E cotal brama ogni di più venivami crescendo in cuore, secondochè veniva in conoscenza delle sue grandi opere; le quali per gran maniera mi parlavano della sua grandezza e celebrità. dalla Prefazione de “l’Arciconfraternita del Gonfalone”
Memorie, del Sacerdote Luigi Ruggeri, in Roma 1866
Codeste opere, che mirano a sollevare i prossimi ne’ loro più gravi bisogni spirituali e corporali; e che per
ò fan segno negli operatori di aver bene impressa e radicata nell’animo l’evangelica ca**tà,
da “l’Arciconfraternita del Gonfalone” Memorie,
del Sacerdote Luigi Ruggeri, Parte III, Cap. Primo, in Roma 1866
Dopo la lunga e importante storia passata dell'Arciconfraternita del Gonfalone, nata nel XIII secolo e disciolta nel XIX secolo, nella realtà della città di Cori, nel febbraio 2001, sotto la spinta di Don Ottaviano Maurizi, allora parroco della Collegiata Santa Maria della Pietà e l'effettiva volontà di alcuni fedeli desiderosi di prestare il loro servizio, si ricostituisce la "Confraternita del Gonfalone di Cori" con la volontà ed il desiderio di riaprire le coscienze sia religiose che sociali in un contesto globale dell'identità umana nella socializzazione tra gli abitanti di Cori. Nell'ottobre 2014, con l'approvazione dello Statuto da parte della Diocesi di Latina Terracina Sezze Priverno, la Confraternita del Gonfalone prende il nome di Confraternita Santa Maria del Gonfalone