Santuario Santa Maria a Mare

Santuario Santa Maria a Mare ll Santuario di Santa Maria a Mare è dedicato a Maria Stella del mare per la gente della zona è la chiesa di S. Anna

Mt 18,15-20 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e amm...
06/09/2026

Mt 18,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore.
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Gesù ci indica la via da tenere nella comunione con i fratelli e col fratello.

Siamo sentinelle....avvertiamo....ammoniamo....con discrezione e riservatezza il fratello e da lui accettiamo l' ammonimento.

La vita dell' altro ci appartiene....che nessuno si perda...
e pure con la preghiera....si salvi....Dio ascolta la nostra preghiera per il fratello .

Bello !

Buona domenica

Dal Vangelo secondo MatteoMt 16,21-27In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerus...
30/08/2026

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,21-27

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e ve**re ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole ve**re dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per ve**re nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Parola del Signore.
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Neanche Gesù si rifiuta di portare la sua croce e sempre si rivolge e prega il Padre....fino all' ultimo.
Se siamo consapevoli che non la portiamo da soli nessuna croce è troppo pesante per noi.....
anzi più pesa più c' è la Sua Grazia.

Buona domenica

Dal Vangelo secondo MatteoMt 16,13-20 In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi d...
23/08/2026

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,13-20

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Parola del Signore.

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Anche a noi Gesu' rivolge la stessa domanda....e anche su di noi...se siamo capaci di rispondere come Pietro....Dio fondera' e manterrà sempre forte la Sua Chiesa.
La chiesa si fonda e regge solo su testimoni credibili e lieti.
Buona domenica

Dal Vangelo secondo MatteoMt 16,13-20 In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi d...
23/08/2026

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,13-20

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Parola del Signore.

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Anche a noi Gesu' rivolge la stessa domanda....e anche su di noi...se siamo capaci di rispondere come Pietro....Dio fondera' e manterra sempre forte la Sua Chiesa.
La chiesa si fonda e regge solo su testimoni credibili e lieti.
Buona domenica

19/08/2026

Una amica ci chiede se a qualcuno interessa andare con gruppo organizzato a Medjugorie dal 2 al 9 ottobre.
Se vi interessa vi metto in contatto

Un libro da leggere...per un vero cammino ( semplice concreto b e l l i s s i m o)
18/08/2026

Un libro da leggere...per un vero cammino ( semplice concreto b e l l i s s i m o)

Lc 1,39-56 In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella...
15/08/2026

Lc 1,39-56

In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Parola del Signore.

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Maria....incercessora nostra...prescelta in vita e in morte,
esempio di servizio e lode, Te che Dio ha voluto accanto a Se fin da subito....risorta con e come Suo figlio, guidaci, illuminandoci la strada al Paradiso!

Buona festa di Maria Assunta in cielo

Mt 14,22-33 [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sul...
09/08/2026

Mt 14,22-33

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di ve**re verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Parola del Signore.

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Quando tutti sono stupiti (in 5000 mangiarono e ne avanzò' tanto) Gesù prega e ringrazia ed a Pietro insegna a fidarsi.... a non avere paura ed a sperimentate che la Misericordia di Dio tutto puo' .

Quando stiamo per affogare una Mano ci sorregge e lo evita....

Fidiamoci anche noi.

Buona domenica

Perdono di Assisi (Indulgenza della Porziuncola)Festa: 2 agostoPorziuncola, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Assisi...
02/08/2026

Perdono di Assisi
(Indulgenza della Porziuncola)
Festa: 2 agosto
Porziuncola, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Assisi, 2 agosto 1216

Fra le ricorrenze più caratteristiche della spiritualità francescana, il Perdono di Assisi, noto anche come Indulgenza della Porziuncola, occupa un posto unico nella storia della Chiesa. La sua origine viene fatta risalire al 1216, quando san Francesco d'Assisi, pregando nella piccola chiesa della Porziuncola, avrebbe ricevuto l'ispirazione di chiedere a papa Onorio III un'indulgenza plenaria destinata non a pochi privilegiati, ma a tutti i fedeli sinceramente pentiti. La richiesta rappresentava una novità straordinaria per il tempo, poiché le indulgenze plenarie erano generalmente legate ai pellegrinaggi maggiori o alle Crociate. Da oltre otto secoli il 2 agosto richiama pellegrini da ogni parte del mondo, facendo della Porziuncola uno dei principali luoghi della misericordia cristiana.

Emblema: La Porziuncola; san Francesco in preghiera davanti a Cristo e alla Vergine; gli angeli; papa Onorio III; la Basilica di Santa Maria degli Angeli.

La Porziuncola era un'antica cappellina dedicata a Santa Maria degli Angeli, appartenente ai monaci benedettini del Monte Subasio. Restaurata personalmente da san Francesco agli inizi della sua conversione, divenne il centro della nascente fraternità francescana.
Qui sorsero alcuni degli eventi fondamentali della storia dell'Ordine: l'approvazione della prima fraternità, la consacrazione religiosa di santa Chiara nella notte della Domenica delle Palme del 1212, il celebre Capitolo delle Stuoie del 1221 e, infine, la morte dello stesso Francesco il 3 ottobre 1226. Ancora oggi la piccola ca****la è custodita all'interno della grande Basilica di Santa Maria degli Angeli, edificata a partire dal XVI secolo per proteggerla e accogliere il crescente numero di pellegrini.

L'origine del Perdono
Secondo il racconto tramandato dalla tradizione francescana, una notte del luglio 1216 Francesco, raccolto in preghiera davanti all'altare della Porziuncola, vide Cristo e la Vergine Maria circondati dagli angeli.
Alla domanda del Signore su quale grazia desiderasse, Francesco non chiese privilegi personali, ma implorò che tutti coloro che, pentiti e confessati, avessero visitato quella chiesa ottenessero la piena remissione delle pene dovute ai peccati.
Cristo accolse la richiesta invitandolo però a ottenere l'approvazione del Pontefice. Francesco si recò quindi a Perugia, dove risiedeva papa Onorio III, il quale avrebbe concesso l'indulgenza. Il primo annuncio pubblico avvenne il 2 agosto 1216 davanti ai vescovi dell'Umbria e a numerosi fedeli. Il racconto della visione appartiene alla tradizione agiografica; la diffusione dell'indulgenza è invece attestata da documentazione medievale, in particolare dal cosiddetto Diploma di Teobaldo, redatto all'inizio del XIV secolo.

Le fonti storiche
L'esistenza dell'indulgenza è storicamente certa già nel XIII secolo, mentre la ricostruzione dettagliata dell'apparizione deriva soprattutto dalla tradizione francescana.
Tra i documenti principali figurano:
- il Diploma di Teobaldo, vescovo di Assisi;
- le testimonianze degli antichi cronisti francescani;
- gli scritti di Pietro di Giovanni Olivi;
- la costante tradizione liturgica dell'Ordine dei Frati Minori.
Gli studiosi concordano sull'antichità della concessione, pur discutendo alcuni particolari relativi alle modalità dell'approvazione pontificia e all'assenza di una bolla papale originale, probabilmente perché la concessione avvenne oralmente ('vivae vocis oraculo'), secondo una prassi allora non insolita.

Un'indulgenza rivoluzionaria
Nel XIII secolo le indulgenze plenarie erano generalmente concesse in circostanze eccezionali. La richiesta di Francesco fu innovativa perché estendeva gratuitamente il beneficio spirituale a ogni fedele disposto a convertirsi.
Il suo intento era profondamente pastorale: aprire le porte della misericordia anche ai più semplici, senza ricchezze né lunghi pellegrinaggi.
Questa intuizione anticipò alcuni temi che diventeranno centrali nella spiritualità francescana: la vicinanza ai peccatori, la fiducia nella misericordia divina e la semplicità del cammino cristiano.

L'indulgenza oggi
Attualmente il Perdono di Assisi può essere ottenuto visitando la Porziuncola durante tutto l'anno, una volta al giorno oppure, dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto, visitando una chiesa parrocchiale, una chiesa francescana, una basilica minore o una cattedrale autorizzata.
Le condizioni richieste dalla Chiesa sono:
- confessione sacramentale;
- comunione eucaristica;
- professione di fede mediante il Credo;
- recita del Padre nostro;
- preghiera secondo le intenzioni del Papa;
- sincero distacco da qualsiasi peccato.
L'indulgenza può essere applicata a sé stessi oppure a un defunto.

Il significato spirituale
Il Perdono di Assisi non rappresenta soltanto una pratica indulgenziale, ma sintetizza efficacemente il messaggio francescano.
Francesco pone al centro non il timore del giudizio, bensì la misericordia di Dio che accoglie chi ritorna con cuore pentito. Per questo motivo la Porziuncola è stata definita da san Giovanni Paolo II uno dei luoghi più significativi della riconciliazione cristiana e continua a richiamare ogni anno migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Culto ed eredità
La celebrazione del 2 agosto è oggi una delle principali ricorrenze dell'Ordine Francescano.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli costituisce il centro mondiale delle celebrazioni, ma il Perdono viene vissuto contemporaneamente in migliaia di chiese francescane e parrocchiali.
L'indulgenza della Porziuncola ha contribuito nei secoli a diffondere una spiritualità fondata sulla conversione personale, sulla confessione frequente e sulla fiducia nella misericordia divina, elementi che continuano a caratterizzare la tradizione francescana.
(Giampietro Cattini)

Mt 13,44-52In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un u...
26/07/2026

Mt 13,44-52

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì».
Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

Parola del Signore.

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Il nostro cuore conservi sempre la perla preziosa che ha trovato: Cristo.
Noi grazie ai missionari della Consolata sappiamo riconoscere questa perla .

E non la lasciamo.

Buona domenica e buona festa di sant' Anna.

Indirizzo

Largo Pasqualetti 1
Fermo
63900

Orario di apertura

Lunedì 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Martedì 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Mercoledì 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Giovedì 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Venerdì 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Sabato 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00
Domenica 06:30 - 12:00
15:30 - 20:00

Telefono

+39073453165

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