18/06/2026
𝗗𝗮𝗹𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗹 𝗟𝗶𝗯𝗮𝗻𝗼, 𝟱𝟱 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗲𝘁 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝘂𝗹𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶
55 pallet di farmaci partiranno il 21 giugno dall’aeroporto militare di Pratica di Mare con destinazione Beirut per sostenere le popolazioni più vulnerabili del Libano.
La missione umanitaria è promossa dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), in risposta a una richiesta della Caritas libanese trasmessa attraverso la Nunziatura Apostolica a Beirut. La donazione, composta da farmaci antinfiammatori, antidolorifici, antiallergici e altri medicinali destinati all’assistenza sanitaria, è stata messa a disposizione da Bruno Farmaceutici S.p.A.
Una volta giunto in Libano, il carico sarà affidato al contingente italiano della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) e distribuito attraverso Caritas Libano e l’Associazione Nazionale libanese del Sovrano Militare Ordine di Malta.
«Questa missione dimostra come la solidarietà possa trasformarsi in un aiuto concreto quando istituzioni, volontariato e mondo dell’impresa scelgono di lavorare insieme per il bene comune», ha dichiarato il presidente delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani.
«Desidero esprimere la nostra gratitudine al Nunzio Apostolico a Beirut S.E. Mons. Paolo Borgia, a Bruno Farmaceutici per la generosità per l’alto valore della donazione, al Comando Operativo di Vertice Interforze per il prezioso supporto garantito, alla nostra Area Emergenze impegnata nella valutazione e nella progettazione della missione, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa a favore di popolazioni che vivono una situazione di particolare fragilità».
«Questa iniziativa conferma il valore della collaborazione tra la Difesa e le realtà del volontariato nazionale nel trasformare un gesto di solidarietà in un aiuto concreto per le popolazioni che vivono situazioni di difficoltà. La presenza della Difesa in Libano, con UNIFIL, MIBIL e MTC4L, consente di contribuire alla sicurezza e alla stabilità dell’area, supportando al tempo stesso iniziative come quella di oggi, mettendo a disposizione capacità logistiche, organizzative e una consolidata conoscenza del contesto locale», ha dichiarato il Comandante Operativo di Vertice Interforze, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci. «Il valore aggiunto della Difesa è proprio questo: essere presenti sul terreno, lavorare insieme alle istituzioni locali, ai partner internazionali e alla società civile, per rispondere ai bisogni delle comunità e contribuire a creare condizioni di stabilità durature», ha concluso il Comandante del COVI.
Ufficio stampa Confederazione nazionale delle Misericordie