I-Dea Centro Antiviolenza

I-Dea Centro Antiviolenza Il Centro Antiviolenza "I-Dea" è un servizio di ascolto e sostegno per donne che hanno subito o subiscono violenza

22/11/2025

📌Attraversiamo insieme il corteo di sabato 22 novembre

💪🏻🤩⚧️ Ti aspettiamo sabato allo striscione di Be Free
🌪️alle 14 davanti alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, per invadere insieme le strade di Roma!!

🔥Se questo sistema ci vuole sole ed impaurite, dobbiamo stare insieme e resistere!! 💪🏻💪🏻🍉🍉

Non Una Di Meno - Roma

30/10/2025

Per tutte le persone che hanno il desiderio di salutare Oria,
sarà possibile farlo domani,
31 ottobre,
dalle 11,00 alle 14,00
presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

I funerali si terranno
Domenica 2 novembre alle 15,00
nella chiesa di San Francesco a Ripa

Oria, sei rivolta e rivoluzione. Il dolore ora e' immenso. Ma la tua forza continuerà ad ispirarci, in ogni gesto, parol...
30/10/2025

Oria, sei rivolta e rivoluzione.
Il dolore ora e' immenso. Ma la tua forza continuerà ad ispirarci, in ogni gesto, parola e pratica
Ci stringiamo insieme alla tua famiglia, alle amiche, alle sorelle, alle compagne di lotta.

15/10/2025
26/01/2025

Patrizia Di Girolamo, vicecomandante della Polizia locale di Fiumicino e responsabile del Reparto Antiviolenza di Genere, non c’è più. Le operatrici del CAV I-Dea e tutta Sociale Be Free si uniscono al cordoglio della famiglia, dei colleghi e delle colleghe, testimoniando il suo impegno a favore di un cambiamento culturale, indispensabile per sconfiggere la cultura che rende possibile gli abusi, i maltrattamenti, i femminicidi. La rimpiangeremo e la ricorderemo sempre. Ciao Patrizia!

Nel mese del Pride celebriamo la vita e l’amore in ogni loro singola manifestazione, orientamento sessuale e identità di...
06/06/2022

Nel mese del Pride celebriamo la vita e l’amore in ogni loro singola manifestazione, orientamento sessuale e identità di genere.
Ricordiamo le donne resistenti che hanno cambiato il corso della storia: donne transgender, come Sylvia Rivera; donne lesbiche, come Stormé DeLarverie. Ricordiamo Marsha P. Johnson, drag queen nera e s*x worker, figura chiave delle rivolte di Stonewall e che nel 1970 a New York marciò al primo vero Pride. Fu una delle prime drag queen a frequentare lo Stonewall Inn, bar che in precedenza ammetteva solo uomini omosessuali, preso d’assalto dalla polizia il 28 giugno 1969. Dopo gli eventi di quella notte, in cui la comunità oppose strenua resistenza, Marsha P. Johnson si dedicò con tutta se stessa all’attivismo LGBTQ+, unendosi al Gay Liberation Front, uno dei pochi gruppi ad ammettere e sostenere le drag queen e le persone transgender.
Negli anni ‘70 e ‘80, anche a New York, il termine "transgender" non era ancora sedimentato, essere apertamente transgender o apertamente drag queen causava problemi anche nella stessa comunità q***r. Marsha cambiò legalmente il suo nome davanti ad un giudice, spiegando che la P, presunta abbreviazione di un secondo nome, in realtà stava per “Pay It No Mind” (non farci caso) ed è stata usata per rispondere a coloro che mettevano in dubbio il suo genere sessuale. Marsha arrivò in città con pochi dollari in tasca e iniziò a praticare come drag queen allestendo spettacoli dalle connotazioni comiche e politiche, diventando in seguito un riferimento e una risorsa per l'intera comunità.

Giugno è il mese in cui celebriamo l'orgoglio LGBT+. Noi, come Cav I-Dea, crediamo fortemente nel diritto all'uguaglianz...
31/05/2022

Giugno è il mese in cui celebriamo l'orgoglio LGBT+. Noi, come Cav I-Dea, crediamo fortemente nel diritto all'uguaglianza e al rispetto per ogni essere umano e insieme lottiamo perchè ogni diversità non sia semplicemente tollerata ma celebrata nella sua unicità.

Senza compromessi, VIVA il mese del Pride! 🏳️‍🌈🏳️‍🌈🏳️‍🌈

Da Chayn Italia:"In una relazione violenta, la persona abusante e maltrattante agisce in modi più o meno subdoli per far...
16/05/2022

Da Chayn Italia:
"In una relazione violenta, la persona abusante e maltrattante agisce in modi più o meno subdoli per far male, umiliare, sminuire, offendere e controllare la persona su cui vuole avere potere assoluto.
Uno dei modi che può mettere in atto, è quello di usare anche la tecnologia non come strumento di connessione e comunicazione, ma per avere un controllo costante sulla tua vita.
Gli si possono manifestare in molti modi, come ad esempio l’invio eccessivo di messaggi, chiamate frequenti, la richiesta di scaricare un’app sul telefono che tracci i tuoi spostamenti “per sapere sempre dove sei”, entrare nei tuoi profili social o e-mail perché “tanto che hai da nascondere”, arrabbiarsi se non rispondi subito, creare profili falsi per vedere se e con chi interagisci, chiederti spesso di mandare foto o video sessuali e tanti altri ancora. "

Se ti trovi in relazioni che presentano anche alcuni di questi comportamenti e vuoi saperne di più, seguendo il link https://chaynitalia.org/.../04/REPORT-TeEN_2022_web-.pdf puoi leggere i dati analizzati nel report di e se ne sentirai voglia, puoi chiamarci !

“Ogni volta che uso la mia forza a supporto della mia visione, diviene meno importante l’aver paura” (Audre Lorde)La vio...
11/05/2022

“Ogni volta che uso la mia forza a supporto della mia visione, diviene meno importante l’aver paura” (Audre Lorde)

La violenza di genere non può essere compresa senza lo studio delle strutture sociali, le norme di genere e i ruoli che supporta e giustifica.
Nell’art.3 della Convenzione di Istanbul la violenza nei confronti delle donne viene definita come una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne; che comprende atti che provocano sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce.
Il Centro Antiviolenza I-Dea offre un supporto concreto a tutte quelle donne che intraprendono percorsi di fuoriuscita da situazioni e relazioni violente; offre ascolto telefonico, sostegno psicosociale, orientamento e/o consulenza legale, attivazione della rete territoriale (servizi socio-sanitari, forze dell’ordine, altre istituzioni), attivazione delle procedure di ospitalità in emergenza e protezione.
I colloqui sono svolti in ottica di genere, non giudicante, e hanno luogo in uno spazio protetto dove ciascuna storia viene accolta e riconosciuta nella sua specificità, creando lo spazio necessario affinché ogni donna venga supportata nel suo percorso di autodeterminazione e liberazione.

Oggi è stata inaugurata a Fiumicino la scultura di Anna Rizzo "La violenza non è amore" un'opera che ricorda con forza a...
04/05/2022

Oggi è stata inaugurata a Fiumicino la scultura di Anna Rizzo "La violenza non è amore" un'opera che ricorda con forza alla comunità l'isolamento vissuto dalle donne che attraversano relazioni violente.


Ringraziamo il Comune di Fiumicino, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca, l’assessora alle Pari Opportunità Anna Maria Anselmi, le consigliere comunali della Commissione Pari opportunità per l'importante lavoro di sensibilizzazione e contrasto alla violenza digitale che viene portato avanti

Con una decisione storica, la Corte Costituzionale ha stabilito che non sarà più automatica l'acquisizione del cognome p...
04/05/2022

Con una decisione storica, la Corte Costituzionale ha stabilito che non sarà più automatica l'acquisizione del cognome paterno. Ai figli e alle figlie potrà essere dato sia il cognome della madre, sia quello del padre e, in mancanza di comune accordo, verrà assegnato quello di entrambi. E no, non è un vincolo o un obbligo, è semplicemente parità di genere.

Indirizzo

Via Del Buttero 3/Casa Della Partecipazione
Fiumicino
00054

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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