La Piccola Opera di Maria Regina dei Cuori (da ora: POMRC) nasce da una ispirazione di un sacerdote della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi nell’agosto del 1991 quando, ancora ragazzo, sentì davanti ad una piccola immagine di Nostra Signora Aparecida, da lui ai tempi totalmente sconosciuta, una chiamata a vivere la propria vita totalmente donato a Maria. Fu come un seme da coltivare, custodire e f
ar giungere a maturazione. Quel primo incontro con la Madre del Signore nella piccola immagine di Aparecida venne intensificato, qualche mese dopo, dalla lettura del Trattato della vera devozione alla Santa Vergine di san Luigi M. Grignion de Montfort, libro capace di esprimere nelle parole, ma principalmente nei contenuti, quello che egli sentiva forte nel cuore. Iniziò da quel momento un cammino per comprendere sempre più e sempre meglio lo specifico di quella prima chiamata. Tenne nel segreto del cuore ciò che ogni giorno viveva e sperimentava, come un fuoco continuamente alimentato e, man mano che cresceva, sempre di più andavano delineandosi i tratti specifici. In questo spirituale atteggiamento di farsi condurre, comprese che il Signore lo chiamava al ministero ordinato e fu proprio nel periodo del Seminario che timidamente confidò al direttore spirituale ciò che più gli stava a cuore, ricevendone incoraggiamento a scrutare in profondità ciò che sentiva dentro. Sempre più forte la realtà veniva schiarendosi e, onde evitare il rischio di illusione o fissazione o peggio ancora di una tentazione, iniziò a farsi guidare da persone di alto spessore spirituale e profondi conoscitori dello spirito umano perché pervasi dello Spirito di Dio. Accompagnato da queste sagge guide, con le quali il confronto e l’apertura del cuore non erano certo occasionali, arrivò a comprendere che veniva chiamato a dare inizio, nella Chiesa, ad una nuova realtà con identità e carisma propri. Fondamentale, in questo cammino, fu l’incontro nel 2002 con il primo membro, il quale si sentì chiamato a condividere il nuovo ideale. Nel tempo, altri membri presbiteri si sarebbero aggiunti, fino a formare l’attuale piccola comunità. Nonostante l’incoraggiamento, il sostegno e l’approvazione di varie persone e pur vivendo di fatto l’esistenza mettendo in pratica l’interiore impulso, mancava però alla POMRC, il sigillo che ne garantisse l’ecclesialità, cioè il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. Il tempo di grazia propizio perché questo avvenisse fu la nomina a Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi di Mons. In lui la piccola comunità trovò un pastore saggio e accogliente, un guida illuminata, un garante dell’autenticità dell’ispirazione e del carisma e a fare esperienza di una amorevole paternità continuamente dimostrata. Il primo incontro che ha permesso di manifestargli ciò che da tempo già si viveva avvenne il 13 gennaio 2013. La verità, la sincerità, la disponibilità, oltre ai più veri e genuini sentimenti umani e cristiani nei suoi confronti e nei confronti della Chiesa, hanno accompagnato il cammino di discernimento consequenziale a questo primo incontro al quale, nel tempo, ne sono seguiti molti altri. In questi anni di intenso dialogo, con l’aiuto di esperti giuristi e di valenti mariologi di livello internazionale è stato redatto il Codice Fondamentale della POMRC. Finalmente, nel giorno più significativo dell’Anno mariano - il 13 maggio 2017 -, indetto in Diocesi dello stesso Mons. Francesco Milito per commemorare il Centenario dell’apparizione della Beata Vergine Maria a Fatima, proprio da quel luogo benedetto, il Vescovo trasmise con lettera alla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Codice Fondamentale della POMRC per riceverne parere (Prot. 138/17 del 13 maggio 2017). La Congregazione esprimeva il ringraziamento per il paziente lavoro di revisione e rielaborazione svolto sui testi e per il suo parere positivo «circa l’originalità, l’autenticità e l’utilità del carisma in parola» (Prot. 54986/2016 del 20 luglio 2017) e indicava al Vescovo le cure con cui seguire in modo permanente i presbiteri Membri perché avvii e consolidamento siano sempre sorretti e rafforzati. Tali autorevoli valutazioni, che equivalgono al discernimento pieno e sicuro della validità della POMRC e, conseguentemente all’avvio del proseguimento dei fini che si propone, il Vescovo stesso comunicò al Consiglio episcopale del 18 agosto 2017, al Consiglio presbiterale del 19 settembre 2017 e ai Vicari foranei il 21 settembre 2017 raccogliendone positiva accoglienza. L’ 8 settembre 2017 la POMRC ha fatto richiesta formale di approvazione a Mons. Il 29 settembre 2017 (Prot. 313/17) il Vescovo ha approvato il Codice Fondamentale della Piccola Opera di Maria Regina dei Cuori avente sede presso la Parrocchia “San Martino Vescovo” in Drosi, Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi
Il 1 ottobre 2017 - XXVI Domenica del Tempo Ordinario, Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, Santa Teresa di Gesù Bambino - presso la Chiesa S. Rocco, nella Contrada Spina situata nel territorio della stessa Parrocchia, alla presenza del Card. Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo Metropolita di San Paolo del Brasile, e una rappresentanza di clero e di laici, nella felice ricorrenza nell’anno giubilare per il trecentesimo anniversario del ritrovamento dell’immagine di Nostra Signora Aparecida, Madre Regina e Patrona principale della POMRC, con decreto prot. 314/17, Mons. Francesco Milito erigeva ad Associazione clericale pubblica di fedeli ad experimentum per un triennio, in vista di essere eretta Istituto religioso di diritto diocesano, la Piccola Opera di Maria Regina dei Cuori, a norma dei canoni 302, 304 e 312 §1, 3° del CIC e del can. 579, rescritto il 20 maggio 2016.