31/05/2026
DOPO PENTECOSTE
La Pentecoste non è la fine di una storia, ma il suo inizio. La discesa dello Spirito dona al credente un'intensa comunione con Dio e una maggiore franchezza nel comunicare al mondo il messaggio di speranza del vangelo.
A Gerusalemme i discepoli attendono con fiducia la promessa di Gesù, fino a quando lo Spirito scende su di loro e la loro testimonianza diventa manifesta, efficace, clamorosa.
Ma Pentecoste è anche il primo passo di una chiesa dove i credenti «erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere» (Atti 2:42). Anche questi sono frutti della Pentecoste, una quotidianità da discepoli che non trascurano la conoscenza, l'amore fraterno, la memoria e l'intercessione.
La Pentecoste, nella storia, è stata una rivoluzione a tratti irruenta come un fiume in piena, a tratti silenziosa, interiore, ordinaria. E così dovrebbe essere ancora oggi.
P.J.