Holy Cow

Holy Cow Holy Cow è il nuovo spazio di coworking all'interno dei cortili di Farm Cultural Park. Uno spazio

03/06/2017

Moshi moshi a call from Tokyo.

Giovedi 29 e venerdì 30 giugno Farm Cultural Park e la città di Favara battono bandiera Giapponese; due giornate di incontri, scambi, momenti culturali, feste, amicizia e divertimento con una delegazione di 60 artisti Giapponesi membri di Japan Artists International Society.

Giovedì 29 alle ore 18 Farm Cultural Park in collaborazione con il Comune di Favara e Palazzo Cafisi, inaugura al Castello Chiaramonte, a Palazzo Cafisi e ai Sette Cortili, “L’ARTE E’ DI TUTTI” la 49edizione della Japanese Today Visual Art Exhibition, per la prima volta in Italia, esibizione con 275 artisti giapponesi organizzata dal Club des Amis de l’Europe et des Arts in collaborazione con Japan International Artists Society/Association des Amis de la Nouvelle École de Paris UKIYO-È, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia.

Tra gli artisti anche KURIHARA KOHO vincitrice del premio di eccellenza JAIS che farà una performance di Calligrafia di sessanta minuti durante la Cerimonia di inaugurazione della mostra.

Alle 22 ci si sposta ai Sette Cortili per la musica live di GRIMM GRIMM, talento giapponese riconosciuto in Italia e all’estero. Rumore, The Quietus e NME lo hanno definito tra i live più interessanti del momento.

Venerdì 30

Alle ore 16 ai Sette Cortili workshop di ORIGAMI con Artisti Giapponesi, per scoprire i primi passi di una delle più antiche tradizioni del Paese del Sol levante.

Alle ore 17 KURIHARA KOHO vincitrice del premio di eccellenza JAIS farà una piccola lezione di Calligrafia ai bambini di Sou, la Scuola di Architettura per bambini.

Alle ore 19, inaugurazione della esibizione:
What is CO-Dividuality? – Japanese Architecture and The Shared House of Farm Cultural Park, una mostra-evento curata dagli architetti Salvator-John A. Liotta e Fabienne Louyot dello studio LAPS Architecture di Parigi, che indaga il rapporto degli spazi pubblici all’interno di edifici privati e degli spazi privati all’interno degli edifici pubblici.

L' architettura post-individualista nell’era della Share Economy con un focus sul tema delle « Shared Houses » con progetti dei nomi più importanti dell’architettura giapponese tra cui Kengo Kuma, Sou Fujimoto, Kazuyo Sejima, Ryue Nishizawa, Shigeru Ban, Studio MNM-Mio Tsuneyama, Naka Architects, Ikimono Architects, Satoko Shinohara e Ayano Uchimura, Taichi Kuma, Junya Ishigami, Alphaville Architects, Suppose Design, Yuri Naruse e Jun Inokuma, Osamu Nishida ed Erika Nakagawa, Shingo Masuda Katsuhisa Otsubo.

Durante il periodo estivo inoltre lo spazio espositivo verrà periodicamente trasformato nella Shared House di Farm Cultural Park, grazie ad alcune piccole “architetture parassite” progettate dagli studenti della facoltà di Architettura dell’Università di Tokyo, dell’Université Libre de Bruxelles e del Politecnico di Milano, per ospitare personalità eccezionali e amatori di Farm.

26/04/2017

Che cosa fare il weekend del 29-30 aprile e 1 maggio in tutta Italia - Feste tradizionali, musei gratis, mostre, degustazioni, passeggiate nella natura...

13/06/2016

Le sorelline Carla e Viola, mamma Flò , papà Andrea e tutti gli zii e le zie sono felici di invitarvi a Favara per festeggiare in grande, il sesto compleanno di Farm Cultural Park.

Non più una sola grande festa. Ma tante, una dopo l’altra.
Per bambini e per bambini grandi.

Si parte Sabato 18 giugno alle ore 21 con una bellissima festa all’interno di Farm Riad – SUDO Summer Party - featuring Smeg.
Smeg e Farm festeggiano l‘arrivo dell’estate 2016 con una festa SUDO nel giardino di Farm che per tutta l’estate, nel suo spazio barbecue sarà attrezzato con frigoriferi e attrezzature Smeg.
SUDO promuove le arti performative e coreografiche e nasce da una iniziativa di Lucia Di Pietro e Valentina Parlato. SUDO la performance art che fa sudare il sud.

http://www.smeg50style.com/it/
http://sudoperformance.com/

Mercoledì 22 giugno / ore 18 / Castello Chiaramonte - conferenza stampa e presentazione Fuori Farm .
Fuori Farm coinvolgerà i visitatori in un’esperienza urbana unica in cui arte architettura e design affrontano un tema comune: la riqualificazione degli spazi urbani degradati.
La programmazione, pensata non soltanto per le aree più centrali della città, ma anche per quelle periferiche, comprenderà anche mostre, incontri, dibattiti e interazioni con i visitatori.
Il Fuori Farm, infatti , metterà in rete edifici storici, moderni e contemporanei con l’obiettivo di attivare luoghi solitamente non aperti al pubblico e che permettono la scoperta di aspetti inediti della città.

https://www.facebook.com/Fuori-Farm

Giovedi 23 giugno alle ore 20/ Farm Cultural Park / FAIR – Farm in Reading a cura di Gioacchino Lo Nobile.
Incontro con l’editore il Palindromo. Presentazione del libro “La parola è un rasoio. Ballate d’amore civile” di Salvo Licata. Performance Costanza Licata. Presentazione con Gaetano Savatteri dell’antologia “Il Calcio in giallo” e anteprima del suo nuovo romanzo.

Venerdi 24 giugno ore 20 - Farm Cultural Park/ Lecture di Skinder Hundal , Chief Executive di NAE – New Art Excange- Nottingham – UK – Skinder racconterà l’esperienza di questo Centro Culturale che ha come missione quella di stimolare il valore della “diversità” non solo nell’arte ma anche nella società.

http://www.nae.org.uk/
https://www.facebook.com/New-Art-Exchange

Ed ancora alle ore 21 :

vernice – The Commonality of Strangers , mostra fotografica di Mahtab Hussain prodotta da NAE, con il supporto di Arts Council England. L’esibizione racconta la Comunità di persone che vivono e lavorano nel quartiere di periferia ove è ubicato NAE, esplorando l’importante relazione tra identità e tradizione in un quartiere ricco di nuove popolazioni di migranti.
Il risultato di cinque mesi intensi di esplorazione delle strade intorno a Hyson Green è un affascinante patrimonio di razze, nazionalità, etnie e religioni; un posto dove Polacchi, Rumeni, Sudanesi, Ghanesi, Jamaicani, Algerini, Iracheni, Curdi, Somali e indigeni Inglesi convivono spalla a spalla in un melting pot di nuove relazioni umane e rapporti economici.

http://www.mahtabhussain.com/
https://www.facebook.com/mahtab.hussain.

vernice – RAFT, viaggio dentro il pianeta FARM a cura di Analogique
RAFT è un dispositivo minimo-collettivo di salvataggio. RAFT è un racconto-storia di un universo parallelo costruito in un paesaggio di scarto. RAFT è una mappa geografica della diffusione della cultura attraverso le forme dell’arte. RAFT è un luogo della pedagogia dove imparare come “costruire una comunità e creare nuovi modi di pensare, abitare e vivere”. RAFT è una traiettoria definita da passaggi spazio-temporali. RAFT è un manifesto del cambiamento e dell’evoluzione. RAFT è un viaggio intorno al pianeta Farm. “Non sapersi orientare in una città non vuol dire molto. Ma smarrirsi in essa, come ci si smarrisce in una foresta, richiede tutta un’educazione”. Walter Benjamin, Infanzia berlinese intorno al 1900, Einaudi, Torino 2001 Il progetto costituisce uno stadio intermedio, una presenza temporaneamente permanente all’interno di uno spazio che nel corso degli anni ha cambiato più volte fisionomia. Un reticolo metallico è il grado zero dell’allestimento, una nuova trama che ridefinisce la volumetria di tre piccole stanze in sequenza e diventa supporto per una geografia dai margini in costante definizione. Un ordito, un’infrastruttura in cui si intrecciano storie, tempi, luoghi e immagini per definire la narrazione di un luogo improbabile dall’anima turbolenta, di un pianeta del paradosso da esplorare.
Con la partecipazione di sei tra i più importanti studi di architettura emergenti nazionali: Babau Bureau (Venezia), BAM (Torino), CLAB (Verona), de Gayardon Bureau (Cesena), Parasite 2.0 (Milano), La Macchina (Roma), e il contributo di Carmelo Nicotra e Alice Piciocchi.

http://www.analogique.net/
https://www.facebook.com/Analogique
http://www.babaubureau.com/
http://www.bamstudio.it/
http://www.clabstudio.eu/
http://www.degayardonbureau.com/
http://parasitelab.tumblr.com/
http://www.lamacchinastudio.net/
http://carmelonicotra.tumblr.com/

vernice - "Sou. La Scuola di Architettura per bambini".
Ad un anno dall’inizio della campagna raccolta fondi ecco la prima divisione del Farm Children’s Museum. Una Scuola di Architettura per bambini affinché possano essere abituati alla libertà del pensiero, alla magia della creatività, alla vocazione a realizzare dei sogni, al desiderio di rendere possibile, l’impossibile.
Con un piccolo omaggio al Giappone e ai suoi architetti contemporanei più illuminati e visionari, e alla cultura DIY, e un occhio di attenzione a quelle pratiche architettoniche e urbanistiche che possono migliorare la vita di un’intera Comunità.

Con allestimenti a cura dell’architetto Salvator-John Liotta dello studio Laps e della graphic&motion designer Maria Pia Bartoli Felter, del filosofo Luca Mori e dell’Architetto Francesco Lipari di OFL, del biologo Massimiliano Cerra della illustratrice Adriana Lo Curto e con la collaborazione di Charles M. Yurgalevitch, Direttore della Scuola di Orticoltura di New York.

http://www.laps-a.com/
https://www.facebook.com/la.pilli
http://www.giocodelle100utopie.it/
http://www.oflstudio.com/
https://www.facebook.com/greenvelvet

vernice – Project Mirabella : Tales of Beauty mostra fotografica di Salvatore Di Gregorio.
Mirabella Imbaccari è un piccolo paese di quasi 5.000 abitanti nel sud-est della Sicilia; ospita donne in cerca di asilo, provenienti soprattutto dalla Nigeria. Richiamando le antiche tradizioni africane, il fotografo ha chiesto ad alcune di queste donne di creare una acconciatura che potesse esprimere le loro emozioni di “rifugiate”.

http://www.salvatoredigregorio.com/

vernice – Gangcity a cura del DIST - Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – Politecnico di Torino, Università di Torino – in collaborazione con Farm Cultural Park e Museo Nazionale del Cinema – progetto Fuori Biennale di Architettura di Venezia presente a Venezia presso lo spazio Thetis sino al 27 novembre, documenta il fenomeno di cluster urbani sottratti a ogni forma di controllo della legalità, al fine di attivare processi di riappropriazione e di cura degli spazi privati e pubblici. Il progetto è volto a rivelare la reciproca influenza tra la violenza e la geografia delle città, prestando particolare attenzione alle gang come gruppi primari che nascono e si diffondono nei ghetti urbani, con un coinvolgimento prioritario di adolescenti. Presente l’opera del fotografo Walter Leonardi.

http://www.gangcity.it/
http://www.walterleonardi.it/

vernice – “Juárez e il Limbo delle Piccole Donne” installazione di Vincenzo D’Arrò

Il femminicidio a Ciudad Juárez, che si perpetua dal 1993, consistente negli omicidi di centinaia di donne e ragazze nella regione di Chihuahua (nel nord del Messico). La città di Juárez è situata sulle rive del Rio Grande, davanti alla città texana di El Paso. Le due città formano un'area metropolitana binazionale di circa due milioni e mezzo di persone. Secondo le statistiche, è considerata una tra le città più pericolosa del mondo. Nel solo 2009 ci sono stati oltre 2500 omicidi. La spirale di violenza è causata in massima parte dal narcotraffico, molto attivo nella frontiera con gli Stati Uniti. Ci sono 950 pandillas (bande armate) che operano a Ciudad Juárez, con decine di migliaia di operativi, che hanno fatto del traffico di droga e dei delitti il loro modo di vivere.
A Ciudad Juárez ogni giorno arrivano, dall’interno del paese, centinaia di ragazze alla ricerca di un lavoro. Ragazze sole, indifese, che spesso diventano vittime di una delle storie di violenza di genere più orribili e inascoltate dei nostri tempi. Gli omicidi di donne a Ciudad Juárez sono più di 460 e più di 600 è il numero di quelle scomparse dal 1993. La maggior parte delle vittime ha tra i 15 e i 25 anni. Sono donne emigrate per lavorare nelle maquilladoras, le industrie di montaggio delle centinaia di imprese americane ubicate lungo la frontiera. Queste imprese assumono preferibilmente giovani donne, spesso minorenni, perché considerate manodopera docile e meno consapevole dei propri diritti.

https://www.facebook.com/vincenzodarro

vernice – OLBERS, “Case come opere d’Arte”- di Andrea Mineo è un progetto artistico a vocazione sociale volto a promuovere lo sviluppo e la riqualificazione urbana, coinvolgendo gli abitanti presenti e futuri di quelle città colpite da disseti finanziari, naturali o a rischio estinzione causa impoverimento demografico.

https://www.facebook.com/andrea.mineo

vernice –“Mother tells you how to make a blowjob”- di Barbara Cammarata un Inno contro le convenzioni, un Inno al raggiungimento della felicità.
Il lavoro trae ispirazione da libro Mother Tells You How: Essential Life Skills for Modern Young Women - "Girl" 1951-1960, di Onbekend, un libro che raccoglie una serie molto popolare di fumetti degli anni '50 in Inghilterra rivolto alle giovani donne. Il personaggio principale Judy, si trova ad imparare le skills necessarie per diventare una brava donna di casa, come cucire, cucinare, organizzare un party, come fare il bagnetto ad un bebè……tutto attraverso dei suggerimenti dalla propria madre.
Il lavoro affronta tematiche legate alla formazione della propria individualità, partendo dall'analisi degl stereotipi, dalle convenzioni socio-culturali da cui tutti gli individui provengono.
Stereotipi, convenzioni sono spesso causa di ostacoli nella formazione del proprio io, ci si trova molto spesso ingabbiati in dei meccanismi tali da farci rinunciare o che addirittura bloccano, limitano l'affermarsi del proprio essere.
Il relazionarsi permette di osservare come la maggior parte degli individui si porta dieto formalismi, che anche se in determinati step della crescita sembrano essere necessari, sono invece in grado di generare meccanismi distruttivi.
Il cambiamento, che esso sia visibile o meno è alla base di un atteggiamento propositivo.

http://www.barbaracammarata.com/

vernice – Atto di citazione a giudizio di Mr. Richichi
Giugno 2013. Mr. Richichi mette un chiodo su un aereo in volo. Scoppia un boom mediatico e le autorità intervengono. Lo Stato decide di regolare il conto con l’artista inviandogli un verbale di 2.064 Euro ma Richichi si rifiuta di pagare e mette in vendita la multa al prezzo della multa. Il mancato pagamento porta l’avvio di un procedimento penale presso il tribunale di Palermo. Giorno 3 giugno è iniziato il processo per il chiodo sull’aereo e Mr. Richichi ha avuto nuovamente la possibilità di scegliere se pagare una piccola sanzione pecuniaria o andare in processo. Ma l’artista ha scelto il processo, vuole creare un procedimento giudiziario per farne un’opera d’arte. Lo spettacolo continuerà con la sfilata delle star chiamate a testimoniare: Maurizio Cattelan, Patrizia Sandretto, Massimiliano Gioni, Giancarlo Politi e Massimo De Carlo. E con la firma del giudice, ora i signori saranno costretti per legge a comparire nell’aula di Mr. Richichi.

https://www.facebook.com/gaspare.richichi

vernice del lavoro di Residenza d’Artista di Elaine Byrne finalista del Premio Celeste 2015 e vincitrice del Premio Arte Laguna di Venezia nel 2014 . Elaine è un’artista interdisciplinare impegnata nell’esplorazione della società contemporanea attraverso la rivisitazione del passato e alla ricerca di soluzioni alternative e sostenibili su “come dovremmo vivere”.

http://www.elainebyrne.net/

vernice della installazione di No Holes No Bears, un viaggio tra architettura, arte e design.

https://www.facebook.com/noholesnobears

Ed ancora sarà possibile godere di a cura di Luca Lagash, Dario Lanfranca, MOG, Nicola Gnesi e Luca Sebastiano Insinga.
Trasponiamo nel futuro 2060 Phlebas, commerciante fenicio che troviamo nella poesia "Death by water" di Thomas Stearns Eliot, immaginandolo migrante in senso inverso attraverso il mediterraneo, mentre fugge dalla miseria del continente europeo e ne racconta, naufrago, la memoria.
Un Odisseo moderno che narra un epos al presente fatto dalle poesie di Thomas Stearns Eliot, Luigi Pirandello, Wallace Stevens, Charles Dickens, Wystan Hugh Auden, Arthur Rimbaud, Robert Frost, Gabriele D’Annunzio, Empedocle, Antonio Machado.
Ripercorreremo la vicenda di Phlebas attraverso un percorso onirico tra tubi catodici, vinili, timbri, passaporti, ferro e sale.

Ed ancora dopo l’’inaugurazione a Venezia con BIAS Biennale Internazionale d’Arte contemporanea Sacra delle Religioni dell’Umanità, a cura di Wish, World International Sicilian Heritage a Palazzo Donà dalle Rose, MOVE! Do Something. People and Places that are changing the world - un progetto che attraverso esibizioni, residenze per artisti, festival, talk, laboratori e workshop coinvolgerà e racconterà le Persone e i Luoghi che stanno cambiando il mondo.
Il progetto "Move! Do Something: People and Places that are changing the world" è nato dall'iniziativa di Farm Cultural Park ed è frutto di una sinergia di punti di vista ed esperienze di Andrea Bartoli (Farm Cultural Park), Maurizio Carta (Unipa), convinti della necessaria alleanza tra conoscenza e competenze per accelerare la transizione verso una società fondata sulla cultura.
La traduzione letterale di Move! Do Somenthing è “Datti una mossa” un’incitazione all’attivismo, alla voglia di diventare protagonisti di storie belle di sviluppo territoriale durevole e sostenibile, anche attraverso la creazione di Centri Culturali Indipendenti come Farm Cultural Park.
L’obiettivo è non solo quello di sensibilizzare l’opinione comune su quelle persone e quei luoghi che stanno ripensando il nostro futuro, ma anche di promuovere comportamenti proattivi rispetto alla trasformazione della nostra società.
Anteprima anche di Farm Film Festival, che si celebrerà dall’1 al 4 Settembre a cura di Marco Gallo.

http://www.farmfilmfestival.it/
https://www.facebook.com/Move-Do-Something

Stanchi di arte, design, architettura?
Nessun problema. Potrete mangiare e bere qualcosa di buono in uno degli innumerevoli spazi food all’interno dei Sette Cortili ( Community e Bellamè si aggiungono a Riad Farm e Basta bakery & spaghetteria, ma anche ad alla Purperia e ai dolci di Piero Patti ) e poi scatenarvi a ballare con i nostri amici Andrea Vanadia e Dj Biting.

Sabato 25 giugno / alle ore 18,00 / Milia Arredi / Milia presenta Zighizaghi a cura di OFL Architecture e degli architetti Francesco Lipari e Giuseppe Conti un nuovo parco urbano nell'attuale piazza dello showroom Milia, concepito per creare un luogo intimo e privato allo stesso tempo: un nuovo spazio pubblico da donare alla città di Favara.
Zighizaghi celebrerà l’inedita collaborazione fra Milia e il mondo di Farm Cultural Park che per l'occasione, in collaborazione con gli amici di Polline, lanceranno insieme il progetto artistico Miliart.

ore 20,30 / Tutti alla grande festa di compleanno della Farm.

Cosa c’è di nuovo alla Farm?

In primo luogo Farm ha l’onore di annunciare l’apertura ( venerdì 8 luglio ) ai Sette Cortili di Scenariofarm, due spazi per la nano performance e la video danza, un progetto di Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza, nato dalla generosità di Roberto Zappalà impegnato a promuovere la percezione della danza contemporanea.

Tutti gli spazi espositivi e culturali rinnovati; le mostre fotografiche Commonality of Strangers di Mahtab Hussain e Project Mirabella : Tales of Beauty di Salvatore Di Gregorio, il progetto Gangcity a cura del DIST - Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – Politecnico di Torino, Università di Torino, le opere di Andrea Mineo e Mr. Richichi, RAFT- viaggio dentro il pianeta Farm a cura di Analogique, l’installazione di Elaine Byrne, “Juárez e il Limbo delle Piccole Donne” installazione di Vincenzo D’Arrò, l’installazione “Mother tells you how to make a blowjob”- di Barbara Cammarata, l’installazione No Holes No Bears, “Sou “la Scuola di Architettura per bambini con le architetture di Salvator John Liotta, l’allestimento grafico di Maria Pia Bartoli Felter, il gioco delle 100 utopie di Luca Mori e la Città Emozionale di Francesco Lipari, l’orto di Massimiliano Cerra, Adriana Lo Curto e la consulenza di Charles M. Yurgalevitch, Direttore della Scuola di Orticoltura di New York.

Ed ancora una piccola attenzione per gli amici di Farm “non vedenti”. Grazie a In.Sight, una start up fondata all'interno dell'Università di Palermo, selezionata tra le cinque migliori start up innovative d'Italia dall'Uk Trade Investments, premio indetto dal Consolato inglese in Italia, sarà possibile visitare i Sette Cortili con “Arianna” una app che sfrutta i principi della robotica e della cibernetica. In pratica, l'applicazione legge, attraverso la fotocamera del telefonino, i segnali emessi dalla striscia e inizia a vibrare. La vibrazione cessa quando ci si allontana dal percorso e torna a vibrare quando lo si ritrova.

E poi mille altre novità ai Sette Cortili: i nuovi spazi per dormire e mangiare, Community e Bellamè si aggiungono a Riad Farm e Basta bakery & spaghetteria, ma anche ad
Al Qamar, alla Purperia, ai dolci di Piero Patti.

A proposito di mangiare, a mezzanotte nel terrazzo di Farm XL, non perdetevi la straordinaria torta di compleanno della Cake Designer Mara Gorgone.

Ma si può mai fare una festa spaziale senza la musica?

Assolutamente no e per questo grande ritorno alla Farm degli AKKURA che per l’occasione presenteranno il nuovo album “Cosmotropico” , un disco gioioso, una manciata di brani in technicolor, melodie cristalline che si intrecciano con influenze seventies africane, cenni di tradizione italiana e il Sud America degli anni '60, il tutto arrangiato con strumenti analogici e sonorità floreali.
Lo sappiamo già che per il nostro compleanno non volete mai tornare a casa; per questa ragione subito dopo gli AKKURA abbiamo chiamato il nostro amico Paolo Mei, per farvi ballare tutta la notte.

Che dite, ci meritiamo un regalo per questo compleanno?

Il primo straordinario regalo per i sei anni, Farm lo ha ricevuto con un mese di anticipo: il prestigioso invito dello studio TAMassociati per il Padiglione Italia della 15. Biennale di Architettura di Venezia. Se ne avete voglia o vi trovate a passare da Venezia potete venirci a trovare in Biennale sino al 27 novembre.

Se anche voi avete desiderio di fare un piccolo regalo a Farm Cultural Park, aiutateci a realizzare un altro piccolo sogno nel cassetto: l’acquisto delle tecnologie Apple per Sou-la neonata Scuola di Architettura per Bambini. I nostri amici di Splitit – si sono già messi al lavoro, creando una colletta online, donare è semplice basta volerlo, su spiltit.it

Ed ancora:

Domenica 26 giugno/ ore 17 / Piazza Cavour – Giochi senza Barriere
Le Associazioni di volontariato di Favara, organizzano “Giochi senza barriere” L’evento è in programma dalle ore 17 in piazza Cavour a Favara. Oltre cento saranno i bambini e gli adulti diversamente abili che parteciperanno alla 2ª edizione di “Associazioni in festa”. Giochi, musica e spettacolo animeranno il pomeriggio e l’intera serata. Oltre a regalare un momento di festa e d’integrazione sociale ai ragazzi diversamente abili, l’iniziativa è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica a contribuire e ridurre le differenze tra i cittadini ed eliminare le barriere architettoniche, ostacoli per i disabili, a rimuovere ancora di più quelle culturali e ad abbattere comuni pregiudizi..

ore 20,20 / Quid – Vicolo Luna - Pecha Kucha Night + Crazy One
PKNA- Pecha Kucha Night Agrigento Volume 3 è il riferimento per la città di Agrigento del format nato a Tokyo nel 2003 su iniziativa dello studio Klein Dytham e attualmente presente in oltre 670 città del mondo. Torna a Favara il famoso speed talk giapponese 20x20, venti slides per 20 secondi per un totale di 6 minuti e 40 secondi.

Venerdi 1 luglio/ ore 20/ Farm Cultural Park – Sharing experiences and practices between independent cultural centres. Lecture di Alix de Luze e Nicolas Sadoc di 2ème Lieu.
Alix e Nicolas racconteranno della loro attività di promozione e racconto dei centri culturali indipendenti e dell’importanza di questi luoghi nelle dinamiche di sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori che li ospitano.

http://www.2emelieu.org/

ore 21 / Farm Cultural Park e in giro per la città– “Gold Seeds” a cura di Scenario Pubblico-Compagnia Zappalà Danza Colletivo Modem. Residenza e performances.
Installazione coreografica itinerante per dieci danzatori, adattamenti e elaborazioni delle coreografie di interpreti ed autori del collettivo MoDem, Coordinatore Enrico Musmeci.

www.scenariopubblico.com

Sabato 2 luglio / ore 20/ Farm Cultural Park –
La Valletta Capitale Europea della Cultura 2018. Lecture a cura del Prof. Alexiei Dingli, Sindaco di La Valletta

La Valletta è stata dichiarata Capitale Europea della Cultura (CEC) il 12 ottobre 2012. La fondazione Valletta 2018 è responsabile della realizzazione del progetto.
La citta' di La Valletta terrà il titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2018 assieme alla città olandese di Leeuwarden. Nel caso specifico di Malta, la CEC non sara' ristretto alla capitale, ma comprendera' tutte le isole maltesi, con l'obiettivo di diffondere il suo impatto su tutto il territorio maltese.
La Valletta 2018 Foundation è responsabile per l'attuazione del programma culturale. Come da normativa CEC fissata dall'UE, il programma culturale promuovera' una dimensione europea e incoraggera' la partecipazione dei cittadini. Valletta 2018 consentirà la partecipazione dei cittadini maltesi ed europei e costituirà parte integrante e sostenibile a lungo termine dello sviluppo sociale, economico e culturale di Malta. Il programma culturale è costruito intorno a quattro temi: Generazioni, Itinerari, Città e Isole. In concomitanza con il programma culturale, la Fondazione sta sviluppando un programma di ricerca e valutazione direttamente legato alla cultura.

http://dingli.org/
http://www.valletta2018.org/

ore 21 / Farm Cultural Park e in giro per la città– “Gold Seeds” a cura di Scenario Pubblico-Compagnia Zappalà Danza Colletivo Modem. Residenza e performances.
Installazione coreografica itinerante per dieci danzatori, adattamenti e elaborazioni delle coreografie di interpreti ed autori del collettivo MoDem, Coordinatore Enrico Musmeci.

www.scenariopubblico.com

Per concludere la serata in bellezza avremo il live di Costanza Paternò.

Domenica 3 luglio / ore 21/ Farm Cultural Park – Anteprima esclusiva Notte Rosè.
Chef stellati, artigiani e produttori di vino. Tutte eccellenze Siciliane.

Si balla sotto le stelle con Dj Mr Cj.

Venerdi 8 luglio/ ore 20/ Farm Cultural Park – Inaugurazione Scenariofarm, uno spazio per la nano performance e la video danza.
Realizzare un luogo dedicato alla video danza, alle residenze dei video makers e alle performance live di piccolo formato. Nasce a Farm Cultural Park, quel meraviglioso villaggio delle arti visive contemporanee, il nuovo progetto di Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza.

Una nuova sede a Favara (cittadina in provincia di Agrigento) per una sfida che il Centro di Produzione della Danza etneo ha deciso di accogliere: contribuire in Sicilia a un radicale cambiamento della percezione della danza contemporanea ampliando cosi quel percorso di diversificazione dei contenuti sempre dedicati alla danza che Scenario Pubblico porta avanti ormai da 15 anni. Una prova non impossibile però grazie alla collocazione degli spazi dentro un più ampio contenitore delle arti visive contemporanee a Favara.
Farm Cultural Park è infatti uno straordinario spazio di aggregazione attraverso l’arte contemporanea che grazie a un lungimirante Andrea Bartoli si è trasformato da luogo abbandonato a pulpito in continua e contagiosa propagazione.
Sette piccole corti collegate tra loro ospitano una serie di piccoli palazzotti e nascondono alcuni piccoli ma meravigliosi giardini di matrice araba. Il Blog britannico Purple Travel ha collocato Favara e Farm Cultural Park al sesto posto al mondo come meta turistica per gli amanti dell’arte contemporanea preceduta da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia e New York.
Una programmazione culturale dirompente ha caratterizzato i primi quattro anni di vita di Farm Cultural Park. Ogni quattro mesi è possibile visitare nuove mostre temporanee, incontrare creativi in residenze per artisti, provenienti da ogni parte del mondo, partecipare a workshop e attività anche con giovani e bambini, presentazioni di libri, concorsi di Architettura, serate musicali e spettacoli performativi.
Un luogo d’arte e piacere.

In questo meraviglioso contesto si inseriscono i due spazi allestiti da Scenario Pubblico e Roberto Zappalà. Spazi concepiti come intimi all’interno di un palazzo di due piani, animati grazie all’espressività dei corpi dei diversi danzatori in nano performance e grazie ad opere di video danza.

Lo spazio al primo piano battezzato con il nome Nanobox è dedicato alle nano performance, opere danzanti live in una versione one to one artista/spettatore. L'idea è quella di una vetrina hot come se ne vedono ad Amsterdam ma in vendita non è il corpo, ma l’arte della danzatrice/danzatore, in uno scambio diretto di bellezza. Cinque minuti, in cambio di un euro, per un momento estremamente intenso e dedicato a un solo spettatore che diventerà, quindi, parte della performance stessa.

Nel secondo spazio al piano terra del palazzo, denominato Videobox, come suggerisce il nome stesso, si ospiteranno opere di video maker, già realizzate o da creare in residenza negli spazi di Scenario Pubblico.
Inaugura il primo anno di residenza il franco egiziano Alain El Sakhawi, danzatore della Compagnia Zappalà Danza che, sostenuto da Scenario Pubblico, da qualche anno si occupa anche di video danza.
Inoltre, sarà fruibile MindBox, l’installazione video/audio interattiva e performance creata nel 2009 dall’artista berlinese Christian Graupner/Humatic in collaborazione con Roberto Zappalà. Un trittico video in grado di interagire con il pubblico e che si ispira al modello delle slot-machine. MindBox cattura i sensi dello spettatore, offrendogli un allegro gioco d’azzardo basato su un mix di elementi che vanno dalla musica alla coreografia, dalla cinematografia alla danza al beat boxing. L’ultima espressione descrive una forma di percussione vocale da cui l’installazione deriva il suo nome (https://vimeo.com/76056142).

Inoltre è prevista, in vari luoghi all’interno del “villaggio dell’arte” di Favara, spazi per Educational Activity, sezione dedicata a titolo gratuito ad amatori e bambini e rivolta alla diffusione del linguaggio MoDem della Compagnia Zappalà Danza e a presentazioni di testi dedicati alla danza.

Scenario Farm inaugura le sue attività l’8 luglio 2016 e per tutta l’estate, ogni fine settimana, la danza animerà Favara all’interno di ScenarioFarm.

www.scenariopubblico.com

Sabato 9 luglio/ ore 20/ Farm Cultural Park – vernice del lavoro di Residenza d’Artista di Rub Kandy in collaborazione con Outdoor Roma
Outdoor, prestigioso Festival romano e Farm Cultural Park celebrano una importante partnership culturale che porta l’artista Rub Kandy a Favara nell’ambito dei festeggiamenti del sesto compleanno di Farm e Vlady a Roma per la nuova edizione di Outdoor Festival a Settembre a Roma nei suggestivi spazi dell’ex caserma Guido Reni.

http://rubinetto.blogspot.it/
http://www.out-door.it/

To be continued…
Ovviamente l’estate è appena iniziata e a breve arriveranno gli appuntamenti per metà luglio e agosto.

Indirizzo

Favara
92026

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