Parrocchia Sacra Famiglia di Ferrara

Parrocchia Sacra Famiglia di Ferrara La chiesa della Sacra Famiglia è divenuta Santuario del cuore immacolato di Maria.

Parroco: don Marco Bezzi
Vicario: don Thiago Camponogara Confessori: don Lino Faggioli, don Franco Rogato.

04/06/2026
Processione mariana del 31 maggio per le strade del quartiere, accompagnata dalla filarmonica "G. Verdi".
01/06/2026

Processione mariana del 31 maggio per le strade del quartiere, accompagnata dalla filarmonica "G. Verdi".

TRINITÀ: LEGAME DI COMUNIONEMi colpisce sempre tanto la solennità della SS Trinità perché ci dice una realtà profonda: a...
31/05/2026

TRINITÀ: LEGAME DI COMUNIONE
Mi colpisce sempre tanto la solennità della SS Trinità perché ci dice una realtà profonda: a fondamento di tutto c’è un legame, una relazione. Ecco perché questo dogma non rimane solo teorica dottrina, ma mi porta tutta una sapienza del vivere. Il centro è la relazione, i legami: ecco perché la solitudine ci pesa e ci fa paura, perché è contro la nostra natura. Ecco perché quando trovi un’amicizia stai bene. “Un
amico fedele è come un rifugio sicuro, e chi lo trova ha trovato un tesoro” così recita il Siracide (6,14). Oppure già Epicuro scriveva: “Di tutti quei beni che la sapienza procura per la felicità il più grande è l'acquisto dell'amicizia” (sentenze 27). Al cuore di ogni amicizia sta la relazione. In questo siamo ad immagine della Trinità. Lui è relazione, amicizia, vita insieme dove trabocca il bene e l’amore più profondo e puro. Nella Trinità è posto lo specchio del nostro cuore profondo e del senso ultimo dell'universo. Nel principio e nella fine, origine e vertice dell'umano e del divino, è il legame di comunione. Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio... In queste parole Giovanni racchiude il perché ultimo
dell'incarnazione, della croce, della salvezza: ci assicura che Dio in eterno altro non fa' che considerare ogni uomo e ogni donna più importanti di se stesso. Dio ha tanto amato...
(Tutti abbiamo bisogno di molto amore per vivere bene). ..da dare il suo Figlio: nel Vangelo il verbo amare si traduce sempre con un altro verbo concreto, pratico, forte, il verbo dare (non c'è amore più grande che dare la propria vita...).
Amare non è un fatto sentimentale, non equivale a emozionarsi o a intenerirsi, ma a dare, un verbo di mani e di gesti.
Dio non ha mandato il Figlio per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato. Salvato dall'unico grande peccato: la mancanza di amore. Essa ci inaridisce e rende duro il cuore. Da qui nasce l’infelicità. Quello che spiega tutta la storia di Gesù, quello che giustifica la croce e la Pasqua non è il peccato dell'uomo, ma l'amore per l'uomo.
Don Marco

Domenica 24 maggio i ragazzi del catechismo, insieme alle loro famiglie, ai catechisti, a don Marco e don Thiago si sono...
29/05/2026

Domenica 24 maggio i ragazzi del catechismo, insieme alle loro famiglie, ai catechisti, a don Marco e don Thiago si sono recati in pellegrinaggio a Mantova.
Nel mattino, durante la Santa messa celebrata nella basilica di Sant'Andrea, i ragazzi di quarta elementare hanno ricevuto la seconda comunione.
Nel pomeriggio, invece, il mago D (don Valerio Antonioli) è riuscito ad incantare grandi e piccoli con la sua "magica catechesi".
Una bella giornata di convivialità!!!

SI CERCANO VOLONTARI PER IL TRASPORTO DELLA PORTANTINA DELLA STATUA DELLA MADONNA DI FATIMA DURANTE LA PROCESSIONE. CHI ...
25/05/2026

SI CERCANO VOLONTARI PER IL TRASPORTO DELLA PORTANTINA DELLA STATUA DELLA MADONNA DI FATIMA DURANTE LA PROCESSIONE.
CHI E’ DISPONIBILE PUO’ LASCIARE IL PROPRIO NOMINATIVO E TELEFONO IN SEGRETERIA.
Grazie a chi si renderà disponibile!

LO SPIRITO SANTO E’ LIBERTÀDio è libertà e creatività. Fa cose che non t'aspetti. E’ provvidenza e tenerezza. Dà a Maria...
24/05/2026

LO SPIRITO SANTO E’ LIBERTÀ
Dio è libertà e creatività. Fa cose che non t'aspetti. E’ provvidenza e tenerezza. Dà a Maria di generare il suo figlio amato, a Elisabetta dà un figlio profeta. E a noi dona
tutto ciò di cui abbiamo bisogno per dare, a nostra volta, vita, o meglio ancora: per dare alla vita. La Parola di Dio oggi prova una sinfonia di linguaggi per tentare di dire qualcosa della vastità dello Spirito: non sono che semplici
fessure, feritoie aperte sul mistero. La prima lettura (Atti 2,1-11) racconta di Apostoli come "ubriachi", inebriati da qualcosa che li ha storditi di gioia, come un capogiro. La prima Chiesa, arroccata sulla difensiva, viene lanciata fuori e in avanti. La nostra Chiesa tentata, oggi come allora, di arroccarsi e chiudersi, perché in crisi di numeri, perché aumentano coloro che si dichiarano indifferenti o infastiditi, questa Chiesa, amata e infedele, può ancora attingere a quello slancio originario. Ed è lo Spirito ci dà lo slancio per affrontare le sfide di oggi. Non dobbiamo chiuderci e conservare l’esistente ma entusiasti testimoni. Il salmo tra le letture (Sal 104,30) apre la seconda fessura: "Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra". Non solo l'uomo, ma tutto ciò che esiste; non solo doni vita, ma semini santità nell'universo, santità della luce, l'umile santità del bosco, del bambino che nasce, del cuore che ama, dell'anziano che pensa. Una divina liturgia santifica l'universo. La terza finestra sulla Pentecoste la apre Paolo nella seconda lettura (1Cor 12,5). Lo Spirito dà a ciascuno
una manifestazione particolare per il bene comune. Sposa vite diverse, consacra vocazioni differenti, benedice la genialità e l'unicità di ogni vita. Lo Spirito non vuole banali ripetitori, ma discepoli geniali, edificatori di una Chiesa che trova unità attorno alla croce, varietà e creatività attorno allo Spirito. Infine il Vangelo racconta la Pentecoste come un incontro leggero nella sera di Pasqua: "soffiò su di loro e disse: ricevete lo Spirito santo" (Gv 20,22). In quella stanza chiusa e dall'aria stagnante, entra il grande, ampio e profondo ossigeno del cielo. Entra il respiro di Dio che
non sopporta schemi e chiusure, che viene per farci vivi, sottile e profondo come il respiro, umile e testardo come il battito del cuore.
Don Marco

"L'Eucaristia è la mia autostrada per il cielo" queste parole del Santo Carlo Acutis hanno accompagnato il percorso dei ...
17/05/2026

"L'Eucaristia è la mia autostrada per il cielo" queste parole del Santo Carlo Acutis hanno accompagnato il percorso dei nostri ragazzi e ragazze che oggi hanno ricevuto il dono della Prima Comunione e di Alessandra Giada che ha ricevuto anche il dono del Battesimo.
Grazie ai catechisti Elena, Elena e Bryan che li hanno guidati fino a qui....
Buon proseguimento di cammino cari ragazzi e ragazze e continuate a godere del percorso lungo questa autostrada!

Indirizzo

Via Bologna N. 148
Ferrara
44121

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