Confraternita San Giuseppe - Corato

Confraternita San Giuseppe - Corato Fondata il 13 aprile 1627. Organizza le processioni del Venerdì Santo (Addolorata e Misteri).

La varietà dei colori dei nostri sodalizi ogni tracolla, mozzetta, ogni camice, ogni ricamo custodito con devozione  non...
07/06/2026

La varietà dei colori dei nostri sodalizi ogni tracolla, mozzetta, ogni camice, ogni ricamo custodito con devozione non è una semplice esibizione di folklore, ma il segno tangibile di una ricchezza storica che resiste al tempo. Quei colori raccontano storie di famiglie, di promesse tramandate di generazione in generazione; uniti con Gesù Eucaristia, ricordano che la bellezza della Chiesa sta proprio nel camminare insieme, ciascuno con la propria identità ma tutti rivolti verso la stessa meta.

Al passaggio del Santissimo, accanto alla commozione profonda di chi si inchina o chi si segna con il segno di croce, è impossibile non notare i contrasti che caratterizzano il nostro tempo. C’è chi ha continuato a sorseggiare la sua consumazione al tavolino, chi è rimasto con lo sguardo incollato allo schermo del telefono, e chi ha guardato quel passaggio con una distrazione distaccata, quasi fosse un intralcio alla domenica sera.
Questa indifferenza non deve scoraggiare, né essere giudicata con severità. Al contrario, dev'essere una provocazione per ciascuno di noi. Ci ricorda che il Corpus Domini non è una sfilata, ma una testimonianza silenziosa e fedele.
Cristo passa anche lì, davanti a chi non lo vede o non lo riconosce, offrendo a tutti, nessuno escluso, la stessa speranza.

Il Priore
Sandro Zucaro

04/06/2026

Le parole del Santo Padre durante l'udienza generale del 03 giugno 2026 ci incoraggiano e ci ricordano che la processione del Corpus Domini non è un semplice rito, ma la manifestazione visibile di una comunità che cammina unita. Portare l'Eucaristia per le strade della nostra città significa rinnovare l'impegno di farci noi stessi dono per gli altri, trasformando la fede celebrata in ca**tà quotidiana.
​In questa testimonianza pubblica, ogni passo diventa una preghiera comune e un invito a riscoprire, nel silenzio e nell'adorazione, il vero motore del nostro servizio e della nostra fratellanza.

Il Priore
Sandro Zucaro

Siamo giunti all’ultimo venerdì del tempo pasquale e con esso si conclude la nostra rubrica social “Riviviamo il Venerdì...
22/05/2026

Siamo giunti all’ultimo venerdì del tempo pasquale e con esso si conclude la nostra rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”.

Oggi vi proponiamo un’altra immagine molto suggestiva del 2026.

La 📸 a cura di Elisa Arbore che ringraziamo, è stata scattata la sera del durante la e ritrae il simulacro ligneo seicentesco di Gesù Morto. Il simulacro di Gesù Morto è il più vecchio dei nove portati a spalla durante la processione dei Misteri.

La luce illumina il simulacro di Gesù Morto, facendo emergere tutti i particolari del corpo afflitto.
Un fascio luminoso mette in risalto il corpo sofferente e i tratti del viso, creando un momento di profondo raccoglimento.

La luce dal faretto è puntata con cura sulle piaghe del corpo di Cristo, simbolo del sacrificio e del suo immenso amore. Questo dettaglio cattura immediatamente lo sguardo dei fedeli, invitandoli alla contemplazione nel sacro silenzio.

Dal 2024 a questo simulacro è stata dedicata una composizione musicale scritta
dal M° Gennaro Sibilano dal titolo "A Gesù morto". Viene eseguita
dalla banda nel preciso istante in cui la statua varca il portone
della chiesa di San Giuseppe per iniziare il suo cammino lungo il percorso
processionale.

Ci rivediamo nel 2027 per raccontarvi le del prossimo

Nel frattempo continuate a seguirci per restare sempre aggiornati sulle attività poste in essere dal nostro sodalizio e sui prossimi appuntamenti della pietà popolare.


Oggi 17 maggio, una rappresentanza della nostra Confraternita, insieme alle altre realtà confraternali cittadine, ha pre...
17/05/2026

Oggi 17 maggio, una rappresentanza della nostra Confraternita, insieme alle altre realtà confraternali cittadine, ha preso parte al 3° Congresso Diocesano delle Confraternite. È stata una splendida giornata all'insegna della comunione: l'aula liturgica della Cattedrale di Trani si è presentata come un meraviglioso mosaico di colori.
Ogni realtà portava con sé la propria storia e la propria specifica devozione, visibile negli abiti tradizionali e nelle croci processionali. Tanti confratelli e consorelle ci siamo ritrovati uniti in un'unica celebrazione, sentendoci parte di una grande famiglia che, a livello diocesano, conta circa 6.000 aggregati.
Siamo stati chiamati, oggi più che mai, a camminare insieme: non come realtà isolate e autoreferenziali, ma come un'unica grande Confraternita che si spende concretamente per il prossimo e per la ca**tà, riscoprendo così la vera ragione per cui le nostre realtà sono nate. Essere Confraternita, oggi, significa trasformare la bellezza dei nostri patrimoni e dei nostri abiti storici nella bellezza invisibile, ma tangibile, della ca**tà quotidiana.

Il Priore
Sandro Zucaro

📸 Momenti salienti vissuti oggi

"Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro."​La recita del Santo Rosario in Confraternita ci ha ...
16/05/2026

"Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro."
​La recita del Santo Rosario in Confraternita ci ha ricordato la bellezza dell'essere comunità in cammino. In questo mese Mariano, abbiamo voluto dare un segno forte di questa presenza costante: la Madonnina rimarrà con noi in Confraternita per l'intero mese di maggio.
​Che la sua presenza sia per tutti noi un rifugio di pace e uno stimolo alla riflessione quotidiana.
​Presto vi comunicheremo le info e i dettagli relativi al prossimo appuntamento.

Il Priore
Sandro Zucaro

Durante questo Tempo Pasquale continua il nostro appuntamento settimanale con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Sa...
15/05/2026

Durante questo Tempo Pasquale continua il nostro appuntamento settimanale con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”.
Oggi vi proponiamo un’altra immagine molto suggestiva del 2026.

La 📸 a cura di Elisa Arbore che ringraziamo, è stata scattata la sera del al rientro della e ritrae il simulacro ligneo seicentesco di San Pietro.

La luce illumina in modo lampante la statua facendola emergere dal buio che avvolge il sagrato della chiesa.
Un fascio luminoso mette in risalto il mantello color oro e i tratti del viso, proiettando un'ombra imponente sulla facciata della chiesa.

La luce dal faretto è proiettata sulle due chiavi che il Santo stringe al petto, simbolo inconfondibile del suo mandato. Questo dettaglio cattura immediatamente lo sguardo dei fedeli.

Il simulacro è ornato da una ricca e variegata composizione floreale, caratterizzata dai toni vivaci del giallo, del rosso, del rosa e del viola. I fiori creano un mosaico di colori che richiamano l'ambiente campestre che vide protagonista San Pietro durante le ore della Passione di Gesù.

Due anni fa a questo simulacro è stata dedicata una composizione musicale scritta dal M° Gennaro Sibilano dal titolo "A Kefa". Trattasi della prima marcia funebre in assoluto a lui dedicata. Viene eseguita dalla banda dopo l'uscita della processione al termine della recita della prima decina del Santo Rosario.

L'appuntamento è a venerdì prossimo con un'altra foto da raccontare e un'altra emozione da rivivere.


Il 10 maggio non è una data qualunque: è il giorno in cui il tempo si ferma per lasciare spazio all'eterno. È la data in...
10/05/2026

Il 10 maggio non è una data qualunque: è il giorno in cui il tempo si ferma per lasciare spazio all'eterno. È la data in cui, nel 1071, la terra restituì a Taranto le sacre ossa di San Cataldo, rivelando al mondo il tesoro della sua santità rimasto sepolto per secoli.

Per noi qui a Corato, non fu un principe, né un potente a ricevere il segno della salvezza, ma Quirico Trambotto: un uomo della terra, un lavoratore che tra la polvere dei campi e il peso della fatica ebbe il coraggio di alzare lo sguardo.
Celebrare il 10 maggio a Corato non significa solo onorare un Santo che viene dal mare, ma ricordare il patto di fede stretto tra un umile contadino e il Cielo. Quirico ci insegna che il miracolo avviene dove c'è Ascolto, e che la protezione di San Cataldo non è un dono lontano, ma una forza che cammina con noi tra le strade della nostra città.
Oggi, come nel 1483, San Cataldo ci chiede di deporre le vesti della rassegnazione e di indossare quelle della speranza. Che il suo mantello, che un tempo guarì le ferite della peste, possa oggi avvolgere le nostre preoccupazioni, trasformandole in coraggio e spirito di comunità.

Buona festa a tutti i Coratini: siamo noi, oggi, i testimoni di Quirico. Siamo noi i custodi di questo legame che il tempo non può sciogliere.

Il Priore
Sandro Zucaro

📸📸 Bassorilievo di San Cataldo risalente al 1929 e custodito nella Parrocchia Maria Ss. Incoronata di





Continuiamo il nostro appuntamento con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”. Oggi vi proponiamo un’immagine mo...
08/05/2026

Continuiamo il nostro appuntamento con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”. Oggi vi proponiamo un’immagine molto suggestiva del 2026.

La 📸 a cura di Elisa Arbore che ringraziamo, è stata scattata la sera del all’uscita della e ritrae il simulacro di “Gesù alla colonna”.

La luce mette distintamente in risalto il corpo di Gesù flagellato, ritratto nella sua dolorosa agonia.

Il simulacro è ornato da una ricca composizione floreale composta da fiori di colore giallo e viola che creano un contrasto cromatico forte e significativo.

Il simulacro è portato a spalla dai confratelli della Confraternita del Purgatorio con i loro abiti confraternali.
Il loro passo, misurato e solenne, contribuisce a creare un forte clima di raccoglimento, preghiera e devozione.

L'appuntamento è a venerdì prossimo con un'altra foto da raccontare e un'altra emozione da rivivere.


🙏 Secondo Consiglio 2026 🙏Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il Consiglio di Amministrazione, svoltosi in un clima di co...
03/05/2026

🙏 Secondo Consiglio 2026 🙏

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il Consiglio di Amministrazione, svoltosi in un clima di comunione fraterna e illuminato dall'azione dello Spirito Santo.
​Nel corso dell'incontro, si è analizzata l'attività amministrativa relativa ai primi mesi di mandato dell'attuale Direttivo. L'esame della gestione ha permesso di spaziare su diverse tematiche, affrontando sia gli aspetti prettamente economici, sia le criticità emerse nel periodo in questione, nonché le relative questioni risolte.
​Inoltre, è stata discussa la situazione cimiteriale, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per la nostra Amministrazione, infatti, la cura, l'attenzione, il decoro verso i nostri cari defunti, ospitati nelle cappelle, rappresentano una priorità assoluta. Tali attenzioni sono costanti durante tutto l'anno e non si limitano solo alla ricorrenza della loro commemorazione.
​Infine, sono state elaborate le prime proposte per onorare, il prossimo anno, il 400° anniversario di istituzione della nostra Confraternita. Eventuali ulteriori suggerimenti perverranno dall'Assemblea delle consorelle e dei confratelli. Sono state, altresì, programmate le iniziative inerenti il mese mariano.

​Camminiamo insieme, rimaniamo uniti nella Fede e, soprattutto, vogliamoci bene.

Il Priore
Sandro Zucaro

📸📸 19 marzo 2025 Statua lignea di San Giuseppe risalente al 1700 e custodita nella Parrocchia San Giuseppe di


Continuiamo il nostro appuntamento con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”. Oggi vi proponiamo un’immagine mo...
01/05/2026

Continuiamo il nostro appuntamento con la rubrica social “Riviviamo il Venerdì Santo”. Oggi vi proponiamo un’immagine molto suggestiva del 2026.

La 📸 a cura di Elisa Arbore che ringraziamo, è stata scattata la sera del al rientro della e ritrae il simulacro di “Gesù nel Getsemani”.

La particolare angolazione della luce mette in risalto i volti di Gesù e dell’angelo.
Questo scatto ci ricorda l'agonia di Gesù nell'orto degli ulivi e proprio l'albero di ulivo caratterizza questo simulacro.

Esso, infatti, è formato dal tronco in cartapesta mentre la chioma è formata da rami veri di ulivo che ogni anno ci vengono donati da un nostro illustre concittadino.

Questo simulacro segna, inoltre, l'inizio della Via Crucis cittadina, presieduta dal Coordinatore zonale don Antonio Maldera e, quest'anno, animata dalla Pastorale Giovanile di Corato.

È un momento molto sentito dalla cittadinanza, capace di creare sempre un forte clima di raccoglimento e di preghiera.

L'appuntamento è a venerdì prossimo con un'altra foto da raccontare e un'altra emozione da rivivere.

Indirizzo

Via Lega Lombarda, 15
Corato
70033

Orario di apertura

Martedì 18:00 - 20:00
Giovedì 18:00 - 20:00

Telefono

+390808721779

Sito Web

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