contro tutte le tendenze del tempo (di qualsiasi tempo) decide di votarsi a Dio abbandonando suoni, rumori e vita sociale per il silenzio ed il deserto, dai quali sboccia il rigoglio dell'anima.

Vogliamo ringraziare il Quartiere 3 del Comune di Firenze che fin dalla prima edizione del 2007 ci è stato accanto e ci ha sostenuto con fiducia ed entusiasmo. Il CRALgiàBANCATOSCANA ha sempre guardato con attenzione questa iniziativa e infine, last but not least, prima la Congregazione del Sacro Ordine Cistercense di Casamari e adesso la Comunità di San Leolino che hanno permesso a questa piccola, grande testimonianza teatrale di raggiungere questo prestigioso traguardo.

XX anni di repliche. E infine un gigantesco grazie a tutto il pubblico che ci ha seguito e sostenuto in questi venti anni, senza di loro il “viaggio” si sarebbe sicuramente interrotto. Grazie, grazie, grazie!

Per la Compagnia delle Seggiole è stato un percorso importante, anche personale, intimo, che ci ha fatto crescere e ci ha fatto riflettere. Sicuramente ci ha resi migliori.

Un angolo di pace accompagnato da un pensiero certosino. :) "Se siamo semplici con gli altri, non saremo attanagliati da...
26/05/2026

Un angolo di pace accompagnato da un pensiero certosino. :)

"Se siamo semplici con gli altri, non saremo attanagliati da falsi timori e falsi obblighi e se siamo semplici con noi stessi non sentiremo più il peso del nostro passato, delle nostre miserie e delle nostre imperfezioni... e finalmente potremo essere semplici con Dio. Dio è la semplicità e per unirci a Lui dobbiamo essere semplici. Tutte le creature possono trarci in inganno e ci ingannano anche senza volerlo perché sono costruite, ma Dio non può ingannarci. Egli non porta una maschera e non ci può nascondere la sua intenzione che è semplice e unica come Lui, è Lui stesso".

Scuole di Silenzio, Un Certosino

Una santità nuovaDomenica 24 maggio ore 17.30 | Pinacoteca della Certosa di FirenzeIn colloquio con Sabina Moser, intorn...
23/05/2026

Una santità nuova

Domenica 24 maggio ore 17.30 | Pinacoteca della Certosa di Firenze
In colloquio con Sabina Moser, intorno al suo saggio
Una santità geniale. Simone Weil in dialogo con san Francesco
In occasione dell’ottavo centenario francescano (1226-2026)
Prefazione di Marco Vannini - Le Lettere 2026
Presenta don Carmelo Mezzasalma
Con la partecipazione di Giancarlo Gaeta

Roberto Fabbriciani | Flauto solista
Musiche di Bach, Vivaldi, Mozart, Debussy, Fabbriciani

L’incontro si svolge a conclusione della mostra di pittura di Serena Nono e Nicola Golea “Altissimu, onnipotente bon Signore. Il cantico delle creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi (1226-2026)”, Certosa di Firenze, 26 aprile – 24 maggio 2026

"Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch’essa senza precedenti […] Un nuovo tipo di santità è qualcosa che scaturisce d’improvviso, una invenzione […] Esige più genio di quanto sia occorso ad Archimede per inventare la meccanica e la fisica: una santità nuova è un’invenzione più prodigiosa […] Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici". Simone Weil

Una santità nuovaDomenica 24 maggio ore 17.30 | Pinacoteca della Certosa di FirenzeIn colloquio con Sabina Moser, intorn...
19/05/2026

Una santità nuova
Domenica 24 maggio ore 17.30 | Pinacoteca della Certosa di Firenze
In colloquio con Sabina Moser, intorno al suo saggio
Una santità geniale. Simone Weil in dialogo con san Francesco
In occasione dell’ottavo centenario francescano (1226-2026)
Prefazione di Marco Vannini - Le Lettere 2026
Presenta don Carmelo Mezzasalma
Con la partecipazione di Giancarlo Gaeta
e Roberto Fabbriciani | Flauto solista
Musiche di Bach, Vivaldi, Mozart, Debussy, Fabbriciani

L’incontro si svolge a conclusione della mostra di pittura di Serena Nono e Nicola Golea “Altissimu, onnipotente bon Signore. Il cantico delle creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi (1226-2026)”, Certosa di Firenze, 26 aprile – 24 maggio 2026

"Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch’essa senza precedenti […] Un nuovo tipo di santità è qualcosa che scaturisce d’improvviso, una invenzione […] Esige più genio di quanto sia occorso ad Archimede per inventare la meccanica e la fisica: una santità nuova è un’invenzione più prodigiosa […] Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici". Simone Weil

Simone Weil espresse più volte esplicitamente la sua ammirazione per san Francesco, dal quale dichiarò di esser stata conquistata fin dal primo momento in cui ne era venuta a conoscenza, e lo considerò davvero come un alter Christus, perfetta incarnazione della parola evangelica, tanto che è lecito pensare che la Sua figura abbia ispirato alcuni punti essenziali della sua straordinaria riflessione. Questo libro esamina il legame finora inesplorato che unisce la filosofa francese, laica contemporanea, al cristiano medievale Francesco. Senza tralasciare di notare le differenze tra i due, il testo mette in luce la loro profonda intesa su temi essenziali, quali la volontà di Dio, la bellezza, il distacco da sé stessi e l’imitazione di Cristo, la necessità di mettere in atto l’insegnamento del Vangelo, per renderlo umanamente credibile ed efficace. Risulta così una convergenza in certo modo complementare tra queste due singolari “rivoluzionarie” figure, lontane nei secoli ma vicine spiritualmente; espressione entrambe di quella “santità geniale”, di cui Simone Weil indicò chiaramente il bisogno per un cristianesimo completamente rinnovato, ovvero per una nuova religione dei nostri tempi.
Sabina Moser (1961), di formazione filosofica e teologica, studia da tempo il pensiero weiliano, su cui, oltre ad articoli e saggi, ha pubblicato: Simone Weil: lezioni di filosofia, in Simone Weil, Scendere verso l’alto, a cura di G.M. Reale (2008); Uno sguardo nuovo. Il problema del male in Etty Hillesum e Simone Weil (con Beatrice Iacopini, 2009); La fisica soprannaturale. Simone Weil e la scienza (2011); l’antologia Simone Weil, L’attesa della verità (2014); Essere nell’eterno per vivere nel tempo. Gli “Scritti di Londra” di Simone Weil (2018), e, con Le Lettere, Il “credo” di Simone Weil (2013) e Simone Weil, La rivelazione indiana (con Marco Vannini, 2019).

Programma delle musiche
S. Bach / L. De Pablo - Solo-Kunst, fuga n.1 da "Die Kunst der Fuge" (2000)
A. Vivaldi / J.J. Rousseau - La Primavera (1775)
W.A. Mozart / F. Hoffmeister - Variazioni sul “Flauto Magico” (1800)
C. Debussy - Syrinx (1912)
R. Fabbriciani - Preludio a una canzone (1976)

Internazionalmente riconosciuto tra i migliori interpreti, originale e versatile artista, Roberto Fabbriciani ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. Ha collaborato con alcuni tra i maggiori compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, Sylvano Bussotti, John Cage, Elliot Carter, Niccolò Castiglioni, Aldo Clementi, Luigi Dallapiccola, Luis De Pablo, Franco Donatoni, Jindřich Feld, Brian Ferneyhough, Jean Françaix, Giorgio Gaslini, Harald Genzmer, Adriano Guarnieri, Toshio Hosokawa, Klaus Huber, Ernest Krenek, György Kurtág, György Ligeti, Luca Lombardi, Giacomo Manzoni, Bruno Maderna, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Wolfgang Rihm, Jean-Claude Risset, Nino Rota, Nicola Sani, Giacinto Scelsi, Dieter Schnebel, Salvatore Sciarrino, Mauricio Sotelo, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu, Isang Yun, molti dei quali gli hanno dedicato numerose ed importanti opere. Con Luigi Nono ha lavorato a lungo, presso lo studio sperimentale della SWF a Freiburg, aprendo e percorrendo vie nuove ed inusitate per la musica. Ha suonato come solista con i direttori Claudio Abbado, Roberto Abbado, Bruno Bartoletti, Luciano Berio, Ernest Bour, Bruno Campanella, Aldo Ceccato, Riccardo Chailly, Sergiu Comissiona, José Ramón Encinar, Peter Eötvös, Vladimir Fedoseyev, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Djansug Kachidse, Bernhard Klee, Vladimir Jurowsky, Peter Maag, Bruno Maderna, Diego Masson, Ingo Metzmacher, Riccardo Muti, Marcello Panni, Zoltán Peskó, Josep Pons, Giuseppe Sinopoli, Arturo Tamayo, Lothar Zagrosek, e con orchestre quali l’Orchestra della Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Orchestre della Rai, London Sinfonietta, LSO, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, Orchestre Symphonique de la Monnaie, WDR di Colonia, SWF Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Bayerischer Rundfunks, Münchener Philharmoniker. Ha effettuato concerti presso prestigiosi teatri ed istituzioni musicali: Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Sala Cajkowskij di Mosca, Carnegie Hall di New York e Teatro Colon di Buenos Aires ed ha partecipato a festivals quali Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna, Londra, Edimburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, St. Petersburg, Tokyo, Cervantino. Ha inciso numerosi dischi molti dei quali premiati dalla critica ed è stato docente di flauto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e dei corsi di alto perfezionamento presso l’Università Mozarteum di Salisburgo. E’ autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni. Tra le sue recenti composizioni: Glacier in Extinction; Alchemies; Cantus; Quando sorge il sole; Zeus joueur de flûtes; Figaro il Barbiere (liberamente da Rossini); Grande, grande amore; Alluvione; Conversazione su Tiresia (di Andrea Camilleri); Visioni di Dante; Con il cielo dentro. www.robertofabbriciani.it

Vi aspettiamo carissimi amici a vedere la meravigliosa mostra di Serena Nono e Nicola Golea "Altissimu, onnipotente bon ...
12/05/2026

Vi aspettiamo carissimi amici a vedere la meravigliosa mostra di Serena Nono e Nicola Golea "Altissimu, onnipotente bon Signore" ancora aperta fino al 24 Maggio.
Ingresso gratuito.

Dipingo questi acquerelli in Certosa suscitati dal desiderio di donare e custodire nella bellezza il soffio primordiale ...
10/05/2026

Dipingo questi acquerelli in Certosa suscitati dal desiderio di donare e custodire nella bellezza il soffio primordiale della creazione, l’impronta di Dio che vibra nell’incanto di un fiore, nel volo incantevole di una farfalla, nel canto familiare di un uccellino, o nella presenza amica di un pettirosso. Per l’occhio che sa vedere e il cuore che riconosce, c’è sempre una Parola nascosta, che abita in fondo all’anima e che chiede di affiorare e di risuonare in armoniosa sintonia. Come un segno che indica la direzione e il senso più profondo verso cui aspira l’essere umano. Le parole dei Certosini – che accompagnano ciascun acquerello –, nate nel loro silenzio abitato, sono a loro volta un invito a gioire e a rinascere continuamente alla Vita e allo stupore per la Vita. “Un germoglio, un bocciolo, un fiore e un frutto: tutto vive della propria gioia, ed è bello, fa piacere all’occhio. Non aspettare, quindi, ma gioisci ora” (Pavel Florenskij).

Menita

"Ad ogni ora del giorno e della notte la preghiera si eleva non per piegare il cielo nelle dimensioni della terra, ma per cantare la certezza che l'intervento divino sul mondo non è solo creazione, ma anche redenzione e santificazione". Un Certosino

Torna il FESTIVAL DELLA CULTURA UMANISTICASocrate, dove sei?Dalla scuola come obbligo all'educazione come cammino condiv...
01/05/2026

Torna il FESTIVAL DELLA CULTURA UMANISTICA

Socrate, dove sei?
Dalla scuola come obbligo all'educazione come cammino condiviso

FIGLINE VALDARNO (FI)
8,9,10 MAGGIO 2026

"Dio ha creato la pace e la gioia prima del mondo, poi ha creato il mondo per collocarvi questi gioielli divini e ciò ch...
26/04/2026

"Dio ha creato la pace e la gioia prima del mondo, poi ha creato il mondo per collocarvi questi gioielli divini e ciò che cerca prima di tutto sono dei cuori tranquilli e puri disposti ad accogliere questa gioia e questa pace".

Un Certosino
Buona domenica cari amici :)

Indirizzo

Via Della Certosa, 1
Florence
50124

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