28/05/2026
LUNEDÌ 1° GIUGNO 2026
MADONNA DELLE GRAZIE
07.30 S. Messa in Rito Antico
Atto di Consacrazione alla B.V.M.
17.30 S. Rosario e Litanie
18.00 S. Messa in Rito Antico
Atto di Consacrazione alla B.V.M.
Mattutino, Lectio VI:
Fin dalle origini stesse di questa Chiesa Cattedrale, all’estremità meridionale si scorgeva, sulla parete, un’immagine dipinta, di autore ignoto, della beatissima Vergine Maria con il Bambino Gesù, venerata con devozione dai fedeli che ad essa accorrevano numerosi. Nel 1712, quando gl’interni del tempio vennero sottoposti a una trasformazione architettonica, tale immagine rimase nella parte riconvertita in atrio, quasi sepolta sotto i calcinacci e i materiali da costruzione ivi ammassati; ma quando questi furono rimossi, essa riapparve, intatta, e la rinnovata devozione dei fedeli, a motivo di tanti benefici ricevuti, la chiamò non più Madonna dell’Atrio, bensì Madre delle Grazie. Il loro amore devoto, però, non poté sopportare oltre che l’immagine della Madre di Dio se ne stesse nascosta in un luogo oscuro, quasi fuori del tempio: perciò, nella prima ca****la laterale di destra, venne subito eretto un magnifico altare di marmo, e su di esso, dopo che il muro fu tagliato e rinforzato, il 25 maggio 1734 venne collocata, con una solenne e fastosa cerimonia, la venerabile immagine. Nel 1779, una corona d’oro cinse, a nome del Capitolo Vaticano, la sacra immagine. Nel 1849, la città di Ferrara, memore di tanti benefici e avendo sperimentato la continua assistenza della Madre di Dio nei frangenti critici sia per la comunità sia per i singoli, grazie all’iniziativa promossa dall’Arcivescovo e da tutto il clero, ottenne finalmente dal Sommo Pontefice Pio IX che venisse ratificato l’auspicio collettivo, con la proclamazione della Madonna Madre delle Grazie a patrona principale di Ferrara, e che da quel momento il suo Ufficio fosse celebrato con rito doppio di prima classe con l’ottava. Infine, nel 1948, la sacra Immagine, staccata dalla parete, fu portata in pellegrinaggio, su un trono sontuosissimo, per tutte le parrocchie dell’arcidiocesi. Al suo trionfale ritorno, prima che fosse ricollocata sull’altare a lei dedicato, davanti all’ingente moltitudine orante e plaudente che gremiva la piazza antistante la basilica, si conclusero felicemente le solenni celebrazioni per il centenario della proclamazione della Madonna Madre delle Grazie a Patrona principale di Ferrara, con l’imposizione sul suo capo, a nome dello stesso Sommo Pontefice Pio XII, di un nuovo e più ricco diadema da parte dell’Eminentissimo Cardinale Vescovo di Palestrina, e con la consacrazione dell’intera Arcidiocesi, compiuta personalmente dall’Arcivescovo Ruggero .
(Traduzione a cura di Marco Rinaldi)