26/10/2021
Cheikh Ahmadou Bamba Mbacké, noto più semplicemente come Ahmadou Bamba, o come Aamadu Bamba Mbàckè o Sëriñ Tuubaa (che significa "Sceicco di Touba") in wolof, e come Shaykh Aḥmad ibn Muḥammad ibn Ḥabīb Allāh oppure Khadīmu 'l-Rasūl (che significa "Il servo del messaggero") in arabo, è nato nel villaggio Mbacké fondato dal suo bisnonno Muhammad al-Khayr. Parente del potente capo della tribù wolof Lat Dior e membro del ricco clan di Mbacké, rinunciò presto alla sua nobile stirpe e scelse un cammino di devozione religiosa. Alla scuola coranica, apprese l'insegnamento del Corano e d'altre materie teologiche. Solo dopo la morte del padre, avvenuta nel 1883, Ahmadou Bamba poté rivelare per intera la propria personalità mistica dedicandosi interamente a una vita santa e orientata sull'imitazione del profeta.
Nel 1883 creò la confraternita muride (via dell'imitazione del profeta). Nel 1887 fondò la città di Touba dove affluirono f***e di discepoli per venerarlo, suscitando così la gelosia di alcuni capi religiosi tradizionali e provocando l'inquietudine delle autorità francesi che stavano tentando di imporre alla colonia i valori culturali occidentali. I francesi volevano assolutamente la sua morte tentando in tutti modi di ammazzarlo ma ne usciva sempre vivo e ancora più convinto di quello che faceva. Come lui i francesi hanno esiliato molti altri che sembravano andare contro i valori europei, ma, a sua eccezione, nessuno è riuscito a tornare vivo. Proprio per togliergli la vita, infatti, lo hanno portato a Libreville(Gabon), a Mayombe(Congo) e anche in altri posti ritenuti più selvatici nell'Africa di allora senza alcun successo.
Nel 1895 fu arrestato a Djéwal e dopo un mese fu esiliato in Gabon. Nel 1902 poté rientrare in patria e il numero dei discepoli aumentò, dando nuovamente motivo di preoccupazione a volte trasformata in vera e propria persecuzione da parte dei colonizzatori. Inoltre Serigne Touba è un letterato nonché un poeta sommo. Scriveva in lingua araba. Oggi molti dei suoi scritti sono tradotti in diverse lingue. Fra questi abbiamo Massalikoul-Jinaan (gli itinerari del paradiso). Si stima che Cheikh Ahmadou Bamba abbia scritto più di 7 tonnellate. In Senegal c'è una grande biblioteca, DAARAY-KAAMIL, in cui sono raccolti e conservati gran parte dei suoi scritti. Questa fu fondata per volere di Serigne Abdoul-Ahad figlio e terzo kaliffo di Serigne Touba.
Nel 1903 fu accusato di detenzione di materiale bellico e fu esiliato nuovamente, a Saout-Elma in Mauritania. Nel 1907 fu autorizzato a rientrare in Senegal, in seguito a una richiesta ufficiale formulata dal governatore della Mauritania. Nel 1911, si stabilì a Diourbel dove, nel 1925 ottenne l'autorizzazione per la costruzione della moschea di Touba, che fu inaugurata dopo molti anni, nel 1963. Scomparve a Diourbel il 19 luglio 1927 e il suo corpo fu interrato nella stessa moschea di Touba dove ogni anno 3-4 milioni di fedeli giungono da tutto il mondo per celebrare il Magal (una celebrazione che è seconda, in numero di fedeli, solo al pellegrinaggio alla mecca Hajj, per altro prescritta).