Chiesa Cattolica Ortodossa Cappella Gesù Bambino di Praga - Barrafranca

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Chiesa Cattolica Ortodossa Cappella Gesù Bambino di Praga - Barrafranca La Chiesa è aperta a tutti gli uomini di buona volontà che credono nella parola del Signore

08/05/2024

QUELLI CHE AGISCONO CON SINCERITA' GLI SONO GRADITI (PROVERBI 12,22).
Ti trovi in una situazione in cui mentire sembra essere l'unica soluzione possibile? A meno che tu non voglia creare problemi a te e Dio, non farlo! "Le labbra bugiarde sono un abominio per il Signore, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi." Quando menti, ferisci Dio, gli altri e te stesso."La perversità dei perfidi è la loro rovina" (Proverbi 11,3). Mentire porta sempre conseguenze. Ecco perché: (1) Dio ti sente. Quando preghi, l'ultima cosa che vorresti discutere con Dio è la prima che Lui vorrebbe discutere con te; ovvero la tua disonestà! (2) Ti priva della tua fiducia davanti a Dio. Nella Sacra Scrittura viene affermato: "Se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che gli è gradito" (1 Giovanni 3,21-22). (3) Rischi di essere scoperto. Ricorda, "Il labbro veritiero è stabile per sempre, ma la lingua bugiarda non dura che un istante"(Proverbi 12,19). Quando le persone scoprono che hai mentito, perdono il rispetto che hanno di te, il loro livello di fiducia precipita, e la reputazione che hai costruito negli anni subisce un colpo da cui potresti non riprenderti più. San Paolo scrive: "Se pure gli avete dato ascolto e in Lui siete stati istruiti secondo la verità che è in Gesù, avete imparato per quanto concerne la vostra condotta di prima a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente e a rivestire l'uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità. Perciò bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo, perché siamo membra gli uni degli altri. (Efesini 4,21-25)

ANDARE AVANTI O TORNARE INDIETRO"Dove andrai t, andrò anche io" (Rut 1,16).Il libro di Rut mostra la differenza tra colo...
08/05/2024

ANDARE AVANTI O TORNARE INDIETRO
"Dove andrai t, andrò anche io" (Rut 1,16).
Il libro di Rut mostra la differenza tra coloro che fanno un passo di fede e rischiano, e coloro che si fanno prendere dalla paura e restano al sicuro perdendo il meglio che Dio ha in serbo per loro. Il libro inizia con queste parole: "Al tempo dei giudici ci fu nel paese una carestia, e un uomo di Betlemme di Giuda andò a stare nelle campagne di Moab con la moglie (Naomi) e i suoi due figli". Le cose andarono bene per un tempo, poi una tragedia li colpì. Elimelec, marito di Naomi, morì e la lasciò con i due figli. Questi sposarono due ragazze del posto, Orpa e Rut; infine, anche i due figli morirono. Sopraffatta dal dolore, Naomi decide di tornare a casa, a Betlemme, consigliando alle due nuore di rimanere a Moab sperando di trovare marito e formare delle famiglie. Ecco il momento in cui la differenza tra le due ragazze viene fuori. Orpa decide di restare a Moab nonostante i tempi difficili. Perché? Perché era il posto che conosceva. Era la sua zona di comfort. Non aveva la fede per andare avanti. Rut agisce diversamente. Dice a Naomi: "Dove andrai tu, andrò anche io; e dove starai tu, io pure starò; il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio". Orpa tornò indietro, Rut andò avanti. E fu ripagata. Tornata a Betlemme, incontro Boaz, il suo nuovo marito. Non solo era ricco, ma si prese cura di lei; ebbero un figlio da cui discesero il Re Davide e il nostro benedetto Gesù Cristo. Dio premia la fede, non la paura. Perciò ecco la parola per te oggi: è tempo di rompere con il passato e andare avanti.

17/02/2024

In questo primo venerdì di quaresima voglio meditare su una delle parole di Gesù che pronunciò in croce: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,24). Gesù manifesta coerenza con quanto aveva insegnato: Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano (Mt 5,44). Con queste parole, Gesù rivela che attraverso la Croce, risplende ugualmente il vero Volto di Dio Padre, "ricco di misericordia" (Ef 2,4), testimoniando anche che è possibile la rottura della catena della violenza, per mezzo del perdono, capace di suscitare vita. L'uomo ha inventato i tribunali perché, incapace di salvare, preferisce giudicare il proprio fratello. L'egoismo è sempre capace di giudicare; così ogni uomo innalza il proprio tribunale, chiama gli avvocati accusatori e diventa giudice intelligente. Ci si è scordati cosa sia il perdono. Il perdono è semplicemente rientrare nell'Alleanza, ritrovare l'amicizia e, riscoprendola, è la vita di Gesù che sgorga in noi. Ricevere e dare il perdono è rientrare nel cerchio della vita. Chiediamo al Signore di darci la forza necessaria per potere perdonare di cuore, a quelli che il nostro orgoglio o il nostro egoismo considerano come nemici.
Dio vi benedica e vi protegga a tutti.
+ + + S.B. Mons. Daniele Riccardo Saitta
Arcivescovo Metropolita Primate
Chiesa Ortodossa Ucraina - Cavalieri di San Giorgio - Missione San Marco in Barrafranca (En)

23/12/2023

Cari amici e fratelli in Cristo,
in prossimità della festa liturgica del Santo Natale che commemora la nascita del Verbo divino su questa terra, mi è gradito rivolgere a nome mio personale e di tutta la Comunità Benedettina Cassinese della Chiesa Ortodossa Ucraina – Missione San Marco, che mi onoro di rappresentare, il più sincero augurio di un buon Natale e felice Anno nuovo! Il debole bambino che giace nella mangiatoia è il Salvatore del mondo e questo è l’intramontabile messaggio del Natale! Cristo Signore è la nostra gioiosa certezza e fonte di speranza per il nostro futuro: Gesù è parte della nostra storia umana ed Egli è venuto quaggiù come bambino per riconquistare gli uomini e portare il Suo messaggio di salvezza. La nascita del Verbo divino, è un dono per i cristiani e per tutte le genti, poiché è un Dio di misericordia, il Padre dalle braccia spalancate, sempre pronto ad accoglierci, e sono fiducioso che la Venuta di Gesù sia consapevolezza e faccia breccia nel cuore di tutte le genti ma soprattutto nell’animo di tutti noi, pastori dei nostri fedeli, affinché guardiamo all’umanità ferita, abbandonata, emarginata, con gli occhi compassionevoli del Dio della misericordia, così da riscoprire la nostra primaria missione su questa terra. La cronaca di tutti i giorni ci parla di esuli disperati morti nelle acque del Mediterraneo, di guerre e di paure per nuovi attacchi terroristici, di perdite finanziarie e di terribili catastrofi atmosferiche e ambientali, ma su questi fatti che danno forma a visioni terribili e negative sul prossimo futuro non devono distruggere la fede e la fiducia nella misericordia divina. Tuttavia, il mio pensiero è rivolto alla guerra in atto sia in Palestina che in Ucraina, dove lotte fratricide hanno preso il sopravvento portando morte e distruzione; una ennesima piaga sociale che ci porta a riflettere ma che non deve distruggere la nostra fede e la nostra speranza in un mondo migliore. Preparandoci a celebrare con gioia la nascita del Salvatore, chiedo a Dio di concedere a tutti la grazia della pace e della riconciliazione, in modo che la pacificazione degli animi e la volontà comune di guardare insieme al futuro da costruire, contribuiscano a dare nuova forza nella luce divina e nuova speranza per il raggiungimento di una convivenza pacifica e serena tra tutte le genti. Mi è gradita l’occasione per porgere a tutti e ai vostri cari, i migliori e più sentiti auguri di buon Natale e felice Anno Nuovo.

Dalla sede legale e amministrativa di Barrafranca (En) in questo giorno di grazia Sabato 23 Dicembre 2023.

+ + + Mar. Giacomo Riccardo Saitta OSB
(+ + + Mar. Yacub Saitta OSB)
Abate Confederazione Benedettina Cassinese
Arcivescovo Metropolita

31/03/2018

Auguro a tutti che la potente luce della Resurrezione del nostro Signore Gesù possa riaccendere la speranza di una vita migliore. Buona Pasqua. Padre Etfimios Saitta.

25/11/2017

Signore, Tu conosci ciò che portiamo nel nostro cuore, le paure, le speranze, le necessità più semplici. Accoglile ed esaudiscile nella tua bontà infinita. Amin
Padre Nostro che sei nei cieli sia santificato il Tuo Nome venga il Tuo regno Sia fatta la Tua volontà come in cielo e come in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo a nostri debitori non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.

23/11/2017

Padre buono, accogli le nostre preghiere e quelle che portiamo nel cuore, con tutte le situazioni di dolore, di fatica, di malattia dei tanti amici che si raccomandano alla nostra preghiera. Nella tua infinita bontà accogli ed esaudisci. Te lo chiediamo per Gesù Cristo nostro Signore. Amin
Padre Nostro che sei nei cieli santificato sia il Tuo nome venga il Tuo regno sia fatta la Tua volontà come in cielo e come in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.

01/06/2017
Madonna del Carmine
01/06/2017

Madonna del Carmine

01/06/2017

Indirizzo

Via Galileo Galilei, 3
Comiso
94012

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