Centro Di Ascolto Interparrochiale "Padre Egidio Merola" - Copertino

Centro Di Ascolto Interparrochiale "Padre Egidio Merola" - Copertino Pagina Ufficiale del Centro Ascolto Caritas della città di Copertino. La pagina nasce dall'esigenza di far conoscere l'esistenza a tutta la Comunità cittadina

La Ca**tà è DIGNITÀ!!!In tutte le sue forme.Vicino alla nostra sede ormai da settimane assistiamo a quello che possiamo ...
31/05/2026

La Ca**tà è DIGNITÀ!!!
In tutte le sue forme.

Vicino alla nostra sede ormai da settimane assistiamo a quello che possiamo definire non sappiamo come in realtà.
Li operava crediamo un'associazione che ora non svolge più la sua attività.

E c'è pure scritto.

Come succede anche presso il nostro Centro di trovare bustoni con vestiti alla rinfusa, fuori stagione.
Lo diciamo tranquillamente, vengono gettati in spazzatura.

Ma ci chiediamo : quale Ca**tà é questa?

Avete mai regalato ai vostri cari, o vi siete mai regalati un vestito invernale in estate o viceversa?
Capiamo che nel fare il cambio stagione per non rimettere nell'armadio qualche capo anche nuovo pensare di donarlo, ma come finisce il vostro spazio nell'armadio finisce quello nel nostro deposito.

Avete mai comprato in un negozio di abbigliamento abiti sporchi, stropicciati ecc?

Perché allora un povero dovrebbe mai indossare un maglione in estate o capi sporchi?

Va sottolineato con gioia invece ed è enorme gratitudine come tanti altri DONANO I LORO VESTITI IN OTTIME CONDIZIONI, LAVATI, STIRATI, SOTTOVUOTO E SUDDIVISI PER SESSO E TAGLIA...

E non siamo qui a chiederci perché non vengano raccolti, sicuramente verrà fatto.
Perché i responsabili siamo noi.
Oggi ad esempio, abbiamo letto dello schifo lasciato in villa So Carlo.
I primi a prendersi cura di ciò che è stato donato, del bene comune, dobbiamo essere noi.

Scusateci ma IL POVERO HA LA MIA STESSA DIGNITÀ, PROBABILMENTE PIÙ DELLA MIA..

CON FORZA E FERMEZZA : CONVERTITEVI!!!
24/05/2026

CON FORZA E FERMEZZA : CONVERTITEVI!!!

Ci uniamo alla preghiera di suffragio per il caro Don Salvatore Raho ringraziando il Signore per tutto ciò che ha donato...
24/05/2026

Ci uniamo alla preghiera di suffragio per il caro Don Salvatore Raho ringraziando il Signore per tutto ciò che ha donato alla Comunità di Copertino.
Alla famiglia tutta le nostre sincere condoglianze.

Nella serata di ieri, sabato 23 maggio 2026, primi Vespri della Solennità di Pentecoste è entrato nella Casa del Padre il Rev.do Sac. Pietro Salvatore RAHO, presbitero della Diocesi di Nardò-Gallipoli.

La salma, oggi domenica 24 maggio 2026, sarà traslata alle ore 13.00 presso la parrocchia Santa Maria ad Nives in Copertino, dove alle 16.30 il Vescovo presiederà la Celebrazione Eucaristica Esequiale.

NECROLOGIO ➡️ https://diocesinardogallipoli.it/nec-rahos

Mentre presso Masseria La Tenente si svolge la Settimana della legalità, a pochi chilometri di distanza un'attività comm...
21/05/2026

Mentre presso Masseria La Tenente si svolge la Settimana della legalità, a pochi chilometri di distanza un'attività commerciale, aperta da poco, veniva data alle fiamme.
Il vile gesto non solo rappresenta un grande danno economico per il legittimo proprietario ma è un brusco stop per tutti i dipendenti che in esso avevano cominciato a lavorare, riponendo probabilmente tanti progetti.
Nella foto che pubblichiamo i sorrisi colpiscono profondamente, questa mattina invece li abbiamo visti rattristati e scoraggiati.
A loro va il nostro pensiero e ci auguriamo che possa essere quanto prima rimessa in piedi l'attività.

A chi si è reso autore di tutto ciò, riecheggi forte l'invito di Giovanni Paolo II: "CONVERITEVI, UN GIORNO VERRÀ IL GIUDIZIO DI DIO"...

Alcuni giorni fa, Papa Leone richiamava le coscienze a non fermarsi solo sulla morale sessuale, confermando come altre m...
01/05/2026

Alcuni giorni fa, Papa Leone richiamava le coscienze a non fermarsi solo sulla morale sessuale, confermando come altre morali hanno la stessa importanza, forse anche di più.

Quella ad esempio dello sfruttamento in campo lavorativo sicuramente è una di queste. Lavoratori pagati il minimo, senza nessuna copertura, che pur con le ragioni che possano avere alcuni datori di lavoro per la mole di tassazioni probabilmente esagerate, non possono trovare una giustificazione.

La dignità umana è sacra in ogni contesto, anche e soprattutto in campo lavorativo.

San Giuseppe poi ci ricorda come sia possibile vivere concretamente da cristiani dove anche il lavoro fatto con onestà è coscienza diventa preghiera. Dove non diventa il tutto nella giornata ma che trova il tempo sacro per essere un padre e un marito che si prende cura del suo figlio Gesù e della sua sposa Maria.

BUONA FESTA DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE

UNA STORIA A LIETO FINE...Oggi vogliamo raccontare una storia perché siamo certi farà gioire tanti che in questi anni ha...
19/04/2026

UNA STORIA A LIETO FINE...

Oggi vogliamo raccontare una storia perché siamo certi farà gioire tanti che in questi anni hanno avuto modo di conoscere la protagonista e della quale pubblichiamo la foto del suo stato attuale perché purtroppo per troppo tempo siamo stati abituati a vederla in altre vesti...

Un padre (e una madre) in romania, circa 20 anni fa avevano dei figli, un giorno la figlia più giovane decise di ve**re in Italia probabilmente per cercare migliore fortuna.
Una volta arrivata in Italia, cominciò a lavorare, tanto da avere anche una storia finita poi male e dopo diverse vicissitudini finì per vivere nelle strade della nostra Copertino.
La conoscevano praticamente tutti, noi come Caritas facevamo quello che eravamo in grado di fare e forse anche di più... Nel 2020 in pieno covid riuscimmo a portarla via dalla "sua" casa dove non avrebbero vissuto probabilmente nemmeno quei famosi porci della Parabola del Padre Misericordioso e a Bari le suore di Madre Teresa di Calcutta l'accolsero...
Poi però dopo quasi 2 anni ritornò nella "sua" casa qui nella nostra Copertino finendo alla fine in stazione a Lecce...

Nessuno di chi l'ha seguita l'ha mai dimenticata ma forse avevamo perso le speranze...

Invece quel padre e quella madre rumeni che ora non ci sono più molto probabilmente hanno insegnato ai figli maggiori che non bisogna smettere di sperare nel ritorno a casa e questa volta decidono visto che siamo nel 2026 nell 'era dei social di giocarsi la carta dell' annuncio su Facebook...lei non ha mai detto dove andava.. Non sapevano dove cercarla...
Ed è qui che sabato sera una nostra assistita rumena che la conosce ci gira l'annuncio, contattiamo i carabinieri, commentiamo sul post che Ana Maria l'abbiamo avuta in carico in Caritas a Copertino e ora si trova a Lecce. Lo legge la sorella e domenica la sorella ci contatta tramite social ed avuta la conferma che effettivamente si trova ancora a Lecce, "vede quella sorella da lontano ritornare e prende il primo volo per corrergli incontro"... Lunedì mattina a Lecce succede il miracolo dopo 20 anni: Ana Maria riabbraccia la sua famiglia.
Giovedì ritorna a casa, nella sua Romania, dai suoi affetti lasciando finalmente quella strada che per troppo tempo è stato il suo letto, la sua cucina, il giudizio di tanti.
E purtroppo quello che è stato, ciò che ha sofferto, le violenze probabilmente subite niente e nessuno potrà cancellarle.

Allo stesso tempo cara Ana Maria, POSSIAMO TESTIMONIARLO, che per molti cittadini di Copertino sei stata la figlia, la sorella che pur volendolo non sono riusciti ad aiutare come avrebbero voluto. Per molti sei stata il pensiero fisso nelle notti più fredde. E se il tempo perduto con la tua famiglia non potrai più recuperarlo vi auguriamo di averne talmente tanto da non sembrarvi mai abbastanza, fatto di gioia infinita da fare festa per sempre, così come termina quella famosa Parabola:

"BISOGNAVA FARE FESTA E RALLEGRARSI PERCHÉ QUESTA TUA FIGLIA ERA MORTA ED È TORNATA IN VITA... ERA PERDUTA ED È STATA RITROVATA!!!"

La Santa Pasqua dovrebbe essere segno di liberazione...di un passaggio dalla schiavitù alla libertà... Eppure, ancora og...
05/04/2026

La Santa Pasqua dovrebbe essere segno di liberazione...di un passaggio dalla schiavitù alla libertà... Eppure, ancora oggi ci sono tante nazioni oppresse dalla guerra....tanti uomini, donne e bambini che attendono la liberazione dalla loro schiavitù... E' troppo facile, però, dare la colpa ad un Dio che ci ha resi liberi di scegliere cosa farne della nostra _libertà..._ Per questa Pasqua voglio augurarti di essere tu il *cambiamento* che vorresti nel mondo e di far tesoro di quella libertà che molto spesso diamo per scontata, ma che raramente sappiamo usare nel modo più utile e giusto per noi e per gli altri.

29/03/2026
Da sempre il simbolo di questa Domenica è un ramoscello d'ulivo.Gesù nell'ingresso a Gerusalemme venne accolto da un pop...
29/03/2026

Da sempre il simbolo di questa Domenica è un ramoscello d'ulivo.
Gesù nell'ingresso a Gerusalemme venne accolto da un popolo festante che "sventolava" in segno di festa le Palme.
In molti di quella folla lo condannerà a morte poco dopo.

L'ULIVO allo stesso tempo è simbolo di PACE e per la nostra TERRA segno di RICCHEZZA sulle tavole che mai come oggi sentono la mancanza dell'olio genuino.

È proprio da questo simbolo che vogliamo augurare a ciascuno di voi PACE nelle vostre vite, nelle vostre famiglie e nelle terre di guerra di tanti nostri fratelli e sorelle che ogni giorno si recano nel nostro Centro di Ascolto.
Dobbiamo ricordarci quanto desiderare la
Pace nel mondo rischia di essere falso se poi tra di noi, con i nostri amici e parenti non ci rivolgiamo la parola, non siamo capaci di perdono autentico.

E se umanamente il perdono é difficile e può sembrare assurdo in certe situazioni, allora prendiamo esempio da quell'Uomo che prima di morire crocifisso e n**o come un cane dirà : "PADRE PERDONALI".

Lasciamoci allora INCONTRARE E TRASFORMARE DA COLUI che morirà in Croce per ciascuno di noi.

"Dire che Gesù è morto “per tutti” è vero, ma può restare un’affermazione generica. Il Vangelo, invece, ci chiede di andare oltre: Gesù ha dato la vita per me. Finché non sentiamo che quella croce riguarda direttamente la nostra vita, che quel sacrificio è anche per noi, rischiamo di non cogliere la portata di questo amore. Non è un gesto anonimo, rivolto a una massa indistinta. È un atto personale, che raggiunge ciascuno. Chiunque tu sia, qualunque sia la tua storia, c’è stato un uomo, il Figlio di Dio, che ha dato la vita anche per te. Non perché tu fossi già perfetto, ma perché potessi essere salvato. È questo che rende la croce così disarmante: un amore che arriva fino alle estreme conseguenze, senza condizioni, senza calcoli. E che continua, ancora oggi, a cercare ciascuno di noi."cit.

SANTA SETTIMANA SANTA!!!!

Indirizzo

Via Torino/Copertino/Le/Chiesa San Giuseppe Patriarca
Copertino
73043

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 17:00 - 19:00

Telefono

+393396314770

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