Mi chiamo Giampaolo Pancetti, sono diacono ordinato nella Chiesa di Inghilterra il 1 Luglio 2018. Il ritiro della mia licenza di diacono e molti altri incidenti ecclesiali mi hanno portato a rivedere completamente la mia visione di Chiesa e di Religione. Ritengo che in tutto ciò lo Spirito Santo mi abbia condotto ad una nuova comprensione e una nuova missione, quella di essere vicino a tutti i cri
stiani "senza Chiesa", di proclamare l'incondizionato amore di Dio, di proclamare il suo Regno, il Regno della pace e della nonviolenza, oltre ogni religione, oltre ogni Chiesa, oltre ogni istituzione. Per secoli ci siamo chiesti dove fosse la "vera Chiesa" e le risposte sono state molteplici, ma tutte basate sull'ortodossia, sul retto credere. Tutto ciò però non coglie l'essenza del messaggio cristiano che è ortoprassi, cioè retto agire. La rivoluzione è quindi passare dall'ortodossia all'ortoprassi come priorità, come punto focale del circolo ermeneutico. Soffri anche tu un po' della suo dolore. Occorre ripartire dalla quotidiana, nuda, dura, talvolta piena di dolore, occorre ripartire dal deserto. La Chiesa si manifesta dove 2 o 3 discepoli si riuniscono nel nome di Gesù, poco importa se in una chiesa di mattoni, poco importa se si è parte di una istituzione o meno... ciò che veramente conta è se la realtà del Regno vive dentro di noi, se ci lasciamo cogliere dal principio della spiritualità della nonviolenza, se ci lasciamo interrogare fino in fondo dalla radicalità del messaggio di Gesù che ci ha invitati ad amare i nostri nemici, a porgere l'altra guancia a vivere non la religione, ma le relazioni in una spiritualità dell'accoglienza, della pace, della nonviolenza, l'unica che può davvero trasformare ciascuno di noi e le nostre società. Nonviolenza non è resa al male, ma resistenza al male, nel superamento della visione binaria del giusto/sbagliato o torto/ragione. Le religioni cercano di incatenarci con regole, leggi, precetti, rituali e fanno leva sul senso di colpa: Gesù è venuto a liberarci da tutto questo. La vera libertà è nella capacità empatica essere in relazione gli uni con gli altri, lasciando che lo Spirito fluisca tra noi, perchè il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, dominio di sè (Gal 5,22).