09/09/2026
Prato 8 settembre 2026, la preghiera della Delegazione locale alla Sacra Cintola Mariana.
Al termine della celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Santo Stefano della solennità diocesana della Natività della Beata Vergine Maria, una rappresentanza dell'Ordine, composta dal Preside Gr. Uff. Alberto Toccafondi, dal Delegato locale Gr. Uff. Mario Battiato Musmeci, dal Cav. Gr. Cr. Alessandro Aldo Gori e alcuni Cavalieri e Dame, ha pregato davanti alla teca contenente la reliquia Mariana, esposta per la ricorrenza nella propria ca****la contenente le opere di Giovanni Pisano, Agnolo Gaddi, Maso di Bartolomeo. Il solenne pontificale è stato presieduto da S.E.R. mons. Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo emerito di Pisa, e concelebrato da S.E.R. Gr. Uff. Giovanni Nerbini, Vescovo e Priore della Delegazione, e dal clero diocesano.
La venerazione a Prato della Cintura, una sottile striscia (lunga 87 centimetri) di lana finissima di capra, risale al termine del dodicesimo secolo. Documenti attestano che, almeno dalla metà del Duecento, il sacro "Cingolo" era conservato nell'allora Pieve di Santo Stefano. Le ostensioni pubbliche della reliquia erano regolate dagli Statuti del Comune, al quale spettano ancor oggi parte delle chiavi necessarie per estrarla dall’altare, e si tenevano in origine per Pasqua e l’8 settembre, Natività della Vergine.