Parrocchia di S. Chiara - Ferrara

Parrocchia di S. Chiara - Ferrara Parrocchia personale per la cura pastorale dei fedeli legati al Rito Romano Antico

DOMENICA 7 GIUGNO 2026DOMENICA II DOPO PENTECOSTE 08.00 Canto dell'ora terza08.30 S. Messa in Rito Antico (cantata)10.00...
28/05/2026

DOMENICA 7 GIUGNO 2026
DOMENICA II DOPO PENTECOSTE

08.00 Canto dell'ora terza
08.30 S. Messa in Rito Antico (cantata)

10.00 S. Rosario e Litanie al S. Cuore
10.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 14, 16-24)

In quel tempo: Gesù disse ai Farisei questa parabola: un uomo preparò un grande convito, e invitò molti. E mandò un servo all’ora della cena a ricordare agli invitati di ve**re, perché ogni cosa era preparata. Ma tutti cominciarono senz’altro a scusarsi. Il primo gli rispose: Ho comperata una villa e debbo uscire per vederla; ti prego di avermi per scusato. E un altro disse: Ho comperato cinque paia di buoi e ora vado a trovarli: abbimi per scusato, te ne prego. E un altro disse: Ho preso moglie, perciò non posso ve**re. E il servo, ritornato, riferì queste cose al padrone. Allora, il padre di famiglia, irritato, disse al servo suo: Va subito nelle piazze e nelle vie della città, e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi. Disse poi il servo: Signore, è stato fatto come tu hai comandato, e ancora vi è posto. Gli rispose il padrone: Va per le strade e lungo le siepi, e costringi a ve**re, affinché la mia casa si riempia. Poiché, vi dico, che nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena.

28/05/2026

⚠️ ORARIO ESTIVO ⚠️

Nei mesi di GIUGNO - LUGLIO - AGOSTO gli orari delle FUNZIONI DOMENICALI E FESTIVE SARANNO I SEGUENTI:

08.00 Canto dell'ora terza
08.30 S. Messa in Rito Antico (cantata)

10.00 S. Rosario e Litanie
10.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

SOSPESA LA S. MESSA DELLE ORE 18.00
LE FUNZIONI FERIALI RIMANGONO ALLE 7.30 E 18.00

SABATO 6 GIUGNO 2026S. NORBERTO, vescovo e confessore08.10 S. Rosario08.30 S. Messa in Rito Antico            Atto di Co...
28/05/2026

SABATO 6 GIUGNO 2026
S. NORBERTO, vescovo e confessore

08.10 S. Rosario
08.30 S. Messa in Rito Antico
Atto di Cons. alla B.V.M.

⚠️ ATTENZIONE!!!⚠️
Sospesa S. Messa prefestiva delle ore 18.30

Sequentia S. Evangelii secundum Mattheum

(Mt 25, 14-23)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Un uomo, in procinto di partire, chiamati i servi consegnò loro i suoi beni: a chi diede cinque talenti, a chi due, a chi uno: a ciascuno secondo la sua capacità, e subito partì. Tosto colui, che aveva ricevuto cinque talenti, andò a negoziarli e ne guadagnò altri cinque. Similmente quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò a fare una buca nella terra e vi nascose il danaro del suo padrone. Or molto tempo dopo ritornò il padrone di quei servi, e li chiamò a render conto. E venuto quello che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque dicendo: “Signore, me ne desti cinque, ecco ne ho guadagnati altri cinque”. E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; entra nella gioia del tuo Signore". E presentatosi l'altro che aveva ricevuto due talenti, disse: “Signore, me ne hai affidati due; eccone guadagnati altri due". E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele, nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo Signore"».

Mattutinum, Lectio III:

Norberto nacque da genitori nobili. Studiò scienze liberali e poi entrò alla corte dell'imperatore. Ancora fanciullo abbandonò il mondo ed entrò a far parte della milizia della Chiesa. Studiò teologia e si dedicò completamente alla predicazione. Convertì numerosi eretici, richiamò alla penitenza i peccatori e ricondusse alla pace e alla concordia i dissidenti. Si ritirò quindi in un deserto chiamato Prémontré, nella diocesi della Linguadoca. In questo luogo, coadiuvato da tredici collaboratori, fondò l'ordine dei Premostratensi che ebbe uno sviluppo meraviglioso. A malincuore accettò la nomina di arcivescovo della diocesi di Magdeburgo. Con costanza riuscì a ristabilire la disciplina ecclesiastica e il celibato del suo clero. Collaborò egregiamente con Innocenzo II durante il concilio di Reims. Si diresse poi a Roma e, assieme ad altri vescovi, lottò contro lo scisma di Pietro Leone. Morì il 6 giugno 1134.

VENERDÌ 5 GIUGNO 2026S. BONIFACIO, martire07.30 S. Messa in Rito Antico 17.30 S. Rosario e Litanie 18.00 S. Messa in Rit...
28/05/2026

VENERDÌ 5 GIUGNO 2026
S. BONIFACIO, martire

07.30 S. Messa in Rito Antico

17.30 S. Rosario e Litanie
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Johannem

(Gv 15, 1-7)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vera vite, il Padre mio è il coltivatore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglierà via, e quello che porta frutto, lo poterà, affinché ne porti ancor di più. Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me: ed io in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto, se non rimane unito alla vite, così nemmeno voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me ed io in lui, porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente. Chi non rimane in me sarà gettato via come il tralcio e si dissecca, e lo raccolgono e lo buttano nel fuoco, ove brucia. Se rimanete in me e rimangono in voi le mie parole, domandate quel che volete e vi sarà fatto»

Mattutino, Lectio III:

Bonifacio, cittadino Romano, per aver avuti rapporti illeciti con Aglae, nobile matrona, fu preso da tanto dolore di questo fallo, che per farne penitenza si consacrò a ricercare e seppellire i corpi dei Martiri. Quindi, lasciati i compagni di viaggio, vedendo che a Tarso si tormentavano in diverse maniere molti cristiani a motivo della loro fede, ne baciava le catene e li esortava vivamente a sopportare con costanza i supplizi, perché al loro dolore passeggero sarebbe succeduto l'eterno riposo. Arrestato pertanto anche lui, fu scarnificato con unghie di ferro; e di più fra le unghie e la carne delle mani gli furono infìtte delle canne puntute e versato nella bocca del piombo liquefatto. In mezzo a questi tormenti Bonifacio non faceva che ripetere: Ti rendo grazie, Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio. Poi fu messa la sua testa in una caldaia di pece bollente; ma essendone uscito intatto, il giudice, inferocito, ordinò che fosse decapitato. Intanto avvenne un gran terremoto, così che molti infedeli si convertirono alla fede di Cristo Signore. II giorno seguente i compagni che lo cercavano, saputo che aveva sofferto il martirio, ne riscattarono il corpo per cinquanta pezzi d'argento, e imbalsamatolo e ravvoltolo in lenzuoli, lo fecero trasportare a Roma. Aglae, la quale anche lei pentitasi si era data ad opere di pietà, saputo da un Angelo quanto era avvenuto, uscì incontro al santo corpo, e costruì una chiesa sotto il di lui nome; nella quale venne sepolto il santo corpo il 5 Giugno, mentre l'anima sua se n'era andata in cielo il 14 Maggio a Tarso nella Cilicia, sotto gl'imperatori Diocleziano e Massimiano.

GIOVEDÌ 4 GIUGNO 2026CORPUS DOMINI07.30 S. Messa in Rito Antico 16.30 Esposizione Eucaristica 17.45 Benedizione Eucarist...
28/05/2026

GIOVEDÌ 4 GIUGNO 2026
CORPUS DOMINI

07.30 S. Messa in Rito Antico

16.30 Esposizione Eucaristica
17.45 Benedizione Eucaristica
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Johannem

(Gv 6, 56-59)

In quel tempo: Gesú disse alle turbe dei Giudei: La mia carne è veramente cibo, e il mio sangue è veramente bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, vive in me e io in lui. Come è vivo il Padre che mi ha mandato, e io vivo del Padre, cosí chi mangia la mia carne vive di me. Questo è il pane che discende dal cielo. Non come i vostri padri che mangiarono la manna e sono morti. Chi mangia questo pane vivrà in eterno.

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO 2026MESSA VOTIVA A S. GIUSEPPE07.30 S. Messa in Rito Antico17.30 S. Rosario e Litanie18.00 S. Messa i...
28/05/2026

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO 2026
MESSA VOTIVA A S. GIUSEPPE

07.30 S. Messa in Rito Antico

17.30 S. Rosario e Litanie
18.00 S. Messa in Rito Antico

Sequentia S. Evangelii secundum Mattheum

(Mt 1, 18-21)

Essendo Maria, la Madre di Gesù, sposata a Giuseppe, prima di abitare con lui fu trovata incinta, per virtù dello Spirito Santo. Ora, Giuseppe, suo marito, essendo giusto e non volendo esporla all’infamia, pensò di rimandarla segretamente. Mentre pensava questo, ecco apparirgli in sogno un Angelo del Signore, che gli disse: Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere Maria come tua sposa: poiché quel che è nato in lei è opera dello Spirito Santo. Ella partorirà un figlio, cui porrai nome Gesù: perché egli libererà il suo popolo dai suoi peccati.

MARTEDÌ 2° GIUGNO 2026BEATA VERGINE MARIA REGINA07.30 S. Messa in Rito Antico           Preghiera a Maria Assunta       ...
28/05/2026

MARTEDÌ 2° GIUGNO 2026
BEATA VERGINE MARIA REGINA

07.30 S. Messa in Rito Antico
Preghiera a Maria Assunta
(Pio XII)

18.00 S. Messa in Rito Antico
Preghiera a Maria Assunta
(Pio XII)

Sequentia S. Evangelii secundum Lucam

(Lc 1, 26-33)

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu inviato da Dio in una città della Galilea, di nome Nazareth, ad una vergine sposa di un uomo di nome Giuseppe, della stirpe di Davide; e il nome della vergine era Maria. L'angelo, entrando da lei, disse: «Ave, piena di grazia; il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne». Mentre l'udiva, fu turbata alle sue parole, e si domandava cosa significasse quel saluto. E l'angelo le disse: «Non temere, Maria, poiché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai nel tuo seno e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre: e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà fine».

LUNEDÌ 1° GIUGNO 2026MADONNA DELLE GRAZIE07.30 S. Messa in Rito Antico           Atto di Consacrazione alla B.V.M.17.30 ...
28/05/2026

LUNEDÌ 1° GIUGNO 2026
MADONNA DELLE GRAZIE

07.30 S. Messa in Rito Antico
Atto di Consacrazione alla B.V.M.

17.30 S. Rosario e Litanie
18.00 S. Messa in Rito Antico
Atto di Consacrazione alla B.V.M.

Mattutino, Lectio VI:

Fin dalle origini stesse di questa Chiesa Cattedrale, all’estremità meridionale si scorgeva, sulla parete, un’immagine dipinta, di autore ignoto, della beatissima Vergine Maria con il Bambino Gesù, venerata con devozione dai fedeli che ad essa accorrevano numerosi. Nel 1712, quando gl’interni del tempio vennero sottoposti a una trasformazione architettonica, tale immagine rimase nella parte riconvertita in atrio, quasi sepolta sotto i calcinacci e i materiali da costruzione ivi ammassati; ma quando questi furono rimossi, essa riapparve, intatta, e la rinnovata devozione dei fedeli, a motivo di tanti benefici ricevuti, la chiamò non più Madonna dell’Atrio, bensì Madre delle Grazie. Il loro amore devoto, però, non poté sopportare oltre che l’immagine della Madre di Dio se ne stesse nascosta in un luogo oscuro, quasi fuori del tempio: perciò, nella prima ca****la laterale di destra, venne subito eretto un magnifico altare di marmo, e su di esso, dopo che il muro fu tagliato e rinforzato, il 25 maggio 1734 venne collocata, con una solenne e fastosa cerimonia, la venerabile immagine. Nel 1779, una corona d’oro cinse, a nome del Capitolo Vaticano, la sacra immagine. Nel 1849, la città di Ferrara, memore di tanti benefici e avendo sperimentato la continua assistenza della Madre di Dio nei frangenti critici sia per la comunità sia per i singoli, grazie all’iniziativa promossa dall’Arcivescovo e da tutto il clero, ottenne finalmente dal Sommo Pontefice Pio IX che venisse ratificato l’auspicio collettivo, con la proclamazione della Madonna Madre delle Grazie a patrona principale di Ferrara, e che da quel momento il suo Ufficio fosse celebrato con rito doppio di prima classe con l’ottava. Infine, nel 1948, la sacra Immagine, staccata dalla parete, fu portata in pellegrinaggio, su un trono sontuosissimo, per tutte le parrocchie dell’arcidiocesi. Al suo trionfale ritorno, prima che fosse ricollocata sull’altare a lei dedicato, davanti all’ingente moltitudine orante e plaudente che gremiva la piazza antistante la basilica, si conclusero felicemente le solenni celebrazioni per il centenario della proclamazione della Madonna Madre delle Grazie a Patrona principale di Ferrara, con l’imposizione sul suo capo, a nome dello stesso Sommo Pontefice Pio XII, di un nuovo e più ricco diadema da parte dell’Eminentissimo Cardinale Vescovo di Palestrina, e con la consacrazione dell’intera Arcidiocesi, compiuta personalmente dall’Arcivescovo Ruggero .

(Traduzione a cura di Marco Rinaldi)

COLLETTA ALIMENTARE APRILE 2026:A FAVORE DEL BANCO ALIMENTARE DELLA PARROCCHIA DI S. SPIRITO:- Pasta kg 7,50- Biscotti e...
24/05/2026

COLLETTA ALIMENTARE APRILE 2026:

A FAVORE DEL BANCO ALIMENTARE
DELLA PARROCCHIA DI S. SPIRITO:

- Pasta kg 7,50
- Biscotti e fette biscottate kg 3
- Latte kg 12
- Sale kg 3
- Olio kg 2
- Pomodoro e condimenti kg 14
- Tonno, acciughe e sgombro kg 1,500
- Legumi kg 1,500
- Confettura kg 2,650
- Caffè kg 0,250
- Bevande, succhi kg 2
- Farro, orzo, avena kg 0,500

TOT. Kg 49,900

A FAVORE DEL S.A.V. :

- Pastina kg 4,700
- Cremine alimentari kg 2,800
- Biscotti kg 5,400

TOT. Kg. 12,900

TOT. Kg. 62,800

DOMENICA 31 MAGGIO 2026SS. TRINITÀ -COLLETTA ALIMENTARE 08.00 S. Rosario e Litanie08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)1...
24/05/2026

DOMENICA 31 MAGGIO 2026
SS. TRINITÀ -
COLLETTA ALIMENTARE

08.00 S. Rosario e Litanie
08.30 S. Messa in Rito Antico (letta)

17.15 Canto dei Vesperi e
Benedizione Eucaristica
18.00 S. Messa in Rito Antico (letta)

Sequentia S. Evangelii secundum Johannem

(Mt 28, 18-20)

In quel tempo: Gesú disse ai suoi discepoli: Mi è dato ogni potere in cielo e in terra. Andate, dunque, e istruite tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, e insegnando loro ad osservare tutto quello che vi ho comandato. Ed ecco che io sarò con voi tutti i giorni fino alla consumazione dei secoli.

Indirizzo

Corso Della Giovecca, 179
Ferrara
44121

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 18:45
Martedì 07:30 - 18:45
Mercoledì 07:30 - 18:45
Giovedì 07:30 - 18:45
Venerdì 07:30 - 18:45
Sabato 08:00 - 19:00
Domenica 08:00 - 09:30
17:00 - 19:30

Telefono

+393289838788

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