06/07/2019
Se riuscissi a leggermi tra un petalo e l'altro
mentre cade e aspetto
che tu lo riprenda per donarmelo
se riuscissi a far vibrare le corde di quel violino ormai nido di ragni
Amore, se leggessi dentro le mie mani da zingara incolta
tu che sai leggere il legno dipinto
troveresti me e tutte le risposte
se poi provassi ad ascoltarti il cuore
quel battito non si è fermato
suona ancora all unisono 'col mio
ma la paura di un ignoto sentimento rinnovato
fa dive**re sordi i santi
e continua la vita così come dicesti
tra le tue noie e paranoie
gli attimi di malinconia
e l'assurdo evitare di cogliere ancora
la rosa mai data da regalare all'amore.
Serena Goleman