Diocesi Civitavecchia-Tarquinia

Diocesi Civitavecchia-Tarquinia Le notizie dalla Diocesi e dalle parrocchie a cura dell'Ufficio Comunicazioni Sociali

Ricordare il dono totale di Cristo che si fa nutrimento: questo il significato della solennità del Corpus Domini con l’i...
07/06/2026

Ricordare il dono totale di Cristo che si fa nutrimento: questo il significato della solennità del Corpus Domini con l’invito, per ogni cristiano, a farsi “pane spezzato" per gli altri.
I volontari della Caritas diocesana di Civitavecchia-Tarquinia lo hanno vissuto questa mattina sul molo del Porto di Civitavecchia, dove hanno accolto i 47 migranti messi in salvo dall’Ong Humanity-1. Giunta al “porto sicuro”, quattro giorni di navigazione dopo il soccorso nel Canale di Sicilia.
Molti i bambini a bordo, tutti insieme ai genitori, che sono stati accolti dai volontari con vestitini nuovi, giocattoli e tante coccole.
Con lo sbarco di oggi, sono 1.893 i migranti che dal 2023 sono arrivati a Civitavecchia. Come sempre ad attenderli, oltre alle Forze dell’Ordine e al personale sanitario di Asl, anche i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e i volontari della Croce Rossa e della diocesi.

«Contemplando l’Amore immolato, gustando la certezza di essere benedetti nella Grazia, vivendo il Sacramento dell’Eucare...
07/06/2026

«Contemplando l’Amore immolato, gustando la certezza di essere benedetti nella Grazia, vivendo il Sacramento dell’Eucarestia noi diveniamo capaci di comprendere Il dono della vita e possiamo vivere l’esperienza della Resurrezione come ci annuncia il Vangelo».
Il Corpus Domini, per il vescovo Gianrico Ruzza, ci ricorda «l'esigenza di relazioni vere ed autentiche», che dimostrano «quanto l’Amore ha “trafitto” il nostro cuore».
Sono le parole che il presule ha pronunciato questa mattina nell’omelia della Messa del Corpus Domini nel Duomo di Tarquinia a cui è seguita la processione eucaristica con la tradizionale e stupenda Infiorata, realizzata dai diversi gruppi ecclesiali della città.
Al termine, dopo la benedizione impartita da monsignor Ruzza, c'è stata la premiazione delle opere floreali vincitrici del concorso.

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07/06/2026

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«Dobbiamo pensare all'Eucaristia come una dimensione della vita. Siamo chiamati ad essere eucaristici: avere sempre il r...
05/06/2026

«Dobbiamo pensare all'Eucaristia come una dimensione della vita. Siamo chiamati ad essere eucaristici: avere sempre il ringraziamento nel cuore, la positività, la gioia e la capacità di accogliere gli altri». Una festa che la Chiesa ci propone proprio per ricordarci che «quel memoriale che celebriamo ogni volta durante l'azione liturgica della Santa Messa, in realtà è l'identità, di ogni battezzato convocato nella lode». Il vescovo Gianrico Ruzza ha spiegato così il significato del Corpus Domini, nell’omelia della Messa che ieri, 4 giugno, ha presieduto della Cattedrale San Francesco d’Assisi a Civitavecchia.
In una cattedrale affollata per la presenza dei gruppi ecclesiali, delle confraternite e dei rappresentanti delle istituzioni, la Messa è stata concelebrata da tutti i sacerdoti della città e animata dalla Corale Insieme.
La celebrazione si è conclusa con la processione eucaristica per le vie del centro storico, accompagnata dalla banda musicale “Ponchielli” e la benedizione eucaristica impartita dal presule dal sagrato della cattedrale.

🪻𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗶🌼🌸Tarquinia si prepara a vivere il 6 e 7 giugno la solennità del Corpus Domini 2026, tra spiritualità...
02/06/2026

🪻𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗶🌼
🌸Tarquinia si prepara a vivere il 6 e 7 giugno la solennità del Corpus Domini 2026, tra spiritualità, infiorate e senso di appartenenza, per uno degli appuntamenti più suggestivi e identitari dell’anno. Due giorni intensi, in cui il centro storico, grazie alla collaborazione tra il Comune di Tarquinia e la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, si trasformerà in un grande cammino di fede e bellezza, con la tradizionale Infiorata che ogni anno richiama cittadini, associazioni, gruppi parrocchiali e visitatori in un’esperienza collettiva dal forte valore simbolico.
🏵️Il cuore pulsante della manifestazione sarà il lungo tappeto floreale che unirà piazza del Duomo a piazza Giacomo Matteotti. Sarà un mosaico di petali, foglie, cortecce e colori realizzato interamente a mano nella notte tra sabato e domenica, quando artisti e volontari lavoreranno fino all’alba per dare forma a vere opere d’arte sacra a cielo aperto. Il tema scelto di quest’anno è dedicato a San Francesco d’Assisi, nel ricordo degli 800 anni della sua eredità spirituale. Un invito a raccontare attraverso i fiori il creato, la pace, la fratellanza e il rispetto reciproco, valori universali che oggi più che mai parlano al presente. Ogni quadro floreale sarà così non solo un’espressione artistica, ma anche un messaggio di speranza e armonia.
🌻Il programma comincerà sabato 6 giugno, alle ore 18, nella chiesa delle Benedettine, dove si terranno i primi vespri solenni e l’adorazione eucaristica. Dalle 20.30 prenderà il via la realizzazione delle infiorate. Domenica 7 giugno, alle ore 10, il Duomo ospiterà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza, accompagnata dalla Ca****la Musicale del Duomo. A seguire, la processione eucaristica attraverserà le vie infiorate di Tarquinia accompagnata dalla banda musicale “Giacomo Setaccioli”, fino alla benedizione della città e alla proclamazione dei gruppi vincitori del concorso floreale in piazza Giacomo Matteotti.

Con Maria alla scuola della TrinitàMolti i fedeli che ieri sera hanno partecipato al tradizionale pellegrinaggio che con...
01/06/2026

Con Maria alla scuola della Trinità
Molti i fedeli che ieri sera hanno partecipato al tradizionale pellegrinaggio che conclude il Mese di Mariano a Civitavecchia, raggiungendo la parrocchia di Santa Maria della Consolazione e Sant’Agostino vescovo, a Pantano, dove è custodita la Madonnina delle Lacrime. Al termine del cammino, a tarda notte, il vescovo Gianrico Ruzza ha presieduto la celebrazione eucaristica nella solennità della Santissima Trinità, proponendo una riflessione sul rapporto unico che Maria vive con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
«Siamo vicini a Maria perché lei ha incontrato il Signore proprio nella dimensione della Trinità», ha affermato il presule. Un incontro che attraversa tutta la sua esistenza e che si manifesta in tre momenti fondamentali.
Maria incontra anzitutto il Padre, riconoscendolo come sorgente della misericordia e della fedeltà. Nel Magnificat contempla il Dio che «innalza gli umili» e mantiene le promesse fatte ad Abramo e alla sua discendenza. È il Padre che guarda con amore la piccolezza della sua serva e la rende parte del progetto della salvezza.
L'incontro con il Figlio avviene nella maternità e accompagna tutta la vita della Vergine. Maria accoglie Gesù, lo segue nel suo ministero e rimane accanto a Lui fino alla croce. Proprio nel sacrificio del Figlio, ha spiegato Ruzza, si rivela l'amore infinito di Dio per l'umanità: «Dio ama questo mondo. Dio ama la gente, Dio ama l'uomo». La croce diventa così il segno più alto di una salvezza offerta a tutti.
Maria vive anche una relazione speciale con lo Spirito Santo, che la copre con la sua ombra nell'Annunciazione e continua a guidarla nel cammino della fede. È lo Spirito che la rende disponibile al progetto di Dio e che la sostiene insieme agli apostoli nell'attesa della Pentecoste, all'origine della missione della Chiesa.
Il vescovo ha quindi invitato i fedeli a guardare a Maria come modello di ascolto e di fiducia. Come alle nozze di Cana, la Madre continua a indicare la strada del discepolato: «Qualunque cosa vi dica, fatela». Un invito a lasciarsi guidare dall'amore del Padre, a seguire il Figlio e ad accogliere l'azione dello Spirito Santo nella vita quotidiana.
Nella parte conclusiva dell'omelia, il presule ha richiamato la figura di sant'Agostino, proprio nella chiesa che porta il suo nome e nel luogo in cui «incontra il misterioso angelo» e dove la trinità, «il mistero che va amato e accolto in quanto tale».

Giovedì 4 giugno alle ore 18 il vescovo Gianrico Ruzza presiederà la celebrazione eucaristica per il Corpus Domini nella...
31/05/2026

Giovedì 4 giugno alle ore 18 il vescovo Gianrico Ruzza presiederà la celebrazione eucaristica per il Corpus Domini nella Cattedrale di Civitavecchia concelebrata da tutti i sacerdoti della città.
Al termine si svolgerà la processione eucaristica per le vie del centro storico che si concluderà con la benedizione con il Santissimo Sacramento che il vescovo impartirà dal sagrato della Cattedrale.
La liturgia sarà animata dalla Corale “Insieme” di Civitavecchia, diretta da Nicoletta Potenza. La processione verrà invece accompagnata dalla banda musicale «Amilcare Ponchielli».

📰 La pagina diocesana di Civitavecchia-Tarquinia su Avvenire nell'inserto Lazio Sette.👉 Il numero di domenica 24 maggio🔗...
24/05/2026

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“L’Ulivo e il Castagno, segni del sacro” mostra personale di Giuseppe RossiSabato 23 maggio alle ore 17:30, presso la Sa...
20/05/2026

“L’Ulivo e il Castagno, segni del sacro”
mostra personale di Giuseppe Rossi

Sabato 23 maggio alle ore 17:30, presso la Sala “Mons. Luigi Rovigatti” della Curia (Calata Principe Tommaso, 1) con la presenza del professor Gaetano Vari, artista e critico d’arte, verrà inaugurata la mostra personale “L’Ulivo e il Castagno, segni del sacro” di Giuseppe Rossi. L’artista, formatosi tra Roma e Viterbo, ha esposto in Italia e all’estero, ottenendo importanti premi e riconoscimenti.
La mostra, organizzata in sintonia con la Diocesi di Civitavecchia–Tarquinia, vedrà esposte le opere frutto di un percorso artistico legato allo studio arboreo, definito “Dendronaturalismo”, di cui l’artista è il fondatore: egli disegna forme che traggono ispirazione dalla natura, ma che riescono a portarci nella dimensione profonda dell’io e della coscienza, dove nascono le emozioni.
L’albero, che con i suoi richiami ancestrali da sempre ha un legame spirituale con l’uomo, diventa monumento di vita e storia. Nelle opere del pittore viene scomposto, rappresentato con dense pennellate di colore, con un’alternanza di luci ed ombre mistica, contorto ed antropomorfizzato fino ad evocare sensazioni ed emozioni profonde.
L’ulivo ed il castagno assumono nei secoli stratificazioni di significati culturali e religiosi e la loro forma così intrecciata appare come simbolo del legame esistente tra uomo e natura, tra umano e sacro.
La mostra sarà visitabile anche domenica 24 maggio, sabato 30 e domenica 31 dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19.

Due giorni intensi di spiritualità, comunità e di festa per i santi patroni di Monte Romano. Santa Corona Martire e Sant...
17/05/2026

Due giorni intensi di spiritualità, comunità e di festa per i santi patroni di Monte Romano. Santa Corona Martire e Sant' Isidoro agricoltore: "amici, testimoni e famigliari" di questa bella e gioiosa comunità, ha sottolineato il vescovo Gianrico Ruzza.
Le due celebrazioni eucaristiche, seguite dalle processioni per le vie della città, sono state presiedute dal vescovo, il 14 maggio in onore di Santa Corona, e da monsignor Cono Firringa, il 15 maggio in onore di Sant'Isidoro agricoltore.
Il parroco, don Stefano Lacirignola, ringrazia la Classe 1976 «precisa, instancabile e divertente» per aver organizzato questi giorni di festa. «Continuiamo a camminare nell'amicizia e nella famigliarità con i nostri santi patroni».

Indirizzo

Piazza Calamatta, 1
Civitavecchia
00053

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