Parrocchia di S. Chiara - Ferrara

Parrocchia di S. Chiara - Ferrara Parrocchia personale per la cura pastorale dei fedeli legati al Rito Romano Antico

MATTINATA DI RITIRO SPIRITUALE
08/09/2026

MATTINATA DI RITIRO SPIRITUALE

DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026DOMENICA XVI DOPO PENTECOSTE08.00 S. Rosario e Litanie 08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)17...
08/09/2026

DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026
DOMENICA XVI DOPO PENTECOSTE

08.00 S. Rosario e Litanie
08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

17.30 Canto dei Vesperi
18.00 S. Messa in Rito Antico (cantata)
segue canto di Compieta

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 14, 1-11)

In quel tempo: Essendo Gesú entrato in giorno di sabato nella casa di uno dei principali Farisei per prendere cibo, questi gli tenevano gli occhi addosso. Ed ecco che un idropico gli stava davanti. E Gesú prese a dire ai dottori della legge e ai Farisei: È lécito o no, risanare in giorno di sàbato? Ma quelli tacquero. Ed egli, toccatolo, lo risanò e lo rimandò. E disse loro: Chi di voi, se gli è caduto un asino o un bue nel pozzo, non lo trae súbito fuori in giorno di sàbato? Né a tali cose potevano replicargli. Osservando come i convitati scegliessero i primi posti, prese a dir loro questa parabola: Quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto, perché potrebbe darsi che una persona piú ragguardevole di te sia stata pure invitata, e allora quegli che ha invitato te e lui può ve**re a dirti: Cedigli il posto. E allora occuperai con vergogna l’ultimo posto. Ma quando sarai invitato, va a metterti nell’ultimo posto, affinché, venendo chi ti ha invitato, ti dica: Amico, vieni piú avanti. Allora ne avrai onore presso tutti i convitati: perché chiunque si innalza, sarà umiliato, e chi si umilia, sarà innalzato.

SABATO 12 SETTEMBRE 2026SS. NOME DI MARIA08.00 S. Rosario e Atto di Cons. alla B.V.M.08.30 S. Messa in Rito Antico (cant...
08/09/2026

SABATO 12 SETTEMBRE 2026
SS. NOME DI MARIA

08.00 S. Rosario e Atto di Cons. alla B.V.M.
08.30 S. Messa in Rito Antico (cantata)

18.00 S. Rosario e Litanie
18.30 S. Messa prefestiva in Rito Nuovo
Ass. Sr. Veronica del SS.mo Sacramento

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 1, 26-38)

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu inviato da Dio in una città della Galilea, di nome Nazareth, ad una vergine sposa di un uomo di nome Giuseppe, della stirpe di Davide; e il nome della vergine era Maria. L'angelo, entrando da lei, disse: «Ave, piena di grazia; il Signore è con te; tu sei benedetta fra le donne». Mentre l'udiva, fu turbata alle sue parole, e si domandava cosa significasse quel saluto. E l'angelo le disse: «Non temere, Maria, poiché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai nel tuo seno e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre: e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». L 'angelo le rispose, dicendo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell' Altissimo ti coprirà della sua ombra. Per questo il Santo, che nascerà da te, sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anch’essa un figlio nella sua vecchiaia ed è già al sesto mese, lei che era detta sterile: poiché niente è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: sia fatto a me secondo la tua parola».

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026SS. PROTO E GIACINTO, martiri07.30 S. Messa in Rito Antico17.30 S. Rosario e Litanie a S. Miche...
08/09/2026

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026
SS. PROTO E GIACINTO, martiri

07.30 S. Messa in Rito Antico

17.30 S. Rosario e Litanie a S. Michele
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 21, 9-19)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando poi sentirete parlare di guerre e di sommosse, non vi spaventate: così deve prima accadere, ma non verrà subito la fine». Allora disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo, e regno contro regno; vi saranno gran terremoti, e in diversi luoghi pestilenze e carestie, fenomeni spaventevoli e gran segni dal cielo. Ma prima di tutto ciò vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni e vi trascineranno davanti a re e governatori per causa del mio nome; così vi riuscirà di rendermi testimonianza. Mettetevi dunque in cuore di non premeditare la vostra difesa; perché io vi darò parole e sapienza, a cui non potranno resistere né contraddire tutti i vostri avversari. Sarete traditi persino dai genitori e dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte parecchi di voi; e sarete in odio a tutti pel nome mio; ma neppure un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra costanza guadagnerete le anime vostre».

Mattutinum, Lectio III:

Proto e Giacinto, fratelli, servi della beata vergine Eugenia, battezzati insieme con lei dal vescovo Eleno e datisi allo studio delle sacre lettere, vissero qualche tempo fra gli asceti d'Egitto una vita mirabilmente umile e santa. Ma poi avendo seguito a Roma la santa Vergine Eugenia, sotto l'imperatore Gallieno, furono arrestati in Roma stessa perché professavano la fede cristiana. E non essendosi potuto ottenere in nessun modo ch'essi abbandonassero la religione cristiana, e adorassero gli dèi, dopo essere stati crudelmente flagellati, caddero sotto la scure l'11 Settembre.

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026S. NICOLA DA TOLENTINO, confessore⚠️ATTENZIONE VARIAZIONE DI ORARIO ⚠️ SOSPESA S. MESSA DELLE O...
08/09/2026

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026
S. NICOLA DA TOLENTINO, confessore
⚠️ATTENZIONE VARIAZIONE DI ORARIO ⚠️

SOSPESA S. MESSA DELLE ORE 7.30

16.30 Esposizione Eucaristica
17.45 Benedizione Eucaristica
18.00 S. Messa in Rito Antico
def.to Pietro Carollo

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 12, 32-34)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Non temere, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro di dare a voi il regno. Vendete i vostri beni e dateli in elemosina. Fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro che mai vien meno nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignuola non consuma; dove è il vostro tesoro ci sarà pure il vostro cuore».

Mattutino, Lectio III:

Nicola, detto da Tolentino per il suo lungo soggiorno in quella città, nacque nel paese di Sant'Angelo, nel Piceno, da pii genitori. Essi lo avevano avuto in seguito ad un voto fatto a Dio, intercessore san Nicola. Ancora fanciullo, diede esempio di molte virtù, specialmente della virtù dell'astinenza. Entrò nella gerarchia ecclesiastica e fu nominato canonico. Un giorno, assistendo ad una predica sul disprezzo del mondo, tenuta da un oratore dell'ordine degli Eremiti di sant'Agostino, fu così colpito da quella predica che entrò subito nel medesimo ordine. Con l'esatta osservanza della vita religiosa, mortificò il suo corpo con digiuni, vesti rozze, discipline, catene di ferro, e fu modello in tutte le virtù. Non tralasciò mai di applicarsi assiduamente alla preghiera, benché fosse tentato da Satana con insidie di vario genere, fino ad esserne flagellato. Nei sei mesi prima della sua morte, udì tutte le notti concerti angelici ed infine, dopo averne predetto il giorno, si addormentò nel Signore. Compì numerosi miracoli in vita e dopo la morte. Il papa Eugenio IV lo annoverò tra i santi.

MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE 2026S. GORGONIO, martire07.30 S. Messa in Rito Antico17.30 S. Rosario e Litanie a S. Michele 18.00...
08/09/2026

MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE 2026
S. GORGONIO, martire

07.30 S. Messa in Rito Antico

17.30 S. Rosario e Litanie a S. Michele
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Mattheum

(Mt 10, 34-42)

In quel tempo disse Gesù ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto a mettere pace sulla terra. Non sono venuto a mettere la pace, ma la spada. Perché son venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; così che i nemici dell'uomo saranno quelli di casa. Chi ama il padre e la madre più di me, non è degno di me. E chi ama il figlio e la figlia più di me, non è degno di me. E chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi fa risparmio della sua vita, la perderà; e chi avrà perduta la sua vita per amor mio, la ritroverà. Chi riceve voi riceve me, e chi riceve me riceve Colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta appunto perché profeta, riceverà premio da profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio da giusto. E chi avrà dato da bere, anche un solo bicchiere di acqua fresca, ad uno di questi piccoli, perché mio discepolo, in verità vi dico, non perderà la sua ricompensa».

Mattutinum, Lectio III:

Gorgonio, nato a Nicomedia, cameriere dell'imperatore Diocleziano, convertì, coll'aiuto del collega Doroteo, alla fede di Cristo tutti gli altri servi del palazzo. Mentre assistevano un giorno, tutti due alle crudeli torture che s'infliggevano a un Martire alla presenza di Diocleziano, il suo esempio li infiammò dell'amore del martirio. Quindi tutti due proruppero in queste voci: Perché, o imperatore, punire solo costui mentre meritiamo anche noi d'essere puniti con lui? La sua fede è anche la nostra, lo stesso il proposito. Perciò l'imperatore ordinò che fossero incatenati e flagellati, finché il loro corpo non fosse ridotto una piaga, e che si spandesse sulle ferite dell'aceto mescolato con sale; quindi comandò di legarli su d'una graticola e di metterli su carboni ardenti. Infine, tormentati in varie guise, morirono sul patibolo. Il corpo di san Gorgonio trasportato in seguito a Roma e sepolto ai due Lauri sulla via Latina, fu poi trasferito dal sommo Pontefice Gregorio IV nella basilica del Principe degli Apostoli.

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE 2026NATIVITÀ DELLA B.V.M.⚠️ ATTENZIONE VARIAZIONE DI ORARIO ⚠️ 07.30 S. Messa in Rito Antico (letta)...
08/09/2026

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE 2026
NATIVITÀ DELLA B.V.M.
⚠️ ATTENZIONE VARIAZIONE DI ORARIO ⚠️

07.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

18.00 S. Rosario e Litanie a S. Michele
18.30 S. Messa in Rito Antico (cantata)

Sequentia S. Evangelii secundum Mattheum

(Mt 1, 1-16)

Libro della generazione di Gesú Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli. Giuda generò Fares e Zara da Tamar. Fares generò Esron, Esron generò Aram, Aram generò Amínadab, Amínadab generò Naasson, Naasson generò Salmon, Salmon generò Booz da Raab. Booz generò Obed da Ruth, Obed generò Iesse. Iesse generò il re Davide, Davide generò Salomone da colei che era stata di Uria. Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abia, Abia generò Asa, Asa generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Achaz, Achaz generò Ezechia, Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amon, Amon generò Giosia, Giosia generò Geconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia Geconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiud, Abiud generò Eliacim, Eliacim generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliud, Eliud generò Eleazar, Eleazar generò Matan, Matan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, sposo di Maria, da cui nacque Gesù chiamato il Cristo.

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 2026MESSA DA REQUIEM07.30 S. Messa in Rito Antico17.30 S. Rosario e Litanie a S. Michele 18.00 S. Mes...
08/09/2026

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 2026
MESSA DA REQUIEM

07.30 S. Messa in Rito Antico

17.30 S. Rosario e Litanie a S. Michele
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Johannem

(Gv 6, 51-55)

In quel tempo, Gesù disse alla folla dei Giudei: «Io sono il pane vivo, che è disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno. E il pane che io darò è la mia carne, per la vita del mondo». E perciò i Giudei discutevano fra loro, dicendo: «Come costui può darci la sua carne da mangiare?». Gesù allora disse: «In verità, in verità, vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete la vita in voi. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno ».

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026DOMENICA XV DOPO PENTECOSTE08.00 S. Rosario e Litanie08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)16.00...
29/08/2026

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026
DOMENICA XV DOPO PENTECOSTE

08.00 S. Rosario e Litanie
08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

16.00-17.30 Coro: prove di canto

17.30 Canto dei Vesperi
18.00 S. Messa in Rito Antico (cantata)
segue Canto delle Compieta

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 7, 11-16)

In quel tempo: Gesú andava verso una città chiamata Naim, seguito dai suoi discepoli e da gran folla. E giunse vicino alla porta della città mentre si portava a seppellire il figlio unico di una vedova, la quale era accompagnata da un gran numero di persone. Vedutala, il Signore, mosso a compassione di lei, le disse: Non piangere. Si avvicinò alla bara e la toccò. Quelli che la portavano si fermarono Egli disse: Giovinetto, a te dico, alzati. Il morto si alzò a sedere, e cominciò a parlare, e Gesú lo rese a sua madre. Tutti furono presi da gran timore e glorificavano Dio, dicendo: Un profeta grande è apparso tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo.

SABATO 5 SETTEMBRE 2026S. LORENZO GIUSTINIANI, vescovo e conf. -I SABATO DEL MESE  08.00 S. Rosario e Litanie           ...
29/08/2026

SABATO 5 SETTEMBRE 2026
S. LORENZO GIUSTINIANI, vescovo e conf. -
I SABATO DEL MESE

08.00 S. Rosario e Litanie
Atto di Cons. alla B.V.M.
08.30 S. Messa in Rito Antico

18.30 S. Messa prefestiva in Rito Nuovo
in suffragio del
def.to card. Carlo CAFFARRA

Sequentia S. Evangelii secundum Mattheum

(Mt 25, 14-23)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Un uomo, in procinto di partire, chiamati i servi consegnò loro i suoi beni: a chi diede cinque talenti, a chi due, a chi uno: a ciascuno secondo la sua capacità, e subito partì. Tosto colui, che aveva ricevuto cinque talenti, andò a negoziarli e ne guadagnò altri cinque. Similmente quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò a fare una buca nella terra e vi nascose il danaro del suo padrone. Or molto tempo dopo ritornò il padrone di quei servi, e li chiamò a render conto. E venuto quello che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque dicendo: “Signore, me ne desti cinque, ecco ne ho guadagnati altri cinque”. E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; entra nella gioia del tuo Signore". E presentatosi l'altro che aveva ricevuto due talenti, disse: “Signore, me ne hai affidati due; eccone guadagnati altri due". E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele, nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo Signore"».

Mattutinum, Lectio III:

Lorenzo nacque a Venezia dall'illustre famiglia Giustiniani. Fin dall'infanzia cercò in tutti i modi di mortificare il proprio corpo. Rifiutando i piaceri del mondo e il matrimonio preparatogli dalla madre, fu ricevuto nella congregazione dei Canonici di san Giorgio in Alga. Nominato da Eugenio IV vescovo della sua città, non cambiò per nulla il suo abituale tenore di vita, procurando di sollevare i poveri nelle loro necessità, a costo di caricarsi di debiti, fiducioso nella divina Provvidenza che sempre gli venne incontro con soccorsi insperati. Esempio vivente di umiltà cristiana, si dedicò soprattutto a riformare la disciplina e i costumi del clero, rendendosi degno di essere proclamato dai sommi pontefici gloria dell'episcopato e di essere nominato primo patriarca di Venezia, titolo trasferito dalla città di Grado. Fu favorito del dono delle lacrime, della profezia e della guarigione. Compose opere ripiene di celeste dottrina e di pietà, benché conoscesse appena le regole dello stile. Morì l'8 gennaio. La celebrazione della festa fu fissata al 5 settembre, perché in questo giorno il santo era stato innalzato alla cattedra episcopale.

Indirizzo

Corso Della Giovecca, 179
Ferrara
44121

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 18:45
Martedì 07:30 - 18:45
Mercoledì 07:30 - 18:45
Giovedì 07:30 - 18:45
Venerdì 07:30 - 18:45
Sabato 08:00 - 19:00
Domenica 08:00 - 09:30
17:00 - 19:30

Telefono

+393289838788

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