26/05/2026
Al termine di questa bella festa in onore di San Giorgio, il nostro cuore è pieno di gratitudine. Abbiamo camminato insieme nella preghiera, nella gioia e nella fraternità, e questo è il dono più bello che una comunità possa vivere.
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con affetto e devozione alla processione alle celebrazioni e ai festeggiamenti di questi giorni.
Un grazie sincero ai gruppi presenti, alle associazioni parrocchiali, a quanti hanno prestato servizio con generosità e discrezione, e all’amministrazione comunale per la vicinanza e la collaborazione.
Ma permettetemi un ringraziamento particolare al comitato che ha organizzato questa festa: un gruppo bello e vivo, formato da giovani e adulti che hanno lavorato insieme con impegno, pazienza e tanto amore per la nostra comunità.
È davvero una cosa bella vedere generazioni diverse camminare insieme: l’entusiasmo e la forza dei giovani che si incontrano con l’esperienza e la prudenza degli adulti.
Certo, quando si lavora insieme e si hanno età, sensibilità ed esperienze diverse, può capitare anche di avere idee differenti, qualche confronto acceso o vedute non sempre uguali. Ma è proprio lì che una comunità cresce: quando le differenze non dividono, ma si armonizzano e diventano occasione per costruire qualcosa di bello insieme. E questa festa ne è stata una testimonianza concreta.
Al termine della nostra festa ci siamo ritrovati in Cattedrale per vivere un momento di adorazione eucaristica alla fine della processione, affidando al Signore tutto ciò che abbiamo vissuto in questi giorni e tutto ciò che portiamo nel cuore.
San Giorgio, con la testimonianza della sua vita e della sua fede, ci guida sempre all’incontro con Gesù Cristo, il vero amico che sostiene il nostro cammino e conduce il cuore alla gioia vera.
San Giorgio ci aiuti a custodire sempre questo spirito di collaborazione, di amicizia e di servizio reciproco. Ci aiuti a camminare insieme, perché una parrocchia diventa famiglia proprio quando ciascuno dona qualcosa di sé agli altri.
Grazie di cuore a tutti.
Il Signore benedica ciascuno di voi, i giovani, gli ammalati, le vostre famiglie e l’intera comunità parrocchiale.
Don Mario