Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia

Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia Confederazione nazionale delle MIsericordie d'Italia - Pagina ufficiale
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Oggi la Confederazione Nazionale riunisce oltre 700 confraternite, alle quali aderiscono circa 670mila iscritti in tutta Italia. Da sempre l’azione delle Misericordie è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale.

La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa prematura del confra...
07/09/2026

La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa prematura del confratello Gianluca Martella della Misericordia di Pescara. Un abbraccio sincero e fraterno alla famiglia e a tutti in confratelli e le consorelle che hanno condiviso con lui il cammino.

Che Iddio gli renda merito per l’esempio di fede e per il servizio.

Gianluca Martella confratello, amico,
ci mancherai infinitamente.

Che Iddio te ne renda merito.

Ogni anno, il 5 settembre, si celebra la Giornata internazionale della Ca**tà, istituita dall'Assemblea Generale delle N...
05/09/2026

Ogni anno, il 5 settembre, si celebra la Giornata internazionale della Ca**tà, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012 nell'anniversario della scomparsa di Santa Teresa di Calcutta.

Una ricorrenza nata per ricordare che la ca**tà non è solo un gesto di generosità, ma una forza capace di contrastare la povertà, l'emarginazione e le disuguaglianze, contribuendo a costruire comunità più giuste, inclusive e solidali. È un principio che richiama gli obiettivi dell'Agenda 2030: mettere al centro la dignità della persona e non lasciare indietro nessuno.

Per le Misericordie la ca**tà è farsi prossimi e creare legami che restituiscono speranza. Proprio da questa visione sono nate Le Case del Noi: 222 presìdi di prossimità diffusi sul territorio nazionale, dove la ca**tà prende forma ogni giorno attraverso ascolto, orientamento e sostegno concreto. Soltanto nel 2025 hanno registrato oltre 107.000 accessi, offrendo risposte a migliaia di persone che vivono situazioni di fragilità.

Perché la ca**tà non cambia il mondo con gesti straordinari, ma con una presenza quotidiana capace di far sentire ogni persona parte di una comunità. È così che nasce il Noi.

03/09/2026

🌊 Dal 28 luglio al 1° agosto, quindici giovani di Ivano-Frankivs'k, in Ucraina, hanno lasciato per qualche giorno la terra segnata dalla guerra per salire a bordo di Nave Italia.

In Sicilia, insieme alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e alla Fondazione Tender To Nave Italia, hanno vissuto cinque giorni a bordo, in un clima di accoglienza e condivisione.

Un’esperienza pensata per lavorare sull’autonomia, sull’autostima, sulla fiducia, sulla capacità di stare insieme e sulla scoperta del volontariato come forma concreta di cura dell’altro.

È proprio cambiando orizzonte che si scoprono nuove possibilità. Ora che siamo tornati a terra, cominciamo a raccontare quello che è successo a bordo, attraverso le voci delle protagoniste e dei protagonisti. Questo è il primo capitolo del nostro diario di bordo.

Marina Militare

Anche questo agosto le missioni delle Misericordie sono andate avanti.A Betlemme sono tornate consorelle e confratelli d...
28/08/2026

Anche questo agosto le missioni delle Misericordie sono andate avanti.

A Betlemme sono tornate consorelle e confratelli dall’Italia per prestare servizio, portare assistenza e condividere tempo e vita con una comunità che continua a vivere una realtà difficile. Una presenza che non nasce oggi e che si rinnova, turno dopo turno, grazie ai volontari che scelgono di partire.

Le fotografie di questi giorni raccontano soprattutto gli incontri: i nostri volontari e le nostre volontarie, i volti delle persone, i sorrisi e gli abbracci dei bambini dell’Hogar Niños de Dios.

È questo il senso più bello di una missione: partire per dare e tornare scoprendo di aver ricevuto molto. Un sorriso, una mano stretta, un volto che rimane nella memoria. E la consapevolezza che, in certi luoghi, esserci è già una forma concreta di aiuto.

Anche questo agosto è stato un altro capitolo di una storia che continua. E per chi sente il desiderio di esserci, la possibilità di partire c’è.

Scopri il progetto Betlemme e dai la tua disponibilità per i prossimi turni 👉 https://www.misericordie.it/progetto-betlemme/

A dieci anni dal sisma che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, le Misericordie sono state ad Amatrice per una gior...
24/08/2026

A dieci anni dal sisma che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, le Misericordie sono state ad Amatrice per una giornata di memoria, raccoglimento e impegno.

Una delegazione di volontari delle Misericordie ha partecipato alla commemorazione insieme al presidente Domenico Giani, al direttore dell’Area Emergenze Gionata Fatichenti e ad alcuni consiglieri nazionali.

Nel pomeriggio, al Campo Sportivo di Amatrice, la delegazione ha preso parte alla Santa Messa solenne celebrata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi e, a seguire, alla commemorazione istituzionale a dieci anni dal sisma.

Essere lì ha significato ricordare le vittime, stringersi alle loro famiglie e alle comunità colpite, ma anche rinnovare la testimonianza di una presenza che, dall’emergenza in poi, non è mai venuta meno.

Dieci anni fa, alle 3.36 del 24 agosto 2016, il terremoto colpì Amatrice, Accumoli e il Centro Italia.Una notte che prov...
24/08/2026

Dieci anni fa, alle 3.36 del 24 agosto 2016, il terremoto colpì Amatrice, Accumoli e il Centro Italia.

Una notte che provocò centinaia di vittime, migliaia di sfollati e ferite profonde nelle comunità dell’Appennino centrale.

Fin dalle prime ore successive al sisma, le Misericordie d’Italia intervennero con centinaia di volontari provenienti da tutto il Paese, operando a fianco del Dipartimento della Protezione Civile e delle altre componenti del sistema nazionale di soccorso. I volontari furono impegnati nell’assistenza alla popolazione, nell’allestimento e nella gestione dei campi di accoglienza, nel supporto logistico e nei servizi sanitari e sociali.

A dieci anni da quella tragedia, il pensiero delle Misericordie va alle 299 vittime, alle loro famiglie e alle comunità che hanno affrontato il dolore e il lungo percorso della ricostruzione.

Il ricordo di Amatrice vive anche nell’impegno di migliaia di volontari che, in quei giorni, scelsero di esserci.

“È l’ora della responsabilità”.È da questa parola di Papa Leone XIV, ieri al Meeting Rimini, che vogliamo partire. Una r...
23/08/2026

“È l’ora della responsabilità”.

È da questa parola di Papa Leone XIV, ieri al Meeting Rimini, che vogliamo partire. Una responsabilità che, nelle parole del Papa, significa scegliere di “invertire la rotta”, non lasciarsi vincere dalla stanchezza e dalla disperazione, ma “riaccendere sogni e visioni”.

Significa tornare a incontrarsi, perché “prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone”. Significa coltivare un’amicizia capace di andare oltre le differenze, uscire incontro agli altri e, soprattutto, raggiungere “i margini e coloro che soffrono”.

E significa riscoprire quello che Leone XIV ha definito “il realismo della misericordia”: un realismo per il quale “non possono esistere nemici” e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità.

Parole che a Rimini incontrano una presenza concreta, anche quella delle Misericordie che, dal 12 agosto, sono al Meeting con i volontari impegnati nel servizio sanitario fin dalle fasi di allestimento e per tutta la manifestazione. Volontari e volontarie che si avvicendano attraverso le squadre delle Vacanze di Servizio e che scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria estate per gli altri.

È anche questo “mettersi in gioco” a cui il Papa ha chiamato i giovani. È rendere concreto quell’invito a “uscire, invece, incontro a tutti”.

Foto credits Vatican News

Nella Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario rendiamo omaggio a tutte le operatrici, gli operatori e i volontari che, a...
19/08/2026

Nella Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario rendiamo omaggio a tutte le operatrici, gli operatori e i volontari che, anche nei contesti più difficili, scelgono di stare accanto alle persone colpite da guerre, crisi umanitarie e calamità.

Anche le Misericordie sono impegnate da anni nelle missioni internazionali e negli interventi umanitari, portando aiuti, farmaci, assistenza e sostegno alle popolazioni colpite da conflitti ed emergenze. Dall’Ucraina al Libano, fino ai progetti di assistenza e cooperazione realizzati insieme ai partner internazionali, il Movimento continua a testimoniare la propria vicinanza a chi vive situazioni di particolare fragilità.

Perché l’aiuto umanitario non conosce confini e mette sempre al centro la dignità della persona.

Tra il mare e l’entroterra, nei piccoli centri e nelle città, le Misericordie della Calabria rappresentano una presenza ...
18/08/2026

Tra il mare e l’entroterra, nei piccoli centri e nelle città, le Misericordie della Calabria rappresentano una presenza concreta accanto alle persone e alle comunità. Una rete giovane ma già radicata, che continua a crescere mettendo al centro la prossimità, il volontariato e la cura delle comunità.

Sfoglia il carosello per conoscere la Federazione Regionale delle Misericordie della Calabria.

Con le parole del Presidente nazionale Domenico Giani, auguriamo a tutte le Misericordie d’Italia una buona Festa dell’A...
15/08/2026

Con le parole del Presidente nazionale Domenico Giani, auguriamo a tutte le Misericordie d’Italia una buona Festa dell’Assunzione di Maria al Cielo, rivolgendo un pensiero particolare alle sorelle e ai fratelli che anche in questi giorni sono impegnati nel servizio al Prossimo.

“Ferragosto, per noi, è prima di tutto la Festa dell’Assunzione di Maria al Cielo. È un giorno di fede e, proprio per questo, anche un’occasione per guardare con ancora maggiore attenzione al Prossimo, soprattutto a chi è più fragile, solo o sofferente.

Penso alle tante sorelle e ai tanti fratelli delle Misericordie che, mentre molti trascorrono questi giorni con le proprie famiglie o nei luoghi di vacanza, continuano a prestare servizio sulle ambulanze, nelle emergenze, nell’assistenza, sulle coste, nelle isole e sulle nostre montagne.

Anche quest’anno molte Misericordie hanno accolto volontari provenienti da altri territori per rafforzare i servizi nelle località turistiche. È una bella immagine della nostra fraternità: comunità diverse che si sostengono reciprocamente per essere più vicine a chi può avere bisogno.

Il nostro pensiero va poi oltre i confini dell’Italia.

In questi giorni sono rientrate da Betlemme alcune nostre sorelle e alcuni nostri fratelli. In quella Terra, così importante per la nostra fede e oggi segnata da tanta sofferenza, le Misericordie assicurano da anni una presenza concreta accanto alla popolazione. Chi torna racconta soprattutto gli incontri, i volti, i bambini, gli abbracci e quella straordinaria esperienza per cui si parte pensando di portare qualcosa e si ritorna avendo ricevuto molto di più.

Penso anche ai giovani di Ivano-Frankivsk, arrivati dall’Ucraina e accolti recentemente a bordo di Nave Italia grazie al progetto realizzato dalla Confederazione insieme alla Fondazione Tender To. Ragazze e ragazzi che vivono la realtà della guerra e che hanno potuto ritrovare, anche solo per alcuni giorni, serenità, amicizia e speranza.

Dall’Italia a Betlemme, fino all’Ucraina, il significato resta lo stesso: mettersi al servizio del Prossimo e rendere concreta, attraverso gesti quotidiani, quella misericordia che è al cuore della nostra identità.

In questa Solennità facciamo nostre le parole di Papa Leone XIV: Maria Assunta in cielo ci ricorda che Dio non ci abbandona. La sua gloria è la nostra speranza: un giorno saremo con Lei, per sempre, nella casa del Padre.”

Parole che ci invitano alla speranza e ci ricordano che il servizio agli altri non è soltanto un gesto di solidarietà, ma anche una testimonianza viva della nostra fede.

A tutte le sorelle e a tutti i fratelli delle Misericordie va il mio grazie più sincero per ciò che fanno ogni giorno.

Buon Ferragosto e buona Solennità di Maria Santissima Assunta in Cielo a tutte e a tutti.”

Domenico Giani
Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

Indirizzo

Via Dello Steccuto, 38
Florence
50141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+3905532611

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