Sala Concerto San Lorenzo

Sala Concerto San Lorenzo L'antica chiesa di San Lorenzo, fondata nel XI sec.

ed oggi Sala concerti comunale, affaccia sull'omonima piazzetta, suggestivo scenario di concerti e rappresentazioni teatrali nella stagione estiva.

02/12/2023

🌾 “Parte tutto da un sogno, quello di avere un forno dove poter sfornare il pane che ha il profumo dell’inclusione.”

🥖 Domenica 3 dicembre, il sogno diventa realtà con l’inaugurazione nel centro antico di Eboli de Il forno di Vincenzo.

✍️ Leggi l'articolo sul nostro sito 👉 weboli.it/it/il-forno-di-vincenzo-inaugurazione-del-forno-sociale-di-comunita-nel-centro-antico-di-eboli.html

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📷 Ph. Pio Peruzzini
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18/07/2023

Concerto d’Estate del coro di San Nykola de Schola Graeca nella Sala Concerti San Lorenzo nel centro antico di Eboli. Dirige il M° Loredana Panico. 🎹🎶
🕗 Stasera, alle ore 20 con ingresso gratuito.

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📷Ph. Le Case del Borgantico
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30/03/2023

🕊️ Eboli celebra la Morte e la Resurrezione di Cristo, il momento in cui Dio compie il suo solenne sacrificio, atto d’Amore verso l’uomo.

🗓️ venerdì 31 marzo, alle 19.30, Via Crucis cittadina a cura dei Frati cappuccini, OFS e Forania di Eboli in piazza della Repubblica.

🗓️ sabato 1 aprile, alle ore 20 da piazza San Lorenzo, la Passione Vivente: una rappresentazione viva e reale organizzata dalla Parrocchia di Santa Maria del Carmine nel centro storico di Eboli.

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📷 Ph. Gaetano D'Andrea
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15/12/2022

Venerdì 16 dicembre, alle 20.30, BandeAmí cantano Fabrizio De Andrè nella Sala Concerto San Lorenzo.
🎤 Voci recitanti: Maria Rosaria Belmonte e Antonella Dell'Orto.
🏺 Esposizione opere in ceramica di Marzia De Rosa

Scopri gli altri eventi del programma natalizio ebolitano 🎄💫👉🏻 bit.ly/natale-a-eboli-2022

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📷 Ph. Vito Pindozzi
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Venerdì 22 aprile, concerto di musica classica organizzato dal Rotary  Eboli. Il ricavato della serata andrà per il rest...
19/04/2022

Venerdì 22 aprile, concerto di musica classica organizzato dal Rotary Eboli. Il ricavato della serata andrà per il restauro della statua di San Fedele da Sigmaringen di Giacomo Colombo.

Scopri come partecipare e contribuire all'iniziativa 👉🏻 https://bit.ly/concerto-musica-classica

🎵 La musica e la fisica delle emozioni. Il di musica classica, organizzato dal Rotary Eboli, per il restauro della statua di San Fedele da Sigmaringen di Giacomo Colombo.

Scopri come partecipare e contribuire all'iniziativa, avviata dall’indimenticato Paolo Sgroia, fondatore di Eboli nella Storia 👉🏻 https://bit.ly/concerto-musica-classica

🗓 22 aprile, ore 19:00
📍 Sala Concerto San Lorenzo

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La storia della chiesa di San Lorenzo in un articolo di Paolo Sgroia
19/04/2022

La storia della chiesa di San Lorenzo in un articolo di Paolo Sgroia

Eboli, storia della chiesa di San Lorenzo
di Paolo Sgroia

La chiesa di S. Lorenzo sorse quando Eboli era divisa in casali ed ancora non aveva raggiunto un unico corpo anche essendo all’interno delle mura del Castello di Eboli.
Il primo documento che la cita è del 1126 quando Giovanni Cellarario vende un pezzo di terra con pastino in vico ubi Brista dicitur, confinante a ovest con una terra di S. Lorenzo e a nord con il torrente Telegro. Altro documento che riporta la chiesa è datato 1133. Del 1135 è il documento che vari autori hanno citato come primo documento, ossia che: Albareda, figlia di Giovanni, vende una casa di legno “intus castrum ebuli propre ecclesiam sancti laurentii”. Il documento riportato anche da Carmine Carlone nel suo “Documenti per la storia di Eboli” invece non parla di chiesa ma di vico S. Lorenzo e il nome di Albareda è Albavera. Notizia importante perché fa capire che il casale (gruppo di poche case rurali) dove è sorta la chiesa sta crescendo e il tempio è oramai circondato di case tanto da esserci un vico denominato appunto S. Lorenzo. Tutti gli altri documenti della fine del XII secolo ed inizio del XIII descrivono molteplici compravendite di case in murature ed anche con tetti in tegola. Il quartiere di S. Lorenzo, quindi, possiamo dire che nel XIII secolo è formato e non è più un casale.
La prima notizia che cita la chiesa come parrocchia è datata 1152 e tratta di un’offerta al monastero della SS. Trinità di Cava da parte di Giovanni Capobianco e la moglie Trotta di tutti i loro beni comprese ben tre case nella parrocchia di S. Lorenzo intus mura de terra Ebuli, riservandosi l’usufrutto vita natural durante.
La chiesa si presenta, come da varie descrizioni dei parroci, ad un’unica navata con soffitto di tegole, guarnita di pitture e quadri. Vi sono due finestre con invetriate. L’altare maggiore è dedicato a S. Lorenzo, i due altari laterali uno allo Sposalizio della Vergine Maria con S. Giuseppe e l’altro al SS.mo Rosario. Vi è un campanile con due campane.
Il parroco don Francesco Antonio de Petrutiis nell’inventario dei beni mobili e stabili della chiesa fatto il 2 maggio 1661, per presentarlo al Sinodo Diocesano, annota che sull’altare maggiore vi è un’icona con le immagini della Madonna, di S. Lorenzo e S. Giuseppe (in un’altra descrizione invece è indicata S. Rosa da Lima). Dopo una lunga e precisa descrizione di tutti i corredi dell’altare principale scrive che nell’altare vicino la portella (porta laterale piccola) vi sono tre statue antiche raffiguranti la Madonna, S. Lorenzo e S. Caterina.
La sacrestia è una stanza della casa del parroco che l’ha donata alla chiesa, da lì si possono suonare con funi le due campane.
Ogni anno nella prima domenica di ottobre, come annota il parroco don Nicola Compagnone nel 1722, si portava in processione la statua di nostra Signora del Rosario. Il parroco è anche Cappellano della Venerabile Confraternita del SS.mo Rosario, con sede nella chiesa di S. Lorenzo, e afferma che è stata fondata l’8 maggio del 1655 come da bolla in possesso della parrocchia. Alla confraternita potevano aderire sia maschi che femmine, e all’interno della chiesa c’erano due sepolture riservate una per le consorelle e l’altra per i confratelli.
In applicazione alle leggi napoleoniche del 7 agosto 1807 fu soppresso il convento di S. Francesco e la chiesa annessa fu chiusa al culto passando tutto il complesso conventuale in possesso del Demanio, indi del Comune di Eboli. Gli ebolitani con una petizione chiesero a Gioacchino Murat di far riaprire la chiesa di S. Francesco, cosa che il re di Napoli diede assenso il 22 agosto 1811, facendola diventare sede della parrocchia di S. Lorenzo.
Il Comune di Eboli e la Chiesa Salernitana si accordarono per la permuta. La chiesa di San Lorenzo passa al Comune ed è spogliata e sconsacrata, e la chiesa di San Francesco viene ceduta dal Comune alla Chiesa Salernitana, per cui le proprietà si invertono.
Tutte le suppellettili furono trasferite nella chiesa di S. Francesco ed anche i quadri di S. Lorenzo (qualcuno dice opera del Solimena), il quadro della Madonna del Rosario e quello dello Sposalizio di S. Giuseppe, insieme all’organo.
Nel 1879 il Comune di Eboli comunica al Vescovo di Salerno di voler demolire la chiesa cadente per costruirvi una piazza, ma le mura risultarono salde tanto che fu ristrutturata ed utilizzata dalla banda della città per le prove di concerto. Fu danneggiata dai bombardamenti dell’ultima guerra ma finalmente è stata ripresa e il Comune di Eboli la utilizza per manifestazioni culturali e in particolare per eventi musicali lirici, tanto da prendere il titolo di Concerto di San Lorenzo.

Foto di Lucio Rizzo

07/06/2021

📷 La foto di Vincenzo Miceli immortala lo storico largo San Lorenzo e firma la pagina di Giugno del calendario 2021 di Eboli nella Storia 🗓 https://bit.ly/3cwq42z.

Da questa meravigliosa piazza del nostro centro antico, location di importanti eventi tra cui la Scacchiera Vivente organizzata dall'Oratorio San Francesco, ricordiamo che è in corso il VI contest fotografico del calendario 2022 di Eboli.
Ulteriori info 👉 https://bit.ly/3uYSHLw

21/02/2021

L’arte colora la vita di ognuno di noi, ci fa riflettere, ci fa sorridere, ci fa piangere; amplifica le nostre emozioni e le nostre sensazioni, ci fa guardar...

28/11/2019
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15/05/2019

Venerdì 17 gennaio, secondo appuntamento della rassegna Eboli legge che ospiterà lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni con la presentazione del suo ultimo libro "Le parole di Sara” (Rizzoli).

Indirizzo

Largo San Lorenzo, 1
Eboli
84025

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