13/07/2026
MAI VIVACCHIARE, MA VIVERE!
Il traguardo del Giorno 4 e il nostro GRAZIE più grande
Il campo estivo dell'ACR di Santa Maria ad Nives presso l'Oasi Tabor è giunto a una conclusione straordinaria! L'ultima giornata è stata guidata dal motto più celebre e potente di San Pier Giorgio Frassati: «Mai vivacchiare, ma vivere!».
Attraverso il racconto di Bernadette, i ragazzi hanno capito che la santità non è fare cose eccezionali, ma fare le cose ordinarie con amore straordinario. Come in una vera montagna, la vita è una scalata da fare uniti in una cordata. Scegliendo e intrecciando corde colorate abbiamo capito che solo insieme possiamo affrontare le salite più ripide, legati a Gesù che è il primo della cordata!
Ecco come si è sviluppata quest'ultima, intensa giornata:
Rewind, Progetti e la Grande Sfida "Terra"
I passi sulla montagna (6-11 anni): i bambini hanno ripercorso l'intero campo riempiendo di ricordi le sotto-cime di un grande cartellone-montagna, lasciando sulla vetta il loro impegno concreto da portare a casa.
Esperienze da donare (12-14 anni): i più grandi si sono divisi in squadre per ideare e "consegnare" agli altri un'esperienza speciale vissuta al campo (dalla lode del Creato alla preghiera), promettendosi di calendarizzare questi momenti anche una volta tornati in parrocchia per non perdere quanto scoperto.
Il grande gioco finale "LA TERRA": per conquistare l'ultimo Pass Gold, le squadre hanno affrontato un circuito di sei prove per dimostrare ciò che hanno appreso: insieme di parole, il Puzzle del Buon Samaritano, disegno di coppia, il Nodo umano, le Scelte di bene sui Santi e il gioco di ritmo.
Alla fine, pur essendoci una classifica, a trionfare è stata la bellezza della condivisione!
Il Grazie della Comunità: Una lode al Signore!
Vogliamo elevare il nostro grazie più profondo al Signore per tutto quello di prezioso, inedito e fecondo è accaduto in questi giorni.
I nostri cuori traboccano di gratitudine:
al nostro parroco, Don Adriano, che ci ha accompagnati passo dopo passo, guidandoci nella preghiera e spezzando la Parola per noi.
Ai ragazzi, che sono stati collaborativi, solari, meravigliosi e ci hanno regalato la ricchezza delle loro narrazioni e delle loro riflessioni.
Alle famiglie, per aver avuto totale fiducia in noi e nel cammino dell'Azione Cattolica.
Agli educatori e alle educatrici, che hanno donato tempo, energie e notti insonni con un amore immenso.
A tutti gli amici della comunità, che sono venuti a trovarci, a condividere e a sostenerci nei servizi.
La lettera d'amore dei ragazzi ai loro Educatori.
I ragazzi hanno voluto lasciare un messaggio speciale, che pubblichiamo con commozione:
«Grazie per averci aiutato a riflettere, per averci insegnato l'amore per il prossimo attraverso Pier Giorgio. Grazie per l'immensa pazienza e scusateci per l'esaurimento che vi abbiamo fatto ve**re! Ci avete insegnato che tutti possiamo puntare in alto, consapevoli che non c'è mai una pianura ma sempre una montagna da scalare. Grazie per aver soddisfatto ogni bisogno, tra il mare per i più grandi e i gavettoni per tutti!
Grazie ai nostri educatori Stefania, Selenia, Rosario, Andrea, Letizia, José, Laura, Bernadette, Maria Chiara e alla nostra animatrice preferita Myryam. Grazie al Don che ci ha accompagnati, a Giovanni ed Elena per la serata sotto le stelle, e a Marika, Teresa, Cristian, Benedetto, Michele, Mimì, Bruno, Valeria, Sergio per aver collaborato alla riuscita del campo. Abbiamo capito che dobbiamo vivere e non vivacchiare per goderci al meglio la vita! Grazie mille a tutti! I vostri ragazzi».
Il campo finisce qui, ma la vera scalata comincia adesso, nelle nostre case e nella nostra parrocchia.
VERSO L'ALTO