06/01/2025
✨Siamo lieti, anche quest’anno, che l’Azione Cattolica, con questo evento faccia prendere vita al Presepio, nella nostra comunità di Dorgali. Sì, vogliamo dare il benvenuto a Gesù Bambino, vogliamo che venga a vivere nel cuore di ogni persona e di ogni famiglia, che asciughi le lacrime dei bambini che soffrono, che spinga gli uomini a deporre le armi ed a stringersi in un universale abbraccio di pace.
Come Azione Cattolica ci facciamo portavoce di un messaggio di pace universale, che attraversa confini e generazioni, un richiamo necessario in un tempo segnato da conflitti e guerre, dove, quelli che pagano il prezzo più alto, sono i bambini: dall’Ucraina a Gaza, dal Myamar all’Iran, da Israele alla Siria…
Lo slogan di quest' anno, su cui rifletteremo nel Mese della Pace, è: “La Pace in Azione”, un invito concreto a vivere la pace come impegno quotidiano e costante, da coltivare attraverso piccoli gesti quotidiani, ma anche nelle scelte che riguardano i grandi e piccoli eventi della nostra. Siamo tutti chiamati a essere protagonisti nella costruzione della pace, ponendo attenzione al riconoscimento della dignità di ogni persona.
Stasera abbiamo guardato con attenzione piccole realtà che, anche al tempo di Gesù, erano relegate agli angoli delle strade, ci siamo fermati ad ascoltare le loro storie, abbiamo voluto dar voce e ascolto ai più piccoli, che spesso, troppo presi dalla frenesia, non ascoltiamo. Avere a cuore la pace è anche aver a cuore la vita, affinché ciascuno possa vivere in modo dignitoso.
La scelta di concludere il cammino qui, nella casa comunale, non è casuale.
Come associazione ci sentiamo coinvolti nella vita della comunità, ci sentiamo corresponsabili nella formazione di bambini, giovani e adulti. Ci sentiamo parte attiva per costruire e preservare insieme la Casa Comune. L’impegno, che come associazione, vogliamo però rinnovare ogni giorno, è quello di spenderci come singoli e come comunità , per essere concretamente artigiani di pace , sopratutto in questo anno, nel quale celebriamo il Giubileo. Alcuni dei nostri ragazzi hanno già gli occhi rivolti verso Roma, ma il Giubileo non ha modo di essere se prima non guardiamo con speranza la nostra comunità.
Vogliamo ringraziare i genitori dei ragazzi che con noi educatori hanno creduto , partecipato e aiutato per la realizzazione concreta del Presepe. Vogliamo ringraziare chi si è speso affinché questi ragazzi vivessero quest' esperienza che ormai è diventata tradizione, ma che non vuole essere un: " si è fatto sempre così". Ogni anno, cerchiamo di coinvolgere realtà diverse, di lanciare un messaggio di speranza, di essere presenti anche dietro le quinte, non solo sul palco.
Grazie alle famiglie che lungo il percorso hanno accolto i nostri personaggi e allestito le diverse scene, al “Coro Prama e seda” che ha accolto il nostro invito, per rendere ancora più bello questo momento, a Mauretto per la sua disponibilità per le riprese, all' Amministrazione comunale e al comando dei vigili, per il supporto,alla Scuola Materna don Basilio Meloni per averci messo a disposizione i microfoni, ai nostri sacerdoti per la presenza e il sostegno, ma soprattutto a tutti i nostri ragazzi e ai loro genitori che hanno accettato di interpretare i diversi ruoli, al piccolo Gianmaria Farina che è stato il nostro Gesù Bambino e naturalmente, a tutti voi che avete accettato di fare questo viaggio con noi.
Grazie a Maria Garofano per le bellissime foto📸
A sos atteros annos💙💛
BUON ANNO A TUTTI💛💙