21/07/2026
In occasione della Festa della Madonna del Carmine, la nostra comunità si è ritrovata domenica sera con la preghiera nella processione, per le vie di Cuggiono, con la presenza dei rappresentanti di tante associazioni e accompagnati dal Corpo della banda S. Cecilia; poi, lunedì, nella celebrazione della Santa Messa presso la Ca****la della Madonna Pellegrina e nella benedizione finale delle automobili.
Ognuno di noi percorre il proprio cammino nella vita, con il proprio passo, la propria storia, le proprie fatiche. La processione, però, ci insegna qualcosa di prezioso: quando camminiamo insieme, impariamo a rallentare per chi è più fragile, ad attendere chi è rimasto indietro, a prenderci cura gli uni degli altri. È l'immagine di una comunità che non lascia indietro nessuno.
Papa Francesco ci ha ricordato tante volte, con le parole di Fratelli tutti, che siamo chiamati a riconoscerci fratelli, accomunati dalla stessa dignità. È da questo sguardo che nasce un mondo più umano, dove la cura della persona prevale sull'indifferenza, dove la fraternità può vincere la violenza e la guerra.
La nostra fede ci invita proprio a questo: camminare insieme, sostenuti dal Signore e accompagnati da Maria, che ci dona suo Figlio e continua a indicarci la strada del Vangelo.
Nella Santa Messa abbiamo ricordato anche i nostri cari che ci hanno preceduto. Il dialogo che un tempo vivevamo con loro oggi diventa preghiera. A loro siamo grati per averci trasmesso la fede, la speranza, la carità e la devozione alla Madonna.
La domanda che questa festa lascia nel cuore di ciascuno di noi è semplice, ma impegnativa: come possiamo trasmettere oggi, alle nuove generazioni, quel dono di fede che abbiamo ricevuto?
Che la Madonna del Carmine accompagni il nostro cammino e ci aiuti a procedere insieme, con un cuore aperto a Dio e ai fratelli!